Diffusione Coronavirus

Informazioni utili e aggiornamenti sui servizi messi a disposizione in questo periodo di emergenza sanitaria.

Ultimo aggiornamento: 30 June 2020

Il Centro Operativo Comunale termina l'attività

Da mercoledì 1 luglio 2020 il Centro Operativo Comunale di Como terminerà la sua attività di informazione alla popolazione. Rimarrà comunque attiva la casella email

coc.como@comune.como.it 


per necessità legate alla situazione epidemiologica, e il Coc continuerà a garantire alcuni servizi di distribuzione di generi alimentari e altre attività di protezione civile.

Attenzione alle possibili truffe

AGGIORNAMENTO dell'11 GIUGNO 2020

Sono pervenute sia al COC di Como che alla Centrale Operativa della Polizia locale delle segnalazioni di cittadini che riferivano di aver ricevuto telefonate da parte di soggetti che si qualificavano come incaricati dell’amministrazione comunale per effettuare servizi di trasporto per l'emergenza Covid.
Si ricorda che questi servizi vengono attivati su richiesta dei cittadini a seguito di specifica istanza presentata al COC, sono organizzati con il supporto delle organizzazioni di Protezione civile e della Croce rossa, e non sono in alcun modo oggetto di remunerazione.

Si raccomanda di mantenere alta l’attenzione sulle possibili truffe e in caso di dubbio di segnalare alle forze dell’ordine (numero unico di emergenza 112) o alla Polizia locale (031.265555).

 

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A seguito dell’attivazione del Centro Operativo Comunale, alcuni anziani hanno riferito di aver ricevuto delle telefonate da parte di un numero sconosciuto che li informava che il Comune di Como avrebbe attivato un servizio di consegna di pizze a domicilio.

Tale informazione non è assolutamente veritiera.


Qualora si presentassero presso il proprio domicilio sconosciuti, le persone potranno contattare il numero di emergenza 112 o la centrale operativa della polizia locale al numero 031.265555 per avere effettivo riscontro sulle intenzioni delle persone.

Accesso ai servizi comunali dal 4 maggio

Settore Servizi demografici

 

Stato Civile (Ufficio Morti, Ufficio Nascite, Ufficio Matrimoni)
Orari: dalle 08.30 alle 12.30 dal lunedì al venerdì; sabato dalle 09.00 alle 12.00.
Per certificazioni/estratti si sollecitano gli utenti a farne richiesta, per quanto possibile, via PEC:

statocivile.morti@comune.pec.como.it

statocivile.nascite@comune.pec.como.it

statocivile.matrimoni@comune.pec.como.it


Anagrafe

 - Sportello carta d’identità elettronica CIE
solo su prenotazione, dal lunedì al venerdì dalle 08.30 alle 12.30 e il sabato dalle ore 09.00 alle ore 12.00, per l'emissione delle CIE urgenti necessarie a coloro che non hanno altri documenti.
Si prenota online oppure per telefono allo 031.252391

- Sportello certificati
solo su prenotazione, dal lunedì al venerdì dalle 08.30 alle 12.30 e il sabato dalle ore 09.00 alle ore 12.00.
Si prenota on line oppure via telefono al 031.252254

- Sportello multifunzione
per l'erogazione di tutti i servizi senza prenotazione, dal lunedì al venerdì dalle 08.30 alle 12.30 e il sabato dalle ore 09.00 alle ore 12.00

Per i certificati anagrafici e per le iscrizioni/cambi di residenza si sollecitano gli utenti a farne richiesta, per quanto possibile, via PEC alle caselle PEC

anagrafe.certificazioni@comune.pec.como.it

anagrafe.iscrizioni@comune.pec.como.it

aire@comune.pec.como.it

anagrafe.cancellazioni@comune.pec.como.it


 

 

Settore Polizia Locale e Protezione Civile

 

Pronto intervento
centrale.operativa@comune.como.it
Tel. 031.265555
Attivo h24

Ufficio infortunistica stradale e ordinanze
polizialocale.incidenti@comune.como.it
da lunedì a venerdì dalle ore 09.00 alle ore 12.30
Tel. 031.252700 tasto 1
da lunedì a venerdì dalle ore 09.00 alle ore 12.30

Apertura al pubblico: solo previo appuntamento telefonico o email

Occupazioni suolo pubblico
polizialocale.permessiztl@comune.como.it
da lunedì a venerdì dalle ore 09.00 alle ore 12.30
Tel. 031.252700 tasto 2
da lunedì a venerdì dalle ore 09.00 alle ore 10.00

Apertura al pubblico: non prevista. Consegna istanze al protocollo dell’Ente o a mezzo PEC a comune.como@comune.pec.como.it

Permessi ZTL e permessi invalidi
polizialocale.permessiztl@comune.como.it
da lunedì a venerdì dalle ore 09.00 alle ore 12.30
Tel. 031.252700 tasto 3
da lunedì a venerdì dalle ore 09.00 alle ore 10.00

Apertura al pubblico: non prevista. E’ possibile presentare istanze sui permessi in ZTL da portale online; per i permessi invalidi è possibile consegnare le istanze al protocollo dell’Ente o a mezzo PEC a comune.como@comune.pec.como.it, e ritirare presso sportello di viale Innocenzo XI 18 (da lunedì a venerdì dalle ore 08.30 alle ore 12.30)

Ufficio Verbali
polizialocale.verbali@comune.como.it
da lunedì a venerdì dalle ore 09.00 alle ore 12.30
Tel. 800189581
da lunedì a venerdì dalle ore 09.00 alle ore 12.30

Apertura al pubblico: sportello al comando in viale Innocenzo XI 18
da lunedì a venerdì dalle ore 08.30 alle ore 12.30

Tutela del territorio e dell’ambiente
polizialocale.territorioeambiente@comune.como.it
da lunedì a venerdì dalle ore 09.00 alle ore 12.30
Tel. 031.252700 tasto 5 o 6
da lunedì a venerdì dalle ore 12.30 alle ore 13.30

Accesso al pubblico: solo previo appuntamento telefonico o email

Tutela del consumatore e delle attività produttive
centrale.operativa@comune.como.it
da lunedì a venerdì dalle ore 09.00 alle ore 12.30
Apertura al pubblico: solo previo appuntamento email

Acquisti beni e servizi
uabs.polizialocale@comune.como.it
da lunedì a venerdì dalle ore 09.00 alle ore 12.30
Tel. 031.252700 tasto 9
da lunedì a venerdì dalle ore 09.30 alle ore 11.30

Apertura al pubblico: solo previo appuntamento telefonico o email

Segreteria comandante
polizialocale.comandante@comune.como.it
da lunedì a venerdì dalle ore 09.00 alle ore 12.30
Tel. 031.252700 Tasto #
da lunedì a venerdì dalle ore 08.30 alle ore 09.30

Protezione civile
(emergenza COVID19)

coc.como@comune.como.it


 

 

Settore Politiche Sociali


Servizi sociali e assistenziali

Servizi in presenza solo su appuntamento.

Punto unico di accesso ai servizi sociali per anziani, disabili e nuclei familiari in difficoltà: 800177716 (lunedì, mercoledì e venerdì dalle 9.00 alle 11.00 per anziani, disabili e nuclei familiari; martedì dalle 9.00 alle 11.00 per famiglie con minori, per problematiche non di ordine economico)

Email:
puntounico@comune.como.it
servizisociali@comune.como.it

 

Politiche sociali - prestazioni

servizisociali@comune.como.it

 

Politiche sociali - ufficio tutele

Tel. 031.252612, 031.252653

servizisociali@comune.como.it

 

Politiche sociali - servizio disabili

Tel. 031.252610

servizisociali@comune.como.it


 

 

Settore Turismo

Ufficio chiuso al pubblico. Per comunicare:

ufficioturismo@comune.como.it

 

Infopoint

Infopoint Como
Orario di apertura dal 13 giugno 2020:
Da lunedì a domenica: 9.00-13.00; 14.00-18.00

Infopoint stazione San Giovanni
Orario di apertura dal 13 giugno 2020:
Lunedì, martedì, mercoledì, giovedì e domenica: 9.00-17.00
Venerdì e sabato: 9.00-18.00

 


 

        

Settore Sport

Ufficio chiuso al pubblico. Per comunicare:

assessoratosport@comune.como.it

 



URP

Ufficio chiuso al pubblico. Per comunicare:

urp@comune.como.it

031.252415

031.252458


 

      

Settore Appalti

L'ufficio può essere contattato tramite piattaforma SINTEL in relazione alle procedure corso, oppure:

penolazzi.annalisa@comune.como.it

031.252371

spataro.doretta@comune.como.it

031.252312

ghioni.wilma@comune.como.it

031.252474


 

 

Settore Affari generali, contratti, legale

Servizio front-office protocollo
Da lunedì a venerdì dalle ore 8.30 alle ore 13.00
La corrispondenza può essere inviata anche a mezzo PEC a comune.como@comune.pec.como.it o a mezzo del servizio postale.
Per eventuali informazioni inviare email o PEC a comune.como@comune.pec.como.it


Servizio ritiro atti giudiziari depositati presso Casa Comunale
Da lunedì a giovedì dalle ore 8.30 alle ore 12.30, il venerdì dalle ore 8.30 alle ore 12.00
Per eventuali informazioni inviare email a affarigenerali@comune.como.it

 

Affari generali - Contratti

affarigenerali@comune.como.it 

 

Legale

ufficio.legale@comune.como.it

 

Ufficio Sinistri
Tel 031.252267 il lunedì e il mercoledì dalle ore 9.00 alle ore 12.00
Consegna istanze tramite:
- PEC comune.como@comune.pec.como.it
- Raccomandata con ricevuta di ritorno
- Protocollo dell'Ente da lunedì al venerdì dalle ore 8.30 alle ore 13.00

 


 

 

Settore Risorse umane, economico finanziario, tributi ed Economato


Gli uffici sono chiusi al pubblico.

Per comunicazioni:

Tributi
santoli.claudio@comune.como.it


Tassa rifiuti
Dal giorno 25 maggio 2020 viene riattivato lo Sportello TARI, accessibile solo previo appuntamento che può essere fissato:

  • contattando direttamente l'ufficio al numero 031.252363, dal lunedì al giovedì, dalle 15.00 alle 16.30,
    oppure
  • utilizzando autonomamente l’agenda on-line


ICI-IMU-TASI
Dal giorno 25 maggio 2020 viene riattivato lo Sportello IMU, accessibile solo previo appuntamento che può essere fissato:

  • contattando direttamente l'ufficio al numero 031.252368, dal lunedì al giovedì, dalle 15.00 alle 16.30
    oppure
  • utilizzando autonomamente l’agenda on-line

ufficio.ici-imu@comune.como.it

Imposta di soggiorno
imposta.soggiorno@comune.como.it


Cosap, Imposta sulla pubblicità
ica.como@icatributi.it

 


 

 

Settore Politiche educative

 

Asili nido
Gli uffici sono chiusi al pubblico, fino a nuove disposizioni.
Fino al 15 dicembre 2020, salvo approvazione del nuovo Regolamento Asili Nido, si continueranno a ricevere le domande di iscrizione "fuori termine" per gli asili nido, relative al prossimo anno formativo 2020-2021.
Le domande "fuori termine" potranno essere presentate on line oppure in modalità cartacea presso l'ufficio di Via Italia Libera 18/a, fissando autonomamente un appuntamento tramite agenda on-line.

Per qualsiasi altra richiesta o necessità è possibile contattare gli uffici scrivendo una mail al seguente indirizzo: asilinido@comune.como.it

Centri civici
dal 4 maggio riaprono i centri civici di Albate, Sagnino/Monte Olimpino, via Collegio dei Dottori.
Gli orari restano quelli canonici.

 


 

 

Settore Cultura

Lunedì 18 maggio riapre la Biblioteca comunale, martedì 19 maggio riaprono Pinacoteca e Villa Olmo.

Rimangono sospesi i servizi culturali del Museo archeologico/storico e del Tempio Voltiano (chiuso per lavori di restauro).

Si riceve solo su appuntamento per attività indifferibili

cultura@comune.como.it

 


 

 

Settore Commercio


L’ufficio rimane chiuso al pubblico. 

Si riceve solo su appuntamento per attività indifferibili

lucarella.elena@comune.como.it

marciano.antonietta@comune.como.it

 


 

 

Settore Patrimonio, Demanio e Servizi cimiteriali


Patrimonio

Ufficio casa: è sospesa l'attività di sportello.
È possibile comunicare o chiedere informazioni e chiarimenti scrivendo a ufficio.casa@comune.como.it o telefonando allo 031.252388 dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle ore 12.30.

Immobili ad uso diverso dall'abitativo: è sospesa l'attività di sportello.
È possibile comunicare o chiedere informazioni e chiarimenti scrivendo a patrimonio@comune.como.itcomune.como@comune.pec.como.it o telefonando allo 031.252024 dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle ore 12.30.

Ufficio cimiteri

Resta aperto lo sportello appositamente attivato presso l'Ufficio anagrafe dal lunedì al sabato dalle ore 08.30 alle ore 12.30.

Le imprese possono contattare l'ufficio allo 031.252299 dalle ore 8.30 alle ore 12.30 dal lunedì al sabato, o all’indirizzo email ufficio.cimiteri@comune.como.it

Da lunedì 4 maggio saranno riaperti al pubblico i 9 cimiteri cittadini. Si conferma al momento l'interdizione alla sala del commiato del forno crematorio.

Servizio di prenotazione impianto crematorio presso il Cimitero Monumentale

Tel. 031.252570 dal lunedì al sabato dalle ore 9.00 alle ore 13.00

 


 

 

Settore Ambiente, Parchi e giardini

 

Per segnalazioni o informazioni si può comunicare ai seguenti indirizzi di posta elettronica:

ambiente@comune.como.it,

parchigiardini@comune.como.it

 


 

 

Settore Edilizia, Urbanistica e SUAP

 

Ricevimento del pubblico su appuntamento.
Prenotazioni solo online

 


 

 

Settore Reti e Strade

 

Gli uffici sono chiusi al pubblico. Per informazioni scrivere a

ufficio.strade@comune.como.it

 

Sportello anagrafe: modalità operative per l'emergenza Covid-19

Rilascio di carta d'identità elettronica CIE, certificati, dichiarazioni, autentiche di firma: modalità operative temporanee

Nel rispetto delle prescrizioni indicate nel DPCM 8 marzo 2020 e nel D.L. n. 18 del 17/03/2020 volte a contrastare e contenere la diffusione del virus Covid-19, sono state istituite nuove modalità operative al fine di limitare l’accesso di pubblico allo sportello Anagrafe.


Per maggiori informazioni consultare la pagina dedicata

Parchi e cimiteri cittadini: le riaperture dal 4 giugno 2020

PARCHI PUBBLICI E GIARDINI ATTREZZATI CON GIOCHI. AGGIORNAMENTO DEL 1° LUGLIO 2020:

A far data dal 1° luglio 2020 i parchi pubblici e i giardini attrezzati con giochi per bambini sono aperti al pubblico, nel rispetto delle vigenti prescrizioni statali e regionali.


Si raccomanda ai fruitori di tali aree il rigoroso rispetto delle misure anticontagio: divieto di assembramento, mantenimento della distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro,utilizzo delle protezioni delle vie respiratorie, utilizzo di soluzione idroalcolica per l’igiene delle mani in particolar modo in caso di utilizzo dei giochi.


Si coglie l'occasione per invitare la cittadinanza a utilizzare l’app gratuita VerdeComo, prevista all’interno dell’appalto Global Service per la manutenzione ordinaria del verde pubblico sul territorio comunale. In questo periodo può rivelarsi molto importante: le manutenzioni sono ripartite e procederanno a pieno ritmo, per questo le segnalazioni da parte dei cittadini possono contribuire in modo significativo a ottimizzare gli interventi.


L’iniziativa è tra le prime di questo tipo adottate in Italia. La app, disponibile sia su App Store sia su Google Play, consente di inviare segnalazioni geolocalizzate e con fotografie relative al verde pubblico, in particolare su:
    •    Tappeti erbosi
    •    cigli stradali e marciapiedi
    •    siepi
    •    cespugli


Per maggiori informazioni consultare la la pagina dedicata


AGGIORNAMENTO DEL 5 GIUGNO 2020

Con una nuova ordinanza sindacale (n.60 del 5 giugno 2020) sono stati riaperti altri parchi e giardini attrezzati con giochi per bambini, sempre nel rispetto delle prescrizioni statali e regionali compresa la pulizia giornaliera delle attrezzature.

Si ricorda che l’accesso dovrà avvenire nel rispetto del divieto di assembramento, mantenendo la distanza di sicurezza di almeno un metro, indossando la mascherina, utilizzando una soluzione idroalcolica per l’igiene delle mani.

Di seguito l’elenco aggiornato dei parchi aperti con aree gioco:

  • giardini a lago
  • parco Negretti (loc. Rebbio)
  • giardini piazza del Popolo
  • giardini via Ariberto da Intimiano (loc. Lora)
  • giardini via Collina
  • giardini via Mantegna
  • giardini via Don Bosco
  • giardini via Segantini
  • giardini via Verga
  • giardini viale Varese
  • giardini di Civiglio
  • giardini di Trecallo
  • giardini di via Anzani
  • giardini di via Beccaria (loc. Ponte Chiasso)
  • giardini di via Clerici (loc. Camnago Volta)
  • giardini di via Traù (loc. Tavernola)
  • giardini di via Volpati (loc. Muggiò)
  • giardini di via Grilloni
  • giardini di via S. Antonino


Per l’accesso del pubblico ai nove cimiteri cittadini, sono confermate le misure anticontagio di seguito specificate:

mantenere la distanza interpersonale di almeno un metro, utilizzare le protezioni delle vie respiratorie e i guanti

e l’inibizione dell’accesso al pubblico alla struttura e ai locali del forno crematorio presente presso il Cimitero Monumentale.

 


 

Da lunedì 4 maggio saranno riaperti al pubblico i 9 cimiteri cittadini. Si conferma al momento l'interdizione alla sala del commiato del forno crematorio.

Dalla stessa data verranno riaperti ai cittadini il parco di Villa Olmo (con orario 7.00-20.00), i giardini a lago e il parco Negretti. I restanti parchi e giardini comunali restano chiusi al pubblico sino al 3 giugno 2020. Resta comunque inibito, anche nei parchi aperti, l'uso delle aree attrezzate per il gioco dei bambini.

Si raccomanda a tutti di rispettare rigorosamente le misure anticontagio: mantenere la distanza interpersonale di almeno un metro, utilizzare le protezioni delle vie respiratorie e i guanti.

Si invita anche la cittadinanza a utilizzare l’app gratuita VerdeComo, prevista all’interno dell’appalto Global Service per la manutenzione ordinaria del verde pubblico sul territorio comunale. In questo periodo può rivelarsi molto importante: le manutenzioni sono ripartite e procederanno a pieno ritmo, per questo le segnalazioni da parte dei cittadini possono contribuire in modo significativo a ottimizzare gli interventi.

Ricordiamo che l’iniziativa è tra le prime di questo tipo adottate in Italia. La app, disponibile sia su App Store sia su Google Play, consente di inviare segnalazioni geolocalizzate e con fotografie relative al verde pubblico, in particolare su:
    •    Tappeti erbosi
    •    cigli stradali e marciapiedi
    •    siepi
    •    cespugli

Per maggiori informazioni consultare la pagina dedicata

Ordinanza n. 49 del 16 maggio 2020

Ordinanza n. 41 del 29 aprile 2020

Nuove modalità di accesso alla piattaforma ecologica

Il Centro di raccolta è aperto per le utenze domestiche che accedono con autovetture nei giorni:

  • martedì 8.30-14.00
  • giovedì  8.30-14.00
  • venerdì  8.30-14.00
  • sabato 8.30-12.00 e 13.30-17.00
  • domenica 8.30-12.00

I mezzi immatricolati autocarro possono accedere nella sola giornata di mercoledì con orario 8.30-14.00 rispettando le seguenti regole: 

  • Utenze non domestiche iscritte all'albo nazionale dei gestori ambientali, in possesso di regolare formulario di trasporto, previa presentazione dell'Allegato IA - scheda conferimento rifiuto previsto dal DM 13/05/2009

  • Utenze domestiche in possesso di apposita dichiarazione preventivamente verificata dall'ufficio rifiuti. La dichiarazione dovrà essere compilata sulla base del modulo Dichiarazione per conferimento con furgoni, firmata e trasmessa via mail, insieme a tutti gli allegati richiesti, con almeno 7 giorni di anticipo, all'indirizzo accesso.cdr@comune.como.it; successivamente l'ufficio ambiente trasmetterà il modulo vistato da consegnare, prima dell'accesso, al Centro di raccolta.

Si rammenta che per l'accesso in piattaforma rimangono obbligatorie le misure di sicurezza in vigore: distanziamento sociale, mascherina a protezione delle vie respiratorie, guanti o disinfezione delle mani.

Maggiori informazioni nella pagina dedicata

Riaprono Pinacoteca, Villa Olmo e Biblioteca comunale

Da martedì 19 maggio riaprono la Pinacoteca civica e Villa Olmo, con i consueti orari.
Gli ingressi saranno contingentati in modo da limitare il numero di visitatori in ogni ambiente.
È obbligatorio rispettare la distanza interpersonale di almeno un metro e indossare la mascherina.

 


Da lunedì 18 maggio, riapre la Biblioteca con i consueti orari: lunedì - venerdì 9.30 -19; sabato 14 - 19.

Si consiglia di prenotare prima i libri scrivendo a biblioteca@comune.como.it oppure telefonando allo 031 252850.
A tutti verrà misurata la temperatura all’ingresso ed è obbligatorio accedere indossando guanti e mascherina.

Sono attivi i seguenti servizi:
- il prestito e la restituzione dei documenti;
- l'iscrizione ai servizi bibliotecari della rete provinciale;
- l'accesso ai servizi amministrativi, solo in modalità on line (richieste digitalizzazioni, prenotazioni sala conferenze e qualsiasi necessità di carattere amministrativo potrà avvenire solo mediante mail)
 
Sono sospesi i seguenti servizi:
- lettura in emeroteca
- sala studio primo piano
- servizio internet, consultazione catalogo on line, consultazione postazione digitale
- visite guidate
- la consultazione in sede di documenti non prestabili a domicilio
- consultazione archivi e fondi antichi
- accettazione doni

I percorsi di accesso del pubblico saranno differenziati, con un accesso dedicato per la restituzione dei documenti e uno per l'accesso al prestito.

I documenti restituiti sosteranno in quarantena per 72 ore prima di tornare disponibili per il prestito. I documenti con superfici plastificate (Dvd, cd ed eventuali altri supporti) saranno disinfettati prima della loro ricollocazione.
 
Sala ragazzi e sala narrativa:
Gli utenti potranno accedere alle due sale a scaffale aperto, uno alla volta.
In sala ragazzi:
- non è consentito l'accesso a piccoli gruppi;
- i minori di anni 10 devono essere accompagnati da un solo adulto.

I libri a scaffale possono essere prelevati solo da personale della biblioteca.

Disposizioni per il mercato mercerie e il mercato coperto

In seguito alle nuove disposizioni normative, da martedì 26 maggio 2020 il mercato annonario di Como (mercato coperto) si svolgerà nei giorni e negli orari indicati di seguito:

martedì 8,00 – 13,00
giovedì 8,00 – 13,00
venerdì 8,00 – 19,00 (facoltativo)
sabato 8,00 – 19,00

Al fine di rispettare le prescrizioni degli ultimi DPCM, è contingentata l’entrata al mercato coperto dal lato di via Mentana, con unica uscita dal lato di via Sirtori.
Per realizzare ciò Confesercenti ha dato la disponibilità dei propri operatori che vengono deputati al contingentamento all’ingresso.

Il numero di ingressi delle persone è valutato secondo le dimensioni del mercato al fine di evitare assembramenti e rispettare la distanza prevista.

 


 

A seguito della riunione di giovedì 21 maggio tra gli assessori al Commercio Marco Butti, alla Sicurezza, Elena Negretti, il dirigente del settore Commercio, avvocato Marciano, con le associazioni di categoria (Confcommercio, Confesercenti e Goia), la Giunta comunale ha approvato la delibera che consentirà la ripresa del mercato mercerie, in sicurezza, sulla base di quanto previsto dal DPCM del 17 maggio e dell’ordinanza regionale 547, sempre del 17 maggio.

Dopo due mesi e mezzo di chiusure, sabato 23 maggio l’attività potrà riprendere nel rispetto di importanti prescrizioni volte a garantire sia il diritto alla salute, sia il diritto di iniziativa economica degli ambulanti.

Le prescrizioni inserite in delibera sono frutto del dialogo costante e quotidiano di questi ultimi giorni tra gli assessorati e le associazioni di categoria: ogni momento di confronto è stato intrapreso per cercare di aprire in sicurezza il mercato. Si andrà a sperimentare un “nuovo mercato mercerie” nella stessa area utilizzata fino a marzo ma con la suddivisione in vari blocchi, al fine di evitare assembramenti e sovraffollamento con percorsi obbligati. La disposizione quindi farà in modo che il mercato sia costituito da tanti piccoli mercati con ingressi ed uscite obbligate.
 
Le prescrizioni previste sono le seguenti:

1.    ogni fila del Mercato Mercerie compresa nel tratto da Porta Torre a Torre San Vitale deve essere arretrata di almeno 50 cm in modo tale che il corridoio che divide le bancarelle raggiunga almeno 4 metri
2.    l’arretramento deve essere effettuato e mantenuto per tutti i giorni del mercato (martedì, giovedì e sabato)
3.    il mercato è diviso in più “blocchi” in modo tale che all’interno di essi sia possibile verificare ed evitare che si formino assembramenti e sovraffolamento (come da planimetrie in calce)
4.    in particolare, dovrà rispettarsi la distanza interpersonale tra i clienti di un metro
5.    al fine di evitare sovraffollamento e assembramenti e per garantire la distanza interpersonale di un metro, le corsie mercatali devono essere a senso unico, con una entrata ed una uscita distinte
6.    è necessaria la presenza di personale ai varchi di ingresso e alle uscite, in modo che non si creino flussi contrastanti e sia garantito un accesso idoneo ad evitare assembramenti
7.    dovrà essere posizionato un diaframma (es. in plexiglass o altro materiale lavabile) tra i banchi dei posteggi limitrofi
8.    dovranno esser posizionati cartelli con frecce indicanti accessi e divieti di ingresso
9.    si dovrà provvedere alla pulizia e alla igienizzazione quotidiana delle attrezzature prima dell’avvio delle operazioni di mercato di vendita
10. sono obbligatori per gli ambulanti l’uso delle mascherine e dei guanti monouso: tale ultimo obbligo può essere sostituito dall’igienizzazione frequente delle mani
11. dovranno essere a disposizione dei clienti materiale igienizzante e guanti monouso (in ogni banco)
12. in caso di vendita di abbigliamento: la clientela potrà scegliere in autonomia e toccare la merce solo con guanti monouso o mani igienizzate al momento
13. sarà vietata la spunta
14. sarà vietata la vendita di beni usati
15. il furgone dovrà essere posizionato sul posteggio.

A seguito della deliberazione di Giunta, venerdì 22 mattina sarà firmato l’accordo di collaborazione tra l’Amministrazione comunale e le associazioni di categoria, volto a sottolineare la collaborazione tra l’ente e gli ambulanti per riaprire in sicurezza un patrimonio della nostra città.
 
L’assessore al Commercio Marco Butti esprime soddisfazione per l’accordo raggiunto, ribadendo come l’intenzione dell’Amministrazione sia sempre stato quella di essere a fianco degli ambulanti, garantendo anche il rispetto della salute e della normativa.

Dal canto suo l’assessore alla Sicurezza e Protezione Civile Elena Negretti ritiene che l’accordo trovato con la collaborazione delle associazioni di categoria per il controllo e monitoraggio del mercato rappresenti un ottimo esempio di collaborazione in una fase particolarmente delicata ed importante come questa.

planimetria generale

planimetria n. 1

planimetria n. 2

planimetria n. 3

La Rete antiviolenza del Comune di Como è attiva

La Rete antiviolenza del Comune di Como, anche in questo momento di emergenza, è sempre attiva per continuare ad aiutare, in caso di bisogno, le donne vittime di violenza. Rimangono operativi, dunque, i servizi di supporto e ascolto telefonico del Cento Antiviolenza rispettando i normali orari di apertura. Qualora si ritenesse necessario e urgente fissare degli appuntamenti all’interno della sede verranno adottate tutte le misure di prevenzione, in osservanza alle nuove raccomandazioni di igiene contro il virus diramate dal Ministero della Salute.

Numero di riferimento 800.166.656 gratuito da telefono fisso e cellulare.
Permette di parlare con una operatrice nelle ore di sportello: lunedì 10.00-16.00 - martedì e giovedì 9.00-14.00 - mercoledì e venerdì 13.00-18.00, e ha una segreteria telefonica in funzione 24 ore su 24.

Progetto CercaCovid di Regione Lombardia

Nell’ambito delle azioni di contrasto all’emergenza Coronavirus, Regione Lombardia ha sviluppato, all’interno dell’app della Protezione Civile allertaLOM, il progetto CercaCovid. Attraverso l’app viene proposto ai tutti i cittadini un breve questionario finalizzato a raccogliere informazioni complete e strutturate sulla diffusione del contagio, da mettere a disposizione dell’Unità di Crisi regionale.

L’obiettivo è contribuire alla gestione dell’emergenza e sviluppare analisi statistiche ed epidemiologiche indispensabili per il presente e per il futuro. Maggiori informazioni sono disponibili sul sito di Regione Lombardia (a questa pagina) e sulla Piattaforma Open Innovation.

L’app allertaLOM è disponibile sia su Google Play che su Apple Store.
Il questionario è anonimo ed è rivolto sia alle persone che presentano sintomi sia agli asintomatici.

Emergenza Covid: si può contribuire con donazioni

Sono pervenute in queste settimane diverse manifestazioni di interesse da parte di cittadine, cittadini e associazioni di categoria, finalizzate a sostenere le attività comunali per la gestione dell'emergenza coronavirus. L'Amministrazione ha registrato con grande piacere questa testimonianza di vicinanza, espressione di grande e tangibile solidarietà nei confronti di quanti sono purtroppo già in grande difficoltà oppure potranno esserlo in futuro. In questo senso sta già operando con provvedimenti di concreto sostegno anche nei confronti dei soggetti più bisognosi.

Ferma restando quindi l'attenzione che in questo momento meritano innanzitutto gli ospedali e l'intero settore della Sanità, le strutture e le organizzazioni che ospitano e gestiscono le persone fragili, le residenze socio assistenziali e tutto il sistema del volontariato, anche il Comune di Como si propone di intercettare donazioni di denaro o di beni da dedicare a questa emergenza.

Per poter contribuire concretamente è già possibile versare sul CC n. 12946224 o sull'IBAN IT 96 M 07601 10900 000012946224  - Poste Italiane Spa intestati a Comune di Como- Servizio Tesoreria, indicando nella causale: emergenza covid-19.

In questo caso, a secondo dei progressivi bisogni, gli introiti saranno destinati a discrezione dell'Amministrazione in base alle necessità contingenti al Settore Servizi Sociali o al Settore Protezione Civile.

Se si volesse finalizzare più espressamente il proprio versamento (ordinanza della Protezione Civile 658 del 2020) è prevista anche un'altra opzione ed in tal caso sarà necessario indicare nella causale: emergenza covid-19 per solidarietà alimentare.

Le donazioni beneficiano delle agevolazioni fiscali previste dall'art. 66 del DL 18/2020.

Per le donazioni di beni e generi di consumo contattare il Centro Operativo Comunale via mail: coc.como@comune.como.it

Dove gettare mascherine e guanti monouso - come raccogliere i rifiuti domestici

Dove gettare mascherine e guanti monouso

Secondo quanto indicato dall'Istituto Superiore della Sanità le mascherine e i guanti monouso vanno sempre conferiti nel contenitore per la raccolta dei rifiuti indifferenziati.

dove gettare guanti monuuso

dove gettare mascherine

 

 

 

 

 

 

 

 

 Emergenza COVID 19: come raccogliere i rifiuti domestici
In relazione alle misure per il contenimento del coronavirus (COVID-19), invitiamo i cittadini a seguire le seguenti regole, elaborate sulla base delle indicazioni dell'Istituto Superiore di Sanità, per raccogliere e gettare correttamente i rifiuti in questa fase di emergenza sanitaria:

Se NON sei positivo al tampone e NON sei in quarantena:

  • Continua a fare la raccolta differenziata come hai fatto finora separando correttamente i rifiuti (organico, carta, plastica, vetro, lattine ecc.). 
  • Se hai usato fazzoletti, mascherine e guanti, gettali nei rifiuti indifferenziati
  • Per l’indifferenziato utilizza due o tre sacchetti possibilmente resistenti (uno dentro l’altro) all’interno del contenitore che usi abitualmente in casa
  • Chiudi bene il sacchetto dell’indifferenziato e gettalo come fai abitualmente nel contenitore dedicato.  

 

Se sei POSITIVO al tampone o in QUARANTENA obbligata:

  • Non differenziare più i rifiuti di casa tua. 
  • Utilizza due o tre sacchetti possibilmente resistenti (uno dentro l’altro) all’interno del contenitore utilizzato per i rifiuti indifferenziati nella tua abitazione
  • Tutti i rifiuti (plastica, vetro, carta, umido, lattine e secco) vanno gettati nello stesso contenitore utilizzato per la raccolta dell’indifferenziato
  • Anche i fazzoletti o i rotoli di carta, le mascherine, i guanti e i teli monouso vanno gettati nello stesso contenitore per la raccolta dei rifiuti indifferenziati.
  • Indossando guanti monouso chiudi bene i sacchetti senza schiacciarli con le mani utilizzando dei lacci di chiusura o nastro adesivo.
    Una volta chiusi i sacchetti, i guanti usati vanno gettati nei nuovi sacchetti preparati per la raccolta dell’indifferenziato (due o tre sacchetti possibilmente resistenti, uno dentro l’altro). Subito dopo lava le mani.
  • Gli animali da compagnia non devono accedere nel locale in cui sono presenti i sacchetti di rifiuti 

Emergenza Covid 19 - Raccolta rifiuti

 

 

 

 

 

 

 

Scadenze COSAP, Imposta Comunale sulla Pubblicità e Diritti sulle Pubbliche Affissioni

L’emergenza sanitaria e le misure adottate per cercare di contenerla stanno producendo gravi danni a tutte le attività economiche anche sul territorio, e già in precedenza tutte le associazioni di categoria hanno rappresentato le gravi difficoltà che stanno affrontando e che si aggraveranno per il protrarsi delle limitazioni necessarie. Per far fronte a questa situazione l’Amministrazione sta adottando alcuni provvedimenti, tra cui la proroga delle scadenze per il 2020 del COSAP e dell’Imposta Comunale sulla Pubblicità e Diritti sulle Pubbliche Affissioni che la giunta comunale ha deliberato il 2 aprile 2020.

La scadenza della prima rata del COSAP è posticipata al 31 luglio 2020, la seconda rata al 30 settembre 2020, la terza rata al 31 ottobre 2020, senza applicazione di sanzioni e interessi rispetto ai precedenti termini di pagamento. In virtù dell'emergenza che sta mettendo a dura prova le attività economiche, recependo le richieste delle associazioni di categoria con le quali l'Amministrazione sta dialogando, dove non c’è stata occupazione non verrà richiesto il canone di occupazione suolo pubblico.

Anche la scadenza dell’Imposta Comunale sulla Pubblicità e Diritti sulle Pubbliche Affissioni è stata posticipata, prevedendo il pagamento in unica rata entro il 31 ottobre 2020. Infine, dove non c’è stata occupazione non viene richiesto neppure il canone OSAP.

Aree di dehors e aree pubbliche adiacenti ai chioschi-bar: possibilità di ampliamento temporaneo gratuito

Dopo le aree di dehor, anche i chioschi-bar possono richiedere l’ampliamento temporaneo gratuito delle aree pubbliche adiacenti (piazze, marciapiedi, ...) perché possano riprendere l’attività nel rispetto delle nuove misure di sicurezza. La giunta comunale ha deliberato giovedì 28 maggio 2020 la possibilità e le modalità per farlo, in modo da sostenere la progressiva ripresa di questi esercizi dopo il periodo di lock down.
 
Le nuove concessioni e/o ampliamenti sono soggetti alle seguenti condizioni:
•    l’area richiesta dovrà essere prospiciente/adiacente la propria attività;
•    rispetto delle disposizioni del Codice della strada in materia di aree di pubblico passaggio e di transito dei mezzi di soccorso e rispetto dei diritti dei terzi;
•    divieto di occupazione di stalli di sosta riservati ai residenti;
•    regolarità nel pagamento della COSAP fino al 2019;
•    esclusione dell’ampliamento o della nuova concessione in viale Cattaneo e viale Battisti nei giorni di martedì, giovedì e sabato in cui si tiene il Mercato Mercerie.

I chioschi-bar sul territorio comunale ad oggi sono 16 e si trovano sotto le mura nell’area del mercato mercerie, in prossimità di giardini e parchi pubblici, sul lungolago.

Le domande possono essere presentate tramite il portale impresainungiorno.gov.it


La Giunta comunale ha deliberato di autorizzare temporaneamente dall’1 giugno fino al 31 ottobre 2020 l’ampliamento dell’area di dehors, già concessa o da autorizzare, per le imprese in regola con il pagamento della COSAP fino al 2019, compatibilmente con la disponibilità e le caratteristiche dell’area, sempre nel rispetto delle disposizioni del Codice della strada (in materia di aree di pubblico passaggio e di transito dei mezzi di soccorso) e dei diritti dei terzi. I titolari delle imprese sono esonerati dal pagamento della tassa per l’occupazione del suolo pubblico fino al 31 ottobre.

L’occupazione non sarà autorizzata su stalli di sosta riservati ai residenti.
Le domande di nuove autorizzazioni per l’occupazione di suolo pubblico o di ampliamento di quelle esistenti dovranno essere presentate telematicamente al SUAP – Ufficio OSAP (attraverso il portale impresainungiorno.gov.it). All’ istanza di ampliamento dovrà essere allegata una planimetria.
L’autorizzazione sarà rilasciata entro 15 giorni dalla presentazione dell’istanza.

ZTL riattivata da lunedì 11 maggio 2020

Da lunedì 11 maggio 2020 sono nuovamente attive le limitazioni di circolazione nell'ambito della ZTL Città Murata.

I permessi contrassegni parcheggio invalidi con scadenza compresa tra il 17 marzo 2020 e il 31 agosto 2020 mantengono la loro validità (limitatamente al territorio nazionale) sino a tutto il 31 agosto 2020.

Sospensione termini procedimenti amministrativi ed effetti degli atti amministrativi in scadenza - proroga scadenza documenti di identità

AGGIORNAMENTO

Ai sensi del Decreto Legge 8 aprile 2020 n. 23, i procedimenti amministrativi e l'efficacia degli atti amministrativi (di cui all'art. 103 del Decreto Legge 17 marzo 2020, n. 18) in scadenza tra il 31 gennaio e il 15 maggio 2020 conservano la loro validità sino al 15 giugno 2020.

Questo vale anche per i seguenti atti:
- Concessione per occupazioni di suolo pubblico
- Permessi di accesso alla ZTL
- Autorizzazioni in deroga a transiti e divieti

 

 Decreto Legge 8 aprile 2020 n.23


 


Ai sensi dell'art. 103 comma 2° del Decreto Legge 17 marzo 2020 n. 18 tutti i certificati, attestati, permessi, concessioni, autorizzazioni e atti abilitativi comunque denominati in scadenza tra il 31 gennaio e il 15 aprile 2020, conservano la loro validità sino al 15 giugno 2020.

Quanto sopra ha valore quindi per i seguenti atti:
- Concessione per occupazioni di suolo pubblico
- Permessi di accesso alla ZTL
- Autorizzazioni in deroga a transiti e divieti


Per quanto riguarda le sanzioni, tutte le scadenze (notifiche, termini di pagamento o di presentazione dei ricorsi) sono state fermate dal 10 marzo fino al 3 aprile 2020. Questo significa che il tempo a disposizione va ricalcolato fermando i giorni di decorrenza al 9 marzo e riprendendo a conteggiare dal 4 di aprile.


Il Decreto Legge ha disposto anche la proroga della validità fino al 31 agosto 2020 dei documenti di riconoscimento e di identità (specificati all’articolo 1, comma 1, lettere c), d) ed e), del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445) rilasciati da amministrazioni pubbliche, scaduti o in scadenza successivamente al 17 marzo 2020.
La validità ai fini dell’espatrio resta limitata alla data di scadenza indicata nel documento.

Anche i permessi contrassegni parcheggio invalidi con scadenza compresa tra il 17 marzo 2020 e il 31 agosto 2020 mantengono la loro validità (limitatamente al territorio nazionale) sino a tutto il 31 agosto 2020.


Decreto Legge 17 marzo 2020 n. 18
Misure di potenziamento del Servizio sanitario nazionale e di sostegno economico per famiglie, lavoratori e imprese connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19

Parcheggi a pagamento e/o con disco orario dal 18 maggio

Dal 18 maggio 2020 sono nuovamente attive le regolamentazioni relative agli stalli di sosta a pagamento e con limitazioni di permanenza (disco orario).

Consegna gratuita a domicilio della spesa

A fronte del peggioramento della situazione per l’ampliarsi dell’emergenza sanitaria, l’Amministrazione comunale, attraverso gli assessorati alle Attività produttive, al Commercio e alla Protezione civile, ha promosso e patrocinato l’iniziativa delle grandi distribuzioni di vendita e delle associazioni di categoria per la consegna gratuita a domicilio della spesa per gli over 65 anni, in modo che non sia necessario uscire di casa.

Gli assessori coinvolti, Marco Butti ed Elena Negretti, rispettivamente Commercio e Protezione Civile, desiderano esprimere un grande ringraziamento a Supermercato24, che ha aderito in pochissimo tempo alla richiesta del Comune di Como, coinvolgendo tre insegne, mettendo in campo iniziative fondamentali fino al 12 aprile. Siamo certi che insieme monitoreremo la situazione per eventuali estensioni ed ulteriori novità.

Di seguito le diverse proposte per aiutare i cittadini in questo momento.

 



ASSOCIATI CONFCOMMERCIO
I seguenti associati a Confcommercio sono già disponibili per il servizio a domicilio. Eventuali successive adesioni verranno comunicate tempestivamente.

Urzi Carmelo
Il Tagliere di Lelo alimentari/salumeria/gastronomia
Via Milano 145
É disponibile ad aderire all'iniziativa con consegna gratuita nei seguenti orari:
Dalle ore 14.00 alle 16.00 e dalle ore 19.15 alle 20.15
Tel. 335.8000494

Castiglioni Snc
Via Cesare Cantù, 9
Tel. 031.263388
siamo disponibili per il servizio ma solo alla mattina

Ballabio alimentari e C Snc
Via Villini 2
Tel. 031.2493189

ERRE ERRE MANAGEMENT S.R.L.S.
Teatro del Gusto
Via Odescalchi, 16
Tel. 031.262933

Panificio Beretta Tina Snc
Via Rusconi 24
Tel. 031.267096

Gatti Leopoldo & C. S.n.C.
Via Adamo del Pero, 30
Tel. 031270416

 


 

ASSOCIATI CONFESERCENTI
Gli associati di Confersercenti Como, presenti al mercato annonario, sono a disposizione per la consegna a domicilio della spesa previo contatto telefonico. Gli esercenti disponibili sono i seguenti:

- FABIANA CANTALUPPI FRUTTA E VERDURA 338.6412617
- GIORGIO ANZANI FRUTTA E VERDURA 347.0379776
- SAPORI MEDITERRANEI 329.2764511
- LUCA BELOTTI SAS FRUTTA E VERDURA 393.9309983
- CHESSARI PRIMIZIE DI SICILIA 388.4896740
- LA COCCINELLA FRUTTA E VERDURA 349.063123
- CIVATI SALUMI E FORMAGGI 3394174117
- F.LLI MARELLI PRIMIZIE FRUTTA E VERDURA 031.260660
- IL RAGAZZO DEL FORMAGGIO 340.6827298
- LA VIA DEL SALE SALUMI E FORMAGGI DROGHERIA 347.0177853
- CAFFÉ OSCAR PANE DOLCIUMI 328.7637135
- MACELLERIA EQUINA 345.5362856
- DAVIDE BRAMBILLA SALUMI E FORMAGGI 348.7240831
- LA BOTTEGA DELLE CARNI MACELLERIA 031.268416
- LE PERLE DELLA CAMPANIA – IL SUD A TAVOLA 393.9909714
- FRANCO BRIDAROLI FRUTA E VERDURA 327.0856279
- MACELLERIA MEDITERRANEA DI NAPOLITANO 031.268234
- DA QUINTO DI GIUSEPPINA PISCIOTTANO IN DE MATTEIS S.A.S. 031.263143 servizio a domicilio dalle 18.00 alle 20.30
- FRIGERIO MARIANGELA SALUMI E FORMAGGI 3207775889


 

BENNET
Bennet ha aderito all’iniziativa di Supermercato24 e fino al 12 aprile sarà operativo il servizio di spesa online con consegna per gli over 65 residenti in città. Il servizio non prevede costi di consegna per tutti i clienti over 65 delle città di: Torino, Milano, Como, Brescia e Varese, grazie alla partnership con Supermercato24.

Di seguito i dettagli dell’iniziativa, valida fino al 12 aprile:
Per usufruire del servizio occorre registrarsi o effettuare il login, al sito o all’applicazione mobile, di Supermercato24; scegliere Bennet come operatore; verificare la copertura del servizio inserendo l’indirizzo di consegna; fare la spesa; chiudere l’ordine ed effettuare il pagamento, inserendo il codice promozionale UNAMANOX65 e confermando la propria età.


 

CARREFOUR
- Attraverso servizio in partnership con Supermercato24
Fino al 12 aprile, facendo la spesa dall’APP o dal sito di Supermercato24 e selezionando “Carrefour”, le persone con più di 65 anni otterranno la consegna gratuita spendendo almeno 40€.

Inoltre, sempre in collaborazione con Supermercato24, è in fase di attivazione anche su Como un servizio di spesa telefonica pensato in particolare per gli over 65 che consentirà di fare la spesa al telefono e riceverla attraverso Supermercato24 da un punto vendita Carrefour. Anche in questo caso, per gli over 65 che fanno ordini di almeno 40 euro la consegna gratuita fino al 12 aprile.

- Attraverso il Carrefour Market (in fanchising) in viale Giulio Cesare a Como, che offre il servizio di consegna gratuita telefonando al numero 031.266735

- Attraverso sito carrefour.it
Per gli over 60, consegna gratuita della spesa online a prescindere dall’importo. Per attivare il servizio è sufficiente inviare un modulo di richiesta e autocertificazione dell’età accettando le condizioni del servizio e l'integrazione privacy: il beneficio verrà attivato sull'account del cliente. Da quel momento il cliente avrà diritto a una consegna gratuita al giorno indipendentemente dall'importo speso.
Oltre che per gli over 60, la consegna è gratuita a prescindere dall’importo per le persone diversamente abili, per le future mamme e per i neo genitori fino ad un anno di età della bambina o del bambino.
Si ricorda che la consegna degli ordini su carrefour.it è comunque gratuita per tutti per ordini superiori a 70€.


 

 

APICOLTURA COSTENARO G&C snc di Vertemate con Minoprio (CO)
Consegna a Como di miele, polline, pappa reale, propoli, il martedì
031.900759
costenaroapi@alice.it


 

CARTOLIBRERIA LOLA

Via Dottesio 23

 

COOP LOMBARDIA
Attraverso servizio in partnership con Supermercato24
Fino al 12 aprile, facendo la spesa dall’APP o dal sito di Supermercato24 e selezionando “Coop Lombardia”, le persone con più di 65 anni otterranno la consegna gratuita spendendo almeno 40€.


 

ESSELUNGA
Esselunga è impegnata in prima linea dall’inizio dell’emergenza, vicina ai clienti ed al servizio della comunità con diverse iniziative tra cui la consegna gratuita della spesa a casa dei clienti con più di 65 anni di età fino a al 12 aprile. Il servizio è disponibile accedendo al sito www.esselungaacasa.it e nei negozi con il servizio di consegna a domicilio.


 

IPERAL
Dal 16 marzo e fino al 12 aprile il negozio Iperal di Como sarà in grado di consegnare a casa dei clienti le spese on line fatte attraverso il sito iperal.it
Nei prossimi giorni saranno indicate le modalità di inoltro degli ordini e le informazioni sulla consegna.


 

SUPERMERCATO 24
Annullamento dei costi di consegna per tutti gli over 65, con auto-dichiarazione dell'età, fino al 12/4, per le spese online effettuate sulla nostra piattaforma sugli store Bennet, Coop Lombardia e Carrefour Italia, che aderiscono all'iniziativa.

Per utilizzare l’agevolazione inserire il codice sconto UNAIUTOX65, che annulla le spese di consegna (4,90€), non prevede un limite di volte di utilizzo, ed è valido su un carrello minimo di 40€.

Consegna a domicilio dei farmaci

L’Amministrazione comunale - assessorati al Commercio e alla Protezione civile, in accordo con Federfarma Como nella persona del presidente Attilio Marcantonio, comunica che è attivo il servizio per la consegna a domicilio dei farmaci sul territorio comunale e nel resto della provincia.

I cittadini interessati devono telefonare al numero verde gratuito 800 189 521, servizio attivo da lunedì a venerdì dalle ore 9 alle ore 17.30.
Il servizio è fornito dalle farmacie italiane aderenti a Federfarma e gode già del patrocinio del ministero della Salute.

Il servizio è disponibile anche telefonando al numero verde 800 065 510, attivo tutti i giorni della settimana e a tutte le ore, grazie all’accordo di collaborazione tra Federfarma e la Croce Rossa Italiana.


Il servizio è gratuito per le persone con più di 65 anni, quelle con sintomatologia da infezione respiratoria e febbre oltre 37,5°, non autosufficienti, sottoposte alla misura della quarantena, risultate positive al Covid-19. Per avere i farmaci bisogna avere la prescrizione medica.

 

Disposizioni riguardanti il ritiro ingombranti a domicilio

Dal 20 maggio 2020 è di nuovo attivo il servizio gratuito di raccolta a domicilio dei rifiuti ingombranti per le utenze domestiche, su appuntamento.
In ottemperanza alle misure di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da Covid-19,

non si effettuano ritiri all'interno dell'abitazione ma solo a bordo strada nel giorno concordato.

Per ottenere il servizio le utenze domestiche dovranno rivolgersi direttamente alla società Aprica tramite n. verde 800 437678, nei seguenti orari:
-dal lunedì al venerdì 8.00 -20.00
-sabato 8.00 - 15.00

Possono essere ritirati 1 o più pezzi, del volume massimo di 1 metro cubo.

Coronavirus - ultimi aggiornamenti

L'Ordinanza regionale n. 547 del 17 maggio 2020  integra le misure approvate dal DPCM del 17 maggio 2020, con disposizioni valide fino al 31 maggio 2020.

Dal 18 maggio è possibile spostarsi all’interno del territorio regionale e non è più necessaria l'autocertificazione. Sono inoltre consentiti gli spostamenti verso le seconde case o per raggiungere le proprie imbarcazioni e vengono eliminate le limitazioni alla navigazione lacuale e fluviale.
Fino al 2 giugno compreso rimangono vietati gli spostamenti verso altre Regioni, se non per esigenze lavorative, di assoluta urgenza o per motivi di salute.
L’ordinanza regionale conferma l’obbligo di indossare mascherine o qualsiasi altro indumento a protezione di naso e bocca, anche all’aperto, tranne nel caso di intense attività motorie o sportive.
Per i soggetti sottoposti a quarantena resta il divieto assoluto di muoversi dalla propria abitazione o dimora fino al momento in cui non viene accertata la guarigione.
Non sono invece consentite le attività, neanche all’aperto, di piscine e palestre.
Le attività economiche e produttive sono consentite a condizione che si rispettino i contenuti dei protocolli o delle linee guida Inail, in modo da assicurare livelli adeguati di protezione per prevenire o ridurre il rischio di contagio. Il mancato rispetto dei protocolli o delle linee guida determina la sospensione dell’attività fino al momento in cui vengono ripristinate le condizioni di sicurezza.
L’Ordinanza regionale prevede inoltre ulteriori specifiche indicazioni per:
-la riapertura di musei, ristoranti, bar, parrucchieri, estetiste e molte altre attività commerciali;
-la ripresa delle funzioni religiose;
-la ripresa delle esperienze formative di tirocinio anche in presenza, esclusivamente negli ambiti di lavoro ove non sussistono le restrizioni all’esercizio dell’attività;
-l’apertura allo svolgimento delle attività di addestramento di cani e cavalli e altre specie animali in zone ed aree attrezzate, anche mediante addestratori e centri cinofili;
-consentito lo svolgimento dei censimenti e dei piani di controllo della fauna selvatica, secondo quanto previsto dalla l.r. 26/1993.

È disponibile l’allegato Linee di indirizzo per la riapertura delle attività economiche e produttive.

 


 

Il DPCM 17 maggio 2020 introduce ulteriori misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da Covid-19, delineando il quadro normativo nazionale all’interno del quale, dal 18 maggio al 14 giugno 2020, con appositi decreti od ordinanze, statali, regionali o comunali, potranno essere disciplinati gli spostamenti delle persone fisiche e le modalità di svolgimento delle attività economiche, produttive e sociali.


 

L’Ordinanza n. 539 del 3 maggio 2020, firmata dal Presidente Attilio Fontana in sostituzione della precedente Ordinanza n. 537 del 30 aprile 2020, stabilisce specifiche indicazioni valide per la Lombardia dal 4 al 17 maggio, ad integrazione delle norme nazionali previste dal DPCM del 26 aprile.
Nell’Ordinanza sono confermate: l’obbligatorietà dell’uso delle mascherine, o indumenti utili a coprire naso e bocca e alcune disposizioni per i mercati all’aperto, per il commercio al dettaglio e per altre attività economiche. Il testo integrale dell’ordinanza è disponibile in fondo alla pagina.

Il Presidente Attilio Fontana ha firmato il 30 aprile anche l'ordinanza regionale n. 538 per la regolamentazione del trasporto pubblico locale - con validità dal 4 maggio al 31 agosto per:

- regolare il distanziamento e introdurre l'obbligo di utilizzare guanti e mascherine a bordo dei mezzi, nelle stazioni e nelle fermate;
- minimizzare le possibilità di assembramento nei principali interscambi;
- ripristinare progressivamente il numero delle corse alla frequenza “pre-emergenza” sull’intero territorio regionale.

 


 

Il Presidente Fontana ha firmato la nuova ordinanza n. 537 del 30 aprile 2020, che stabilisce alcune specifiche indicazioni valide per la Lombardia dal 4 al 17 maggio, ad integrazione delle norme nazionali previste dal DPCM del 26 aprile.
Nell’ordinanza sono confermate: l’obbligatorietà dell’uso delle mascherine, o indumenti utili a coprire naso e bocca e alcune disposizioni per i mercati all’aperto, per il commercio al dettaglio e per altre attività economiche.


 

Il DPCM del 26 aprile 2020 introduce alcune novità, in vigore dal 4 maggio 2020.
Sono riconfermate le motivazioni utili agli spostamenti all’interno della Regione in cui ci si trova ed i casi consentiti di spostamento interregionale, e reintrodotto il permesso di rientro presso il proprio domicilio o residenza. Utilizzando le mascherine ed evitando gli assembramenti, sono inoltre possibili le visite ai propri congiunti.
Riaperti i parchi, i giardini e le ville, evitando gli assembramenti: qualora quest'ultima condizione non potesse essere garantita, è tuttavia facoltà dei sindaci intervenire con propri provvedimenti.

Consentite inoltre:

  • l’attività sportiva e motoria, anche oltre i 200 metri dalla propria abitazione, rispettivamente con un distanziamento di 2 metri ed 1 metro;
  • la ripresa degli allenamenti degli atleti professionisti singoli;
  • la ripresa delle celebrazioni funebri, possibilmente all’aperto e con un massimo di 15 partecipanti;
  • la ripresa della ristorazione da asporto per bar e ristoranti, in aggiunta all’attività di consegna a domicilio;
  • la riapertura del settore manifatturiero e di quello edile, unitamente a tutte quelle attività all’ingrosso ad essi correlati, con l’obbligo di rispetto delle regole vigenti in materia di sicurezza sul lavoro.

 
 


 

Con l'ordinanza di Regione Lombardia n. 528 dell'11 aprile 2020 vengono riconfermati i divieti di spostamento, di esercizio attività e le misure di contenimento già previsti con l'ordinanza n. 522 del 6 aprile: le nuove misure sono in vigore dal 14 aprile e fino al 3 maggio 2020.

Tuttavia, a differenza di quanto previsto per il territorio nazionale dal DPCM del 10 aprile 2020, la vendita di libri è consentita solo negli ipermercati e nei supermercati ed i mercati restano sospesi, sia in ambito alimentare che non alimentare. Anche gli alberghi e le strutture ricettive in genere rimangono chiusi fatta eccezione per l'ospitalità relativa a soggetti impegnati nell'emergenza Covid-19.

In analogia a quanto stabilito dal nuovo DPCM del 10 aprile 2020, è consentita l'apertura - con le consuete regole relative a igiene e distanziamento - dei negozi per la vendita di articoli per neonati e bambini.


Con ordinanza regionale del 6 aprile sono state introdotte le seguenti modifiche all’ordinanza del 4 aprile, in vigore dal 7 aprile:

- i mercati coperti possono aprire a condizione che il Sindaco del comune di riferimento adotti e faccia osservare un piano per ogni specifico mercato che preveda quanto segue:

a) presenza di un unico varco di accesso separato da quello di uscita;

b) sorveglianza pubblica o, eventualmente privata, che verifichi il rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro e il rispetto del divieto di assembramento.

In aggiunta alle attività di vendita di generi alimentari e di prima necessità individuate nell’allegato 1 del D.P.C.M. dell’11 marzo 2020, sono consentite le seguenti:

  • Commercio al dettaglio di articoli di cartoleria e forniture per ufficio esclusivamente all’interno degli esercizi commerciali di cui al predetto allegato 1 del D.P.C.M. dell’11 marzo 2020;
  • Commercio al dettaglio di fiori e piante, all'interno di ipermercati e supermercati (Ordinanza regionale n.522 del 6 aprile).

È vietato il commercio effettuato per mezzo di distributori automatici, fatti salvi i distributori automatici di acqua potabile (c.d. Case dell’acqua) e quelli di latte sfuso, l’accesso ai quali deve avvenire nel rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di un metro. Sono esclusi da tale divieto – per effetto dell’ordinanza del 6 aprile - i distributori automatici presenti all’interno degli uffici, delle attività e dei servizi che in base ai provvedimenti statali possono continuare a restare in funzione, nel rispetto del distanziamento sociale. Sono esclusi dal divieto anche i distributori automatici dei generi di monopolio e dei prodotti farmaceutici e parafarmaceutici, ovunque collocati.

Nei giorni festivi e prefestivi è vietata la vendita dei prodotti rientranti nelle seguenti categorie merceologiche:

  • computer, periferiche, attrezzature per le telecomunicazioni, elettronica di consumo audio e video, elettrodomestici in esercizi non specializzati,
  • apparecchiature informatiche e per le telecomunicazioni (ICT) in esercizi specializzati,
  • articoli per l'illuminazione,
  • ferramenta, vernici, vetro piano e materiale elettrico e termoidraulico,
  • ottica e fotografia.


 - Possono rimanere in funzione i distributori automatici dei generi di monopolio e dei prodotti farmaceutici e parafarmaceutici, ovunque collocati così come quelli presenti all’interno degli uffici, delle attività e dei servizi che in base ai provvedimenti statali possono continuare a restare in funzione, nel rispetto del distanziamento sociale.

È permesso il commercio al dettaglio di fiori e piante negli ipermercati e supermercati;

È consentita la vendita online (o non in presenza) e la consegna a domicilio di tutte le categorie merceologiche;

Le attività di cura e manutenzione del paesaggio (codice 81.3) sono consentite limitatamente alla cura e manutenzione di parchi, giardini e aree verdi finalizzate alla prevenzione di danni e alla messa in sicurezza delle stesse aree.

L’accesso alle attività commerciali al dettaglio è consentito ad un solo componente per nucleo familiare, fatta eccezione per la necessità di recare con sé minori, disabili o anziani, per limitare al massimo la concentrazione di persone.

Gli esercizi commerciali al dettaglio, di cui è consentita l’apertura, devono mettere a disposizione dei clienti guanti monouso e soluzioni disinfettanti per le mani, prima dell’accesso all’esercizio.



Il Presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, ha firmato il 4 aprile la nuova Ordinanza regionale n.521 che proroga fino al 13 aprile le misure restrittive introdotte dalle precedenti Ordinanze regionali del 21, 22 e 23 marzo.

La nuova ordinanza introduce alcune novità, in particolare:

- l'obbligo per chi esce dalla propria abitazione di proteggere sé stessi e gli altri coprendosi naso e bocca con mascherine o anche attraverso semplici foulard e sciarpe;
- l’obbligo per gli esercizi commerciali aperti di fornire ai propri clienti guanti monouso e soluzioni idroalcoliche per l'igiene delle mani;
- la possibilità di acquistare articoli di cartoleria all'interno degli esercizi commerciali che vendono alimentari o beni di prima necessità (che sono quindi aperti);
- la possibilità di vendere fiori e piante, ma solo tramite consegna a domicilio.
 

Si ricorda che i Decreti del Presidente del Consiglio dei Ministri in vigore (DPCM) prevedono inoltre:

- il divieto di trasferimento o spostamento ad altro Comune, con mezzi di trasporto pubblici o privati, salvo che per comprovate esigenze lavorative, di assoluta urgenza o per motivi di salute (Decreto del Consiglio dei Ministri del 22 marzo);
- la sospensione di eventi e competizioni sportive di ogni ordine e disciplina, in luoghi pubblici o privati e le sedute di allenamento degli atleti, professionisti e non professionisti, all’interno degli impianti sportivi di ogni tipo (DPCM del 1 aprile).


 

Il Presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, ha disposto con Ordinanza regionale del 21 marzo, successivamente integrata dalle Ordinanze del 22 e 23 marzo, alcune ulteriori limitazioni ancora più stringenti per contrastare la diffusione del coronavirus.

Le disposizioni previste sono in vigore dal 22 marzo fino al 15 aprile, salvo variazioni dovute all'evoluzione dell’emergenza sanitaria, e sono state condivise con i sindaci dei capoluoghi della Lombardia, ANCI Lombardia, UPL e con il Tavolo del Patto per lo Sviluppo.

Di seguito le principali misure previste, integrate con le disposizioni nazionali in vigore:

  • il divieto di assembramenti di più di 2 persone nei luoghi pubblici. Deve comunque essere garantita la distanza di almeno un metro. In caso di violazione è prevista una sanzione amministrativa di euro 5.000,00;
  • sono sospese le attività commerciali al dettaglio, tranne le attività di vendita di generi alimentari e di prima necessità (individuate nell’allegato 1 dell’Ordinanza del 21 marzo ed elencate di seguito), sia nell’ambito degli esercizi commerciali di vicinato, sia nell’ambito della media o grande distribuzione e nei centri commerciali, purché sia consentito l’accesso alle sole attività di prima necessità; In ogni caso deve essere garantita la distanza di sicurezza interpersonale di un metro.
  • la sospensione di tutti i mercati settimanali scoperti, per tutti i prodotti (alimentari e non);
  • la sospensione delle attività dei servizi alla persona (fra cui parrucchieri, barbieri, estetisti) non elencate all'allegato 2 dell'ordinanza del 21 marzo;
  • la sospensione delle attività artigianali non legate alle emergenze o alle filiere di prodotti o servizi essenziali;
  • la chiusura delle attività degli studi professionali, salvo quelle relative ai servizi indifferibili e urgenti o sottoposti a termini di scadenza;
  • la chiusura di tutte le strutture ricettive (Hotel, alberghi, b&b, etc.):gli ospiti già presenti nella struttura dovranno lasciarla entro le 72 ore successive all’entrata in vigore dell’ordinanza del 22 marzo. La chiusura si applica anche ai residence, agli alloggi agrituristici e alle locazioni brevi per finalità turistiche. Le strutture possono restare aperte per esigenze collegate alla gestione dell’emergenza (pernottamento di medici, isolamento di pazienti, ecc.), compreso il regolare esercizio dei servizi essenziali. È consentito nelle strutture ricettive il soggiorno delle seguenti categorie:
    - personale in servizio presso le stesse strutture;
    - ospiti che vi soggiornano per motivi di lavoro in uno dei servizi per cui non è disposta la chiusura o la sospensione dell’attività;
    - personale viaggiante di mezzi di trasporto;
    - ospiti costretti a prolungare il soggiorno per cause di forza maggiore che non consentano il trasferimento nei termini suindicati;
    - soggetti aventi residenza anagrafica nelle stesse strutture;
    - soggetti che assistono persone malate o ricoverate in strutture sanitarie;
    - soggetti che hanno stipulato, antecedentemente al 22/3/2020, un contratto con la struttura ricettiva per il soggiorno nella struttura stessa.
    Possono restare aperte anche le strutture e gli alloggi per studenti universitari e le strutture per il soggiorno a fini assistenziali e solidaristici.

  • il fermo delle attività nei cantieri edili. Possono continuare i lavori: i cantieri legati alle attività di ristrutturazione sanitarie e ospedaliere ed emergenziali, oltre a quelli stradali, autostradali e ferroviari;
  • la chiusura dei distributori automatici «h24» che distribuiscono bevande e alimenti confezionati;
  • il divieto di praticare sport e attività motorie svolte all’aperto, anche singolarmente, se non nei pressi delle proprie abitazioni;
  • l’obbligo - se si esce con il cane - di rimanere entro i 200 metri da casa;
  • la chiusura di parchi, ville, aree gioco e giardini pubblici.

 

Ai supermercati, alle farmacie, nei luoghi di lavoro, a partire dalle strutture sanitarie e ospedaliere nonché agli Enti e Amministrazioni pubbliche, si raccomanda a cura del gestore/titolare di provvedere alla rilevazione della temperatura corporea.

Si desidera evidenziare come il sistema camerale metta a disposizione delle Imprese e delle Pubbliche Amministrazioni appositi strumenti gratuiti di controllo, accessibili da portali pubblici e senza necessità di registrazione.
Qualora si intenda ricercare il codice Ateco generico, anche mediante una singola parola chiave, si consiglia di consultare l’apposita Banca dati curata da Infocamere, che contiene altresì l’elenco completo e navigabile di tale classificazione.
Nel caso in cui si debba accertare il codice Ateco di una specifica attività imprenditoriale, si invita invece a consultare la banca dati “Registro Imprese”, nella quale tale informazione è disponibile tra quelle a titolo gratuito, previa digitazione della ragione sociale della ditta individuale o società ricercata.

Consegna pasti a domicilio
• l’attività è espressamente consentita dall’Ordinanza del Presidente N. 514 del 21/03/2020, che al punto 9 recita: “Resta consentita la sola ristorazione con consegna a domicilio nel rispetto delle norme igienico-sanitarie e di protezione personale sia per l’attività di confezionamento che di trasporto.”;
• l’aggiunta dell’attività di consegna in proprio a domicilio da parte di imprese che giàesercitano attività di produzione e somministrazione di pasti (oggetto di precedente SCIA alle autorità competenti) non è soggetta ad alcun ulteriore adempimento
amministrativo);
• l’OSA dovrà aggiornare il piano di autocontrollo inserendo questa modalità di consegna, utilizzare mezzi di trasporto e contenitori – MOCA idonei e fornire ai clienti le necessarie informazioni sugli ingredienti, in particolare gli allergeni eventualmente presenti;
• l’OSA dovrà gestire la cucina con il solo personale asintomatico necessario per effettuare questa attività, rispettando la distanza di 1 metro, sia tra il personale di cucina sia che al momento della consegna, o indossare una mascherina; tale
personale, nel caso di comparsa di sintomi, dovrà ovviamente smettere di lavorare.

 

Con Decreto del Ministro dello Sviluppo Economico del 25/03/2020 è stato modificato il contenuto dell’Allegato 1 del DPCM del 22 marzo scorso. È stato pertanto riformulato l’elenco dei Codici Ateco che, ove posseduti da un’Impresa, consentono alla medesima di proseguire la propria attività, in deroga al vincolo generalizzato di sospensione, fatte salve le modalità di lavoro “agile”, imposto dal predetto Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, ovvero da altri provvedimenti adottati per contenere l’epidemia causata dal virus COVID-19.
Il Decreto ministeriale è entrato in vigore dal 26/03/2020.
Le attività imprenditoriali che non rientrano nella deroga disposta in base alle nuove declaratorie Ateco sono obbligate a completare le operazioni di chiusura fisica delle proprie sedi, ivi compresa la spedizione delle merci in giacenza, entro il 28/03/2020.
Per le attività commerciali al dettaglio, di ristorazione e di servizi alla persona continuano ad applicarsi le disposizioni contenute nel DPCM dell’11 marzo 2020, vigente sino al prossimo 3 aprile, nonché, con riferimento al territorio lombardo, nelle Ordinanze del Presidente della Regione nn. 514 del 21/03/2020 e 515 del 22/03/2020, valide sino al 15 aprile prossimo.
Il già citato DPCM del 22/03/2020 permane in vigenza nelle parti non oggetto di modifica da parte del Decreto ministeriale in esame.



Si ricorda che è possibile contattare il numero 1500 per richieste di informazioni e il numero verde 800 894 545 solo se si ritiene di avere dei sintomi della malattia.

Si rimanda alla Gazzetta Ufficiale per tutti gli altri atti del Governo recanti misure urgenti per il contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19



Scarica il modulo per l'autorichiarazione degli spostamenti (aggiornato al 3 maggio 2020).

 


 

Ordinanza regionale n. 547 del 17 maggio 2020

Linee di indirizzo per la riapertura delle attività economiche e produttive


 

DPCM 17 maggio 2020


 

Ordinanza regionale n.539 del 3 maggio 2020

 


 

Ordinanza regionale n.538 del 30 aprile 2020


 

Ordinanza regionale n. 537 del 30 aprile 2020


 

DPCM 26 aprile 2020



Ordinanza regionale n. 532 del 24 aprile 2020



Ordinanza regionale n. 528 dell'11 aprile 2020


 
DPCM 10 aprile 2020


 
Ordinanza regionale n.522 del 6 aprile 2020


 
Ordinanza regionale n. 521 del 4 aprile 2020


  
Ordinanza del Ministero della Salute e del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti del 28 marzo 2020


 
DPCM 1 aprile 2020



Decreto-Legge 25 marzo 2020, n. 19



Decreto del Ministro dello Sviluppo Economico del 25/03/2020



Ordinanza regionale del 23 marzo 2020



Ordinanza regionale del 22 marzo 2020



DPCM del 22 marzo 2020



Ordinanza del Ministero della Salute e del Ministero dell’Interno del 22 marzo 2020



Ordinanza regionale del 21 marzo 2020

Allegato 1: attività di vendita di generi alimentari e di prima necessità

Allegato 2: attività inerenti i servizi alla persona



Ordinanza del Ministero della Salute del 20 marzo 2020


Disposizioni DPCM 11 marzo 2020

Allegati 1 e 2 DPCM 11 marzo 2020 con codice ATECO



Disposizioni DPCM 9 marzo 2020



Disposizioni DPCM 8 marzo 2020
 - Misure per la Lombardia ed il territorio nazionale



Disposizioni DPCM 4 marzo 2020



Disposizioni DPCM 1 marzo 2020



Ordinanza Coronavirus del 23 febbraio 2020


 

 

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