Elezioni amministrative 2022

COME SI VOTA

L'elettore deve presentarsi al seggio con un documento d'identità valido e la tessera elettorale.
Chi non ha la tessera o l'ha smarrita può richiederla all'ufficio elettorale del comune di residenza.

Il voto si esprime tracciando un segno sul rettangolo entro il quale è scritto il nome del candidato sindaco prescelto.

VOTO DOMICILIARE

Ammissione al voto domiciliare di elettori affetti da infermità che ne rendano impossibile l’allontanamento dall'abitazione.
Per qualsiasi informazione in merito si può contattare l'Ufficio Elettorale al numero 031/252241 oppure mandare una mail all'indirizzo: elettorale@comune.pec.como.it

RENDICONTO CONTRIBUTI E SPESE PER PROPAGANDA ELETTORALE

L’ordinamento prevede diverse forme di pubblicità delle spese sostenute dalle liste e dai candidati per la propaganda elettorale:

  • presso il Comune
    A norma dell’art. 30 L. 81/1993, il Comune deve provvedere, entro 30 giorni dal termine della campagna elettorale, alla pubblicazione all’albo pretorio del rendiconto delle spese delle liste ammesse alle consultazioni amministrative.
    Il Servizio Affari generali ed istituzionali è deputato alla ricezione ed alla pubblicazione.
    Si raccomanda l’invio del predetto documento alla pec istituzionale comune.como@comune.pec.como.it e l’utilizzo del formato digitale nativo in modo da garantire l’accessibilità delle informazioni pubblicate.

  • presso la Corte dei conti e l’Ufficio Centrale c/o il Tribunale di Como   
    A norma dell’art. 13, c. 6 della L. 96/2012 che richiama l’art.  12 della L. 515/1993, entro 45 giorni dall’insediamento del Consiglio comunale, il consuntivo relativo alle spese per la campagna elettorale e alle relative fonti di finanziamento delle liste ammesse alle consultazioni amministrative deve essere trasmesso a cura dei rappresentanti delle stesse direttamente anche alla Sezione regionale di controllo della Corte dei Conti Lombardia e all’Ufficio Centrale c/o il Tribunale di Como, pena l’applicazione della sanzione pecuniaria da 50.000,00 a 500.000,00 euro, ex art. 13 comma 7 della L. n. 96/2012.
     
  • presso il Collegio regionale di garanzia elettorale
    A norma dell'art. 13, c. 6 della L. n. 96/2012 che richiama l'art. 7 comma 6 della L. n. 515/1993, ciascun candidato alla carica di Sindaco o di Consigliere comunale, ancorché non risultato eletto, è tenuto alla presentazione della dichiarazione e del rendiconto delle spese elettorali sostenute per la propria candidatura. Tale dichiarazione deve essere presentata, entro tre mesi dalla proclamazione degli eletti, direttamente al Collegio di Garanzia Elettorale presso la Corte d'Appello di Milano.
    In caso di mancato deposito della dichiarazione al Collegio di Garanzia nei termini prescritti, lo stesso Collegio, previa diffida, applica la sanzione pecuniaria da euro 25.822,00 ad euro 103.291,00) ex art. 15 comma 5 L. n. 515/1993.
    Icona formato ZIPLe lettere indirizzate ai delegati di lista ed ai candidati a firma della Segreteria del Collegio, con la modulistica ufficiale

    Il sito della Corte di Appello di Milano




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