Como 31 luglio 2026
L’Annual Meeting delle Città Creative UNESCO italiane 2026, svoltosi a Carrara il 24 e 25 luglio, ha ospitato la conferenza pubblica dedicata al tema annuale scelto dal Coordinamento nazionale: “Creative Identity: comunità creative al centro”.
Dopo gli interventi istituzionali della Sindaca di Carrara, Serena Arrighi, e dell’Assessora alla Cultura del Comune di Carrara, Gea Dazzi, si sono tenuti i keynote speech di Franco Bianchini della Fondazione Fitzcarraldo, e di Lucio Argano, professore presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore. È seguito il confronto tra le Città Creative UNESCO italiane, che hanno condiviso esperienze, progetti e modelli sviluppati per sostenere gli ecosistemi creativi urbani e favorire la partecipazione delle comunità.
Il dibattito ha evidenziato il ruolo centrale della cultura e della creatività nel migliorare la qualità della vita, rafforzare la coesione sociale e accrescere la capacità dei territori di generare innovazione, attrarre competenze e promuovere uno sviluppo sostenibile.
Il tema scelto per il 2026 nasce da questa premessa. L’identità creativa di una città prende forma attraverso un processo collettivo, alimentato dalla trasmissione delle conoscenze, dalla reinterpretazione del patrimonio e dalla produzione di nuovi linguaggi. Porre le comunità creative al centro significa riconoscerle come protagoniste della costruzione dell’identità territoriale e coinvolgerle in modelli di governance fondati sulla partecipazione e sulla co-progettazione.
Questa visione si traduce in una proposta operativa: a Carrara il Coordinamento nazionale ha presentato l’idea di costruire una roadmap per mettere in rete gli eventi e i progetti identitari che le Città Creative UNESCO italiane realizzano ogni anno.
L’obiettivo della roadmap è mettere in relazione i format più rappresentativi sviluppati dalle città, valorizzandone le specificità attraverso una comunicazione nazionale condivisa. La roadmap potrà così rendere più visibile il contributo delle Città Creative UNESCO alla vita culturale, sociale ed economica del Paese, trasformando le singole esperienze in un patrimonio comune. La connessione tra le diverse iniziative potrà favorire lo scambio di competenze, la circolazione dei talenti creativi, la nascita di progettualità congiunte e nuove collaborazioni, contribuendo al contempo ad ampliare e diversificare i pubblici.
Nel corso dei lavori, Como, Città Coordinatrice della rete italiana delle Città Creative UNESCO, è intervenuta con una presentazione dell'Assessore alla Cultura e Como UNESCO Creative City, Enrico Colombo, dedicata alla Lake Como Creativity Week, evento di punta di Como Città Creativa. L'iniziativa è stata presentata come un progetto fondato sulla collaborazione tra enti, istituzioni e realtà del distretto del Lago di Como. L'intervento ha inoltre ribadito la necessità di sviluppare una comunicazione coordinata dei format identitari delle Città Creative UNESCO italiane, quale strumento per rafforzarne la visibilità e valorizzare con maggiore efficacia i rispettivi territori.
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In Italia le Città Creative riconosciute dall’UNESCO sono sedici: Alba (Gastronomia), Bergamo (Gastronomia), Biella (Artigianato e Arte Popolare), Bologna (Musica), Bolzano (Musica), Carrara (Artigianato e Arte Popolare), Como (Artigianato e Arte Popolare), Fabriano (Artigianato e Arte Popolare), Faenza (Artigianato e Arte Popolare), La Spezia (Design), Milano (Letteratura), Modena (Media Arts), Parma (Gastronomia), Pesaro (Musica), Roma (Film), Torino (Design). Le città italiane si riuniscono nel Coordinamento Nazionale delle Città Creative Italiane, una rete informale che per il triennio 2025–2028 vede Como nel ruolo di città coordinatrice e Carrara in quello di città vice coordinatrice. Il Coordinamento ha tra i suoi obiettivi quello di rafforzare il ruolo delle città italiane all’interno della rete internazionale, essere una piattaforma di riflessione e ricerca nell’ambito delle nuove economie, di favorire la connessione integrata tra cultura, sviluppo economico e turismo e di affermarsi quale punto di riferimento e hub per la creatività a livello nazionale. https://www.unesco.org/en/creative-cities