A chi è rivolto
A tutti i cittadini
Descrizione
L'Ambrosia (Ambrosia artemisiifolia) è una pianta infestante originaria del Nord America, presente anche in Lombardia. Si diffonde rapidamente attraverso i semi e cresce soprattutto in terreni incolti, aree di cantiere, bordi stradali, massicciate ferroviarie, campi agricoli e altre aree poco curate.
Oltre a rappresentare un problema per l'ambiente, il polline dell'Ambrosia è altamente allergenico e può provocare disturbi respiratori e oculari, soprattutto tra agosto e settembre.
Limitare la diffusione dell'Ambrosia significa contribuire alla tutela della salute pubblica, riducendo la quantità di polline presente nell'aria durante il periodo di fioritura.
La prevenzione si basa soprattutto sul controllo della pianta prima che produca il polline.
I proprietari e i gestori di terreni, aree verdi e spazi incolti sono invitati a controllare periodicamente la presenza della pianta e ad effettuare gli interventi di contenimento prima della fioritura.
Le aree che richiedono maggiore attenzione sono:
- terreni incolti
- aree di cantiere
- bordi stradali e piste ciclabili
- aree ferroviarie
- campi agricoli dopo il raccolto
- aree verdi non regolarmente manutenute.
Come contenere l'Ambrosia
Il metodo più efficace è lo sfalcio, da eseguire prima della fioritura della pianta.
Per le aree urbane sono consigliati due interventi:
- primo sfalcio: nell'ultima settimana di luglio;
- secondo sfalcio: tra la fine della seconda decade e l'inizio della terza decade di agosto.
È importante non intervenire quando la pianta è già in fioritura, poiché il taglio potrebbe favorire la dispersione del polline.
Oltre allo sfalcio possono essere utilizzati altri metodi di contenimento, in funzione della tipologia di area:
- ambito urbano: estirpazione manuale delle singole piante e pacciamatura delle superfici;
- ambito agricolo: trinciatura, aratura, discatura e, ove consentito dalla normativa vigente, diserbo.
Per le superfici a destinazione stabile (ad esempio piste ciclabili, bordi stradali e aree verdi permanenti) è inoltre consigliata la realizzazione di prati stabili mediante inerbimento, che rappresenta uno dei sistemi più efficaci per limitare la ricrescita della pianta.
Il Comune di Como collabora con ATS Insubria nelle attività di prevenzione e monitoraggio del territorio, con particolare attenzione alle aree maggiormente esposte alla diffusione dell'Ambrosia.
I cittadini possono contribuire segnalando la presenza della pianta nelle aree pubbliche e mantenendo pulite e curate le proprietà private.
Bollettino dei pollini
Durante il periodo di fioritura è possibile consultare il bollettino pollinico pubblicato da ATS Insubria, che informa sulla concentrazione dei pollini presenti nell'aria e rappresenta un utile strumento per le persone allergiche.
Per sintomi quali rinite, congiuntivite o difficoltà respiratorie è consigliabile rivolgersi al proprio medico curante o a uno specialista in allergologia.
Le attività di monitoraggio e contenimento dell'Ambrosia sono previste dalla Legge Regionale Lombardia n. 10/2008 e dalle indicazioni tecniche annualmente emanate da Regione Lombardia e ATS Insubria per la prevenzione delle allergie da polline di Ambrosia.
Regione Lombardia ha inoltre confermato l’importanza della rete di monitoraggio aerobiologico, citando la Deliberazione regionale n. XII/5589 del 30/12/2025, e ha sottolineato il ruolo fondamentale del "bollettino del polline" (disponibile sui siti web delle ATS) come strumento per i cittadini e il personale medico.
Come fare
Eventuali segnalazioni possono essere presentate, al Servizio Ambiente del Comune di Como, tramite una delle seguenti modalità:
- di persona, allo sportello di front-office Protocollo
- via posta elettronica certificata (solo da PEC) a: protocollo@comune.pec.como.it
- tramite URP online: segnala.comune.como.it
- tramite servizio postale a: Comune di Como – via Vittorio Emanuele II 97 – 22100 Como.
Cosa serve
Dettagliata descrizione della segnalazione, eventualmente corredata da idonea documentazione fotografica.
Cosa si ottiene
Controllo ed eventuale contenimento della diffusione della pianta
Tempi e scadenze
30 giorni
Quanto costa
Il servizio è gratuito
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