Como, 29 maggio 2026
Controlli presso la piattaforma ecologica di via Stazzi: la Polizia Locale di Como denuncia un uomo per gestione illecita di rifiuti e furto aggravato
La Polizia Locale di Como, nell’ambito delle attività di controllo e contrasto agli illeciti ambientali, ha concluso un’operazione presso il centro di raccolta rifiuti di via Stazzi, finalizzata alla verifica di alcuni prelievi non autorizzati di materiali, conferiti presso la piattaforma ecologica comunale.
Nel pomeriggio del 28 maggio, gli operatori della Polizia Locale hanno effettuato un servizio di osservazione presso il centro di raccolta di via Stazzi. Nel corso del controllo, è stato individuato un soggetto giunto sul posto a bordo di una Peugeot.
Gli agenti hanno accertato che l’uomo è rimasto all’interno della struttura per circa cinquanta minuti, durante i quali ha prelevato diversi materiali dai cassoni, tra cui capi di abbigliamento e cavi elettrici, caricandoli successivamente all’interno del veicolo.
Una volta uscito dal centro di raccolta, il soggetto è stato fermato e identificato dagli operatori. All’interno dell’autovettura sono stati rinvenuti numerosi rifiuti e materiali appena prelevati dalla piattaforma ecologica.
Il materiale rinvenuto è stato sottoposto a sequestro. In particolare, i cavi elettrici e gli altri oggetti prelevati sono stati sequestrati in relazione all’ipotesi di furto aggravato mentre gli ulteriori rifiuti trasportati sono stati sequestrati nell’ambito delle violazioni in materia ambientale previste dal D.Lgs. 152/2006 per gestione illecita di rifiuti.
Alla luce delle recenti modifiche normative in materia ambientale, si è proceduto, inoltre, al ritiro della patente di guida e al sequestro amministrativo del veicolo utilizzato per il trasporto illecito dei rifiuti.
L’Autorità Giudiziaria sarà chiamata a valutare le ipotesi di reato contestate, tra cui il trasporto illecito di rifiuti e il furto aggravato di materiali conferiti presso il centro di raccolta comunale.
La Polizia Locale di Como conferma il costante impegno nella tutela dell’ambiente, del corretto conferimento dei rifiuti e del rispetto delle normative poste a salvaguardia del territorio e della collettività.
Controlli nella zona della stazione Como Borghi: due donne fermate dalla Polizia Locale, sequestrata una sostanza stupefacente
Nel pomeriggio del 28 maggio, durante un servizio, a piedi, di controllo del territorio nell’area della stazione Como Borghi - inserita tra le cosiddette “zone rosse” cittadine oggetto di particolare monitoraggio - gli agenti della Polizia Locale di Como hanno individuato due donne all’interno della velostazione mentre bivaccavano nell’area.
Alla vista degli operatori, le due hanno cercato di allontanarsi rapidamente assumendo un atteggiamento sospetto. Fermate per il controllo, entrambe sono risultate sprovviste di documenti di riconoscimento e si sono rifiutate inizialmente di fornire le proprie generalità.
Nel corso degli accertamenti, all’interno della borsetta appartenente a una delle due donne, successivamente identificata, è stata rinvenuta una sostanza risultata positiva al test per cannabinoidi, per una modica quantità.
Le due persone sono state pertanto accompagnate presso il Comando di Polizia Locale per le procedure di identificazione e gli ulteriori accertamenti di rito.
A carico della donna trovata in possesso della sostanza stupefacente verrà effettuata la segnalazione alla Prefettura di Como per l’irrogazione delle sanzioni previste dalla normativa vigente.
L’attività rientra nei servizi straordinari di controllo e presidio delle aree sensibili cittadine finalizzati al contrasto del degrado urbano, dello spaccio di sostanze stupefacenti e dei fenomeni che incidono sulla sicurezza e sul decoro urbano.