L'uomo, datosi alla fuga dopo il colpo, è stato individuato e riconosciuto dagli agenti nel corso del servizio d’ordine allo stadio durante il match Como-Inter di domenica 12 aprile. L'uomo era anche in possesso di dieci orologi di dubbia provenienza.
Como, 13 aprile 2026
Non si è fermata all'arresto in flagranza di giovedì 9 aprile l'operazione della Polizia Locale di Como relativa alla rapina di via Milano. Grazie alla memoria visiva degli operatori e al costante presidio del territorio, è stato assicurato alla giustizia anche uno dei complici, riuscito inizialmente a dileguarsi.
Il riconoscimento fuori dallo stadio “Sinigaglia”
Il fermo è scattato nella serata di domenica 12 aprile, durante il servizio di ordine pubblico per il match Como-Inter. Gli agenti della Polizia Locale, impegnati nel dispositivo di sicurezza, hanno notato un uomo nei pressi del supermercato Carrefour di via Recchi, riconoscendolo immediatamente come uno dei soggetti coinvolti nella rapina al negozio di acconciature di via Milano.
Il soggetto, senza fissa dimora, di nazionalità marocchina, classe 2003, è stato fermato e condotto presso il Comando di viale Innocenzo XI per gli accertamenti di rito.
Il sequestro degli orologi e i nuovi reati
La successiva perquisizione ha rivelato un ulteriore illecito: l'uomo è stato trovato in possesso di 10 orologi di dubbia provenienza, di cui non ha saputo giustificare il possesso. La Polizia Locale di Como, delegata dall'Autorità Giudiziaria per le procedure di riconoscimento e identificazione legate alla rapina del 9 aprile, ha quindi proceduto a contestare gli ulteriori illeciti.
L'attività investigativa si è conclusa con i seguenti provvedimenti:
• rapina: per i fatti avvenuti in via Milano lo scorso giovedì
• ricettazione: per il possesso degli orologi rinvenuti durante il fermo.
Custodia cautelare
Ultimate le procedure di legge e al termine della contestazione dei reati per i quali è stato deferito, il soggetto è stato portato presso la Casa Circondariale di Como, dove rimane a disposizione dell'Autorità Giudiziaria in attesa di giudizio.