Como, 3 novembre 2026
Prosegue l’attività di controllo del territorio della Polizia Locale di Como che, tra il 30 ottobre e il 2 novembre, è intervenuta in diverse circostanze, procedendo a denunce, sequestri penali e contestazioni per violazioni di legge.
30 ottobre 2026 – Furto con strappo di un cellulare e documento manomesso
Alle ore 12:05, in via Oriani, un equipaggio della Polizia Locale in transito ha intercettato e fermato un soggetto datosi alla fuga dopo aver commesso, poco prima, un furto con strappo di un telefono cellulare ai danni di un autista di autobus di linea sulla tratta Como–Bellagio, durante una fermata in piazzale San Gottardo.
Il soggetto è stato accompagnato presso gli uffici per gli accertamenti identificativi. Al termine delle verifiche, sono state contestate le ipotesi di reato di furto aggravato, oltre alla violazione della normativa in materia di immigrazione.
Nella stessa giornata, alle ore 15:50, durante un controllo nell’ambito dei servizi nelle cosiddette “zone rosse”, presso il parchetto di via Antonio Sant’Elia all’intersezione con via Marco Enrico Bossi, gli agenti hanno accertato che una carta d’identità elettronica esibita da un soggetto presentava il microchip rimosso. Il documento è stato sottoposto a sequestro penale e sono state contestate le ipotesi di reato previste dagli articoli 477 e 482 del Codice penale.
Nella serata, congiuntamente ai Carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro (NIL), sono stati effettuati una serie di controlli presso alcune attività commerciali cittadine, finalizzati alla verifica del rispetto delle normative amministrative e in materia di sicurezza sul lavoro.
Nel corso delle verifiche, presso un’attività di parrucchiere/barberia sono state accertate diverse violazioni amministrative tra cui l’assenza del responsabile tecnico durante lo svolgimento dell’attività e alcune irregolarità relative agli obblighi nei confronti dei dipendenti.
In un minimarket etnico situato in via Giulini sono state invece riscontrate gravi violazioni in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro, che hanno comportato l’adozione di un provvedimento di sospensione dell’attività, con conseguente chiusura immediata fino al ripristino delle condizioni di sicurezza previste dalla normativa vigente.
1° novembre 2026 – Interventi per ubriachezza manifesta e comportamenti pericolosi
Alle ore 14:20 circa, in via per Cernobbio, gli agenti sono intervenuti nei confronti di un uomo che, in evidente stato di alterazione psicofisica, lanciava piccoli oggetti verso i passanti e compiva gesti pericolosi per la circolazione, mettendo a rischio anche i ciclisti in transito. Durante l’intervento, l’uomo ha opposto resistenza agli operatori. Al termine degli accertamenti è stato denunciato per resistenza a pubblico ufficiale e sanzionato per ubriachezza manifesta.
Alle ore 14:25, in piazza Vittoria all’intersezione con via Milano, gli agenti sono intervenuti nei confronti di una persona in stato di manifesta ubriachezza che disturbava i passanti in attesa alla fermata dell’autobus, urlando e pronunciando epiteti. Nei suoi confronti è stata contestata la violazione prevista dall’articolo 688 del Codice penale.
Alle ore 23:30, in largo Giacomo Leopardi, nei pressi dell’ingresso della stazione Como Lago, gli agenti sono intervenuti per un ulteriore episodio di manifesta ubriachezza. Il soggetto, dopo aver chiesto un taxi per rientrare al proprio domicilio, aveva iniziato a litigare con il conducente. Nei suoi confronti è stato redatto l’ordine di allontanamento, in applicazione del Regolamento di Polizia Urbana.
2 novembre 2026 – Carta d’identità elettronica manomessa
Alle ore 12:30 circa, presso l’ufficio Anagrafe del Comune di Como, in via Vittorio Emanuele II n. 97, la Polizia Locale è intervenuta su richiesta della Centrale Operativa dopo che un cittadino aveva esibito una carta d’identità elettronica priva del microchip. Il documento è stato sottoposto a sequestro penale e sono state contestate le ipotesi di reato previste dagli articoli 477 e 482 del Codice penale.
Gli interventi confermano l’impegno della Polizia Locale nel presidio del territorio, nel contrasto agli illeciti e nella tutela della sicurezza urbana.