In dettaglio
Como, 2 marzo 2026
I Musei civici di Como in collaborazione con ASTER s.r.l., presentano la nuova offerta educativa dedicata alle scuole, un progetto ampio che rinnova e amplia l’esperienza di apprendimento legata ai Musei civici. L’obiettivo è duplice: da un lato valorizzare il patrimonio culturale della città attraverso visite e laboratori nei musei aperti; dall’altro garantire continuità alle attività didattiche nelle sedi non accessibili, grazie a percorsi progettati per essere svolti direttamente in classe.
L’offerta mantiene il suo carattere multidisciplinare, spaziando dall’arte alla storia, dall’archeologia alla scienza, con un linguaggio calibrato sulle diverse fasce d’età. Le attività nei musei permettono agli studenti di entrare in contatto diretto con opere, reperti e strumenti scientifici, accompagnati da operatori specializzati che guidano la scoperta attraverso il dialogo, l’osservazione e la sperimentazione.
Accanto a queste proposte, nasce un nucleo di attività pensate appositamente per i musei temporaneamente chiusi. Si tratta di laboratori che portano l’esperienza museale direttamente nelle aule, grazie a kit didattici completi di materiali, strumenti e schede operative. Questi percorsi permettono agli studenti di esplorare temi come la ceramica antica, la metallurgia, la scrittura dei geroglifici o la religione dell’antico Egitto attraverso un approccio pratico e coinvolgente. I kit sono progettati per stimolare la manualità, la curiosità e la capacità di osservazione, trasformando la classe in un vero laboratorio di ricerca.
Ogni museo coinvolto porta nel progetto educativo la propria identità e le proprie peculiarità. La Pinacoteca Civica si conferma un luogo privilegiato per avvicinare gli studenti al linguaggio delle immagini: qui l’arte medievale dialoga con il Rinascimento e con le avanguardie del Novecento, offrendo ai ragazzi la possibilità di leggere la storia attraverso i volti, i colori e le forme che hanno segnato la cultura visiva comasca. Le attività dedicate permettono di sperimentare tecniche pittoriche, osservare da vicino i dettagli delle opere e comprendere come l’arte sia sempre stata uno specchio del proprio tempo.
Il Tempio Voltiano, con la sua atmosfera sospesa tra scienza e memoria, diventa invece il punto di partenza per scoprire la figura di Alessandro Volta e il fervore intellettuale del Settecento. Gli strumenti originali, le ricostruzioni degli esperimenti e il racconto della vita dello scienziato trasformano la visita in un viaggio nella storia dell’ingegno umano, dove la curiosità diventa metodo e scoperta. L’offerta educativa prevede anche l’abbinamento con la Casa di Alessandro Volta grazie all’accordo siglato con l’Ordine degli ingegneri, un percorso che dal mausoleo, eretto sulle rive del lago per celebrare le sue scoperte scientifiche, conduce fino alla sua casa natale nel cuore di Como, dove la dimensione pubblica del grande scienziato si intreccia con quella più intima e quotidiana.
Il Museo Archeologico Paolo Giovio offre invece un’immersione nelle radici più antiche della città. Le sue collezioni raccontano la Como preromana, la romanizzazione, i commerci, le tecniche artigianali e la vita quotidiana di un territorio che per secoli è stato crocevia di culture. Le attività in classe, pensate per supplire alla chiusura temporanea, permettono agli studenti di manipolare materiali, ricostruire oggetti, sperimentare la scrittura antica o la lavorazione dei metalli, trasformando la storia in esperienza diretta.
Il Museo Storico Giuseppe Garibaldi custodisce un patrimonio ricchissimo di reperti, documenti, arredi e collezioni etnografiche che raccontano l’identità comasca attraverso i secoli. I percorsi educativi in classe consentiranno di immergersi in esperienze che intrecciano storia civile, tradizioni locali e vicende risorgimentali, scoprendo oggetti quotidiani, testimonianze militari e preziosi materiali d’archivio.
La convenzione pluriennale sottoscritta con l’Ente Chiesa Cattedrale prevede oltre alla bigliettazione integrata anche l’inclusione nel programma educativo. Il Duomo di Como, cuore identitario della città e punto di riferimento della sua storia artistica, offre proposte che ne raccontano l’evoluzione architettonica e simbolica. Materiali dedicati, schede tematiche e attività guidate permettono agli studenti di avvicinarsi alla complessità del cantiere rinascimentale e alla ricchezza delle sue decorazioni.
L’intera offerta è pensata per essere inclusiva e accessibile: i percorsi sono adattabili alle diverse esigenze delle classi e prevedono modalità specifiche per studenti con fragilità sensoriali, cognitive o comunicative.
Con questo progetto, il Comune di Como conferma la centralità della funzione educativa dei musei e la volontà di mantenere vivo il rapporto tra scuole e patrimonio culturale. La cultura continua così a circolare, a crescere e a raggiungere tutti, trasformando ogni aula in un luogo di scoperta.
E mentre le scuole potranno già contare su un’offerta ricca e rinnovata, il Comune di Como sta lavorando anche a un ampliamento delle attività dedicate a tutti i pubblici: nei prossimi mesi prenderanno forma nuovi campus, proposte per festeggiare i compleanni nei musei, percorsi per adulti e iniziative speciali pensate per coinvolgere l’intera comunità, in un calendario culturale che continuerà a crescere insieme alla città.
Info e prenotazioni
Lunedì - venerdì 9.00 - 17.00
Tel. 02.20404175
prenotazioni@spazioaster.it
www.spazioaster.it