Occupazione suolo pubblico

Il suolo pubblico può essere concesso a privati, associazioni o imprese che ne facciano richiesta.
Per ottenere la concessione di suolo pubblico è necessario presentare una domanda in bollo.

Quanto tempo occorre

Ai sensi dell'art.12, comma 1, del vigente Regolamento per la disciplina dell'occupazione degli spazi pubblici e dell'esposizione pubblicitaria e del relativo canone patrimoniale e per la disciplina del canone di concessione per l'occupazione delle aree e degli spazi appartenenti al demanio o al patrimonio indisponibile destinati a mercati realizzati anche in strutture attrezzate (Art. 1 co 816 e 827 L.160/19): "Chiunque intende occupare nel territorio comunale spazi ed aree pubbliche, in via permanente o temporanea, deve preventivamente presentare, almeno 45 giorni prima dell'inizio dell'occupazione, domanda al Comune volta ad ottenere il rilascio del relativo atto di concessione".

Ultimo aggiornamento: 13 October 2023

Commercio su aree pubbliche

Cos'è

L’esercente, in possesso dell’autorizzazione per il commercio su area pubblica, non è tenuto a chiedere il rilascio della concessione di suolo pubblico quando la vendita è effettuata in forma itinerante. La sosta deve essere limitata al tempo strettamente necessario per effettuare le operazioni di vendita e, nel Comune di Como, non può comunque superare le due ore.

Occupazioni riferite ad attività economiche

Occupazione temporanea di suolo pubblico

Cos’è

In occasione di cantieri edilizi, traslochi, manutenzioni del verde, movimentazione merci e simili per i quali si prevede di occupare porzioni di suolo pubblico occorre preventivamente presentare una richiesta di occupazione di suolo pubblico.
L’occupazione di suolo pubblico ha carattere oneroso e, in caso di occupazione della sede stradale, la necessaria segnaletica è disposta a cura di chi occupa il suolo.
L'occupazione di suolo va richiesta anche per iniziative di carattere culturale, sociale, politico, di propaganda e finanziamento Onlus e per attività di sensibilizzazione, nel caso in cui si preveda di occupare suolo pubblico.

Come si chiede

Le richieste possono essere consegnate a mano presso l'ufficio protocollo o inviate tramite PEC a protocollo@comune.pec.como.it

Quanto tempo occorre

Ai sensi dell'art.12, comma 1, del vigente Regolamento per la disciplina dell'occupazione degli spazi pubblici e dell'esposizione pubblicitaria e del relativo canone patrimoniale e per la disciplina del canone di concessione per l'occupazione delle aree e degli spazi appartenenti al demanio o al patrimonio indisponibile destinati a mercati realizzati anche in strutture attrezzate (Art. 1 co 816 e 827 L.160/19): "Chiunque intende occupare nel territorio comunale spazi ed aree pubbliche, in via permanente o temporanea, deve preventivamente presentare, almeno 45 giorni prima dell'inizio dell'occupazione, domanda al Comune volta ad ottenere il rilascio del relativo atto di concessione". 

Documenti necessari

Alla domanda occorre allegare:

  • Fotocopia di un documento d’identità di chi firma la domanda
  • Fotocopia del permesso di soggiorno di chi firma la domanda (solo per cittadini extracomunitari)
  • Planimetria, in scala, dell'area richiesta
  • Copia della carta di circolazione del/dei veicolo/i eventualmente utilizzato/i per l'occupazione e se questi è un veicolo eccezionale anche la scheda tecnica e l'autorizzazione di cui al c. 6 dell'art. 10 del CDS
  • Per le occupazioni insistenti sulla sede stradale lo schema della segnaletica da attuare

Quanto costa

Per la presentazione della domanda occorre apporre una marca da bollo da 16,00 Euro (con esenzione per Onlus, organizzazioni di volontariato, Enti dello Stato).
L’occupazione di suolo pubblico ha carattere oneroso: il canone varia a seconda della superficie occupata e del periodo di occupazione.
Maggiori informazioni nel Regolamento per la disciplina dell’occupazione degli spazi pubblici e dell’ esposizione pubblicitaria e del relativo canone patrimoniale e per la disciplina del canone di concessione per l’occupazione delle aree e degli spazi appartenenti al demanio o al patrimonio indisponibile destinati a mercati realizzati anche in strutture attrezzate (Art. 1 co 816 e 837 L. 160/19)

La pagina dedicata a Statuto e Regolamenti


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