Avviso SAP 2021

AVVISO ASSEGNAZIONE ALLOGGI SAP ANNO 2021

PERIODO APERTURA E CHIUSURA
da giovedì 15 luglio 2021 dalle ore 09.30 a lunedì 20 settembre 2021 alle ore 12.30

Avviso SAP 2021

 

MODALITÁ OPERATIVE

Come si presenta la domanda

  • La domanda va compilata dal richiedente esclusivamente in modalità telematica attraverso la piattaforma SIAGE: https://www.serviziabitativi.servizirl.it/serviziabitativi/
  • Premere il tasto “cittadino”;
  • In fondo alla pagina premere il tasto “accedi”;
  • Per accedere alla piattaforma occorre essere in possesso della Tessera Sanitaria - CNS (Carta Nazionale dei Servizi) in corso di validità con PIN; oppure delle credenziali SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale).
  • Compilare la domanda premendo il taso “Nuova domanda” e seguendo le istruzioni. 
  •      

È possibile prendere visione del tutorial approntato da Regione Lombardia.
ATTENZIONE! NEL VIDEO TUTORIAL NON VA CONSIDERATA L’INFORMAZIONE CHE I NUCLEI FAMILIARI INDIGENTI DEVONO PRESENTARE ATTESTAZIONE D’INDIGENZA RILASCIATA DAI SERVIZI SOCIALI, POICHE’ L’OBBLIGO È STATO ELIMINATO DA REGIONE LOMBARDIA MEDIANTE LEGGE REGIONALE N. 21 DEL 10/12/2019

 

Per la compilazione della domanda e il suo inoltro sono necessari:

  • Tessera sanitaria in corso di validità (CRS Carta regionale dei servizi /CNS carta Nazionale dei servizi) con abilitazione del pin e relativo codice oppure Credenziali SPID;
  • Indirizzo di posta elettronica e smartphone abilitato alla ricezione di sms e email;
  • Dati anagrafici, codice fiscale ed eventuale permesso di soggiorno di tutti i componenti del nucleo famigliare richiedente;
  • Attestazione ISEE rilasciata dall’Inps, in corso di validità alla data di presentazione della domanda; nel caso in cui si tratti di famiglia di nuova formazione è necessario essere in possesso dell’ISEE di entrambi i nuclei di provenienza;
  • Marca da bollo da € 16,00 comprata nei rivenditori autorizzati oppure pagata virtualmente al momento della presentazione della domanda.

 

Servizi di supporto

Comune di Como

Postazione assistita predisposta per situazioni di evidente necessità presso la sede di via Vittorio Emanuele II 97, cortile antico, con obbligo di prenotazione da richiedere telefonicamente dalle 9.00 alle 12-00 ai numeri 031,252536 – 031.252441031.252388.

Nel rispetto delle misure per il contenimento del Covid-19 gli accessi saranno contingentati e sarà consentito l’ingresso ad un solo componente del nucelo familiare munito dei dispositivi di sicurezza (mascherina).

Il servizio potrebbe subire limitazioni in relazione alle restrizioni legate all’evento pandemico Covid-19; eventuali informazioni aggiornate in merito all’accesso presso gli uffici comunali sono consultabili a questo link https://www.comune.como.it/it/progetti-home/coronavirus.html

Per supporto telefonico è possibile contattare i numeri 031.252536 – 031.252441031.252388.

Aler Como-Varese-Monza Brianza-Busto Arsizio

  • Aler sul proprio sito istituzionale ha pubblicato un video tutorial che potrà significativamente aiutare i richiedenti nell’inserimento della domanda e nella predisposizione della documentazione necessaria;
  • fornirà supporto telefonico al numero 031.319215 attivo dal martedì al giovedì dalle ore 9.00 alle ore 12.00;
  • solo nei casi di assoluta ed evidente necessità su appuntamento da fissare nei giorni ed orari qui sopra indicati.

Comune di Cernobbio

Lo sportello dei servizi sociali fornirà le necessarie informazioni in merito all’avviso e all’eventuale documentazione necessaria. Lo sportello opererà, previo appuntamento, da richiedere ai seguenti recapiti e/o indirizzi mail:

tel. 031.343223ufficio.servizisociali@comune.cernobbio.co.it

Regione Lombardia

Per assistenza di tipo tecnico è possibile rivolgersi al Servizio di Assistenza Tecnica ai seguenti contatti:

bandi@regione.lombardia.it
Numero verde: 800.131.151 dal lunedì al sabato dalle ore 8.00 alle ore 20.00 (festivi esclusi).

 

Requisiti per la presentazione della domanda (così come indicati al punto 5 dell’Avviso SAP 2021).

5.1 Possono presentare domanda di partecipazione al presente avviso i nuclei familiari che alla data di presentazione della domanda siano in possesso dei requisiti e condizioni indicati nei punti che seguono: 

  • cittadinanza italiana o di uno Stato dell’Unione europea ovvero condizione di stranieri titolari di permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo ai sensi del decreto legislativo 8 gennaio 2007, n.3 (Attuazione della direttiva 2003/109/CE relativa allo status di cittadini di Paesi terzi soggiornanti di lungo periodo) o di stranieri regolarmente soggiornanti in possesso di permesso di soggiorno almeno biennale e che esercitano una regolare attività di lavoro subordinato o di lavoro autonomo ai sensi dell’articolo 40, comma 6, del decreto legislativo 25 luglio 1998, n.286 (Testo unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell’immigrazione e norme sulla condizione dello straniero), ovvero di stranieri  che, in base alla normativa statale, beneficiano di un trattamento uguale a quello riservato ai cittadini italiani ai fini dell’accesso ai servizi abitativi pubblici comunque denominati;
  • residenza anagrafica o svolgimento di attività lavorativa nella regione Lombardia alla data di presentazione della domanda;
  • indicatore di situazione economica equivalente (ISEE) del nucleo familiare, calcolato con i criteri stabiliti dalla normativa statale di riferimento non superiore ad euro 16.000 e valori patrimoniali, mobiliari ed immobiliari, del medesimo nucleo familiare determinati come di seguito indicato:
    1)  per i nuclei familiari composti da un solo componente la soglia patrimoniale è determinata nel valore di euro 22.000,00;
    2)  per i nuclei familiari con due o più componenti, la soglia patrimoniale è determinata nel valore di euro 16.000,00 + (euro 5.000,00 x il Parametro della Scala di Equivalenza [PSE]).
    Prospetto esemplificativo:
    Numero componenti solo maggiorenni Valore PSE Soglia patrimoniale (valore in euro)
    1 persona 1 22.000,00
    2 persone 1,57 23.850,00
    3 persone 2,04 26.200,00
    4 persone 2,46 28.300,00
    5 persone 2,85 30.250,00
    6 persone 3,2 32.000,00

Nel caso di nuclei familiari di nuova formazione non ancora costituitisi, di cui all’articolo 6, comma 4 del Regolamento Regionale, è necessario che siano indicati gli ISEE, in corso di validità, delle famiglie di provenienza di ciascuno dei componenti la famiglia di nuova formazione, nel rispetto di quanto previsto alla lettera c) del comma 5.1 punti 1) e 2). Ai fini della valutazione del disagio economico è considerato l’ISEE con il valore minore
 

  • assenza di titolarità di diritti di proprietà o di altri diritti reali di godimento su beni immobili adeguati alle esigenze del nucleo familiare, ubicati nel territorio italiano o all’estero. È da considerarsi adeguato l’alloggio con una superficie utile almeno pari ai valori indicati nella seguente tabella:

    Superficie utile in mq* Componenti nucleo familiare
    45 1 - 2
    60 3 – 4
    75 5 – 6
    95 7 o più

           (*) Per superficie utile si intende la superficie calpestabile dell’alloggio esclusa qualsiasi superficie accessoria
 

  • assenza di precedenti assegnazioni di alloggi sociali destinati a servizi abitativi pubblici per i quali, nei precedenti cinque anni, è stata dichiarata la decadenza o è stato disposto l’annullamento, con conseguente risoluzione del contratto di locazione;  
  • assenza di dichiarazione di decadenza dall’assegnazione di alloggi di servizi abitativi pubblici per morosità colpevole, in relazione al pagamento del canone di locazione ovvero al rimborso delle spese. Trascorsi cinque anni dalla dichiarazione di decadenza dall’assegnazione, la domanda è ammissibile a condizione che il debito sia stato estinto;
  • assenza di eventi di occupazione abusiva di alloggio o di unità immobiliare ad uso non residenziale o di spazi pubblici e/o privati negli ultimi cinque anni; trascorsi cinque anni dalla cessazione dell’occupazione abusiva la domanda è ammissibile a condizione che l’eventuale debito derivante dai danneggiamenti prodotti durante il periodo di occupazione o nelle fasi di sgombero sia stato estinto;
  • non aver ceduto, in tutto o in parte, fuori dai casi previsti dalla legge, l’alloggio precedentemente assegnato o sue pertinenze in locazione;
  • assenza di precedente assegnazione, in proprietà, di alloggio realizzato con contributo pubblico o finanziamento agevolato in qualunque forma, concesso dallo Stato, dalla Regione, dagli enti territoriali o da altri enti pubblici, sempre che l’alloggio non sia perito senza dare luogo al risarcimento del danno;

5.2. I requisiti di cui al comma 5.1 devono essere posseduti dal richiedente e, limitatamente a quanto previsto dalle lettere d), e), f), g), h) ed i), del medesimo comma, anche dagli altri componenti il nucleo familiare del richiedente, alla data di presentazione della domanda, nonché al momento dell’assegnazione. I suddetti requisiti devono permanere in costanza di rapporto, fatto salvo quanto stabilito in ordine al limite ISEE per la permanenza e ai limiti dei valori patrimoniali mobiliari ed immobiliari.

5.3  Ai sensi dell’articolo 22, comma 4, della l.r. 16/2016, ai fini del rispetto del requisito di cui alla lettera d), del comma 5.1, nel caso di coniugi legalmente separati o divorziati in condizioni di disagio economico che, a seguito di provvedimento dell’autorità giudiziaria, sono obbligati al versamento dell’assegno di mantenimento dei figli e non sono assegnatari o comunque non hanno la disponibilità della casa coniugale in cui risiedono i figli, anche se di proprietà dei medesimi coniugi o ex coniugi, non viene considerato il diritto di proprietà o altro diritto reale di godimento relativo alla casa coniugale in cui risiedono i figli.

Ultimo aggiornamento: 21 July 2021

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