Contributi “una tantum” luce, acqua e gas

Cos’è

L’Amministrazione comunale ha attivato un bando per erogare contributi “una tantum” ai nuclei famigliari (singoli e famiglie) in difficoltà, per provvedere al pagamento delle spese di luce, acqua e gas nel periodo compreso dal 01/10/2016 al 30/09/2017.

Il contributo massimo viene calcolato in base all’ISEE presentato e non può superare la somma delle bollette pagate nel periodo ricompreso tra il 01/10/2016 e il 30/09/2017.  Per le bollette elettriche, il contributo riguarderà solo il consumo elettrico e non eventuali quote di canone RAI.

Il contributo viene erogato, nei limiti delle risorse disponibili, in base ad una apposita graduatoria, compilata in base a criteri meglio descritti del bando disponibile in fondo a questa pagina.

 

Chi può chiedere il contributo

Per chiedere il contributo una tantum, alla data di presentazione della domanda, è necessario:

  1. essere residenti nel Comune di Como da almeno 12 mesi;
  2. essere cittadini italiani o di uno stato dell’Unione Europea, oppure essere in possesso di regolare permesso di soggiorno ancora valido per almeno 6 (sei) mesi, o permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo;
  3. essere in possesso di attestazione di ISEE ordinario o di attestazione di ISEE corrente in corso di validità non superiore a €. 6.000,00 (euro seimila/00), oppure di aver presentato Dichiarazione Sostitutiva Unica ai fini ISEE (DSU);
  4. aver pagato le bollette (energia elettrica/acqua/gas) nel periodo dal 01/10/2016 al 30/09/2017;
  5. essere stati ammessi Bonus Gas e Luce previsto dal Decreto del ministro dello sviluppo economico;
  6. non avere la proprietà (anche parziale) di beni immobili (terreni, fabbricati, fabbricati rurali) diversi dall’abitazione principale, per ognuno dei componenti il nucleo anagrafico;
  7. avere una utenza Gas naturale con un contratto di fornitura domestica individuale (cliente diretto) o cliente domestico che utilizza l’impianto condominiale (cliente indiretto);
  8. avere una utenza Energia Elettrica con un contratto di fornitura domestica individuale (cliente diretto);
  9. avere una utenza Acqua con un contrato di fornitura domestica individuale (cliente diretto) o cliente domestico che utilizza l’impianto condominiale (cliente indiretto).

 

Chi non può chiedere il contributo

Non può chiedere il contributo “una tantum” chi:

  • è beneficiario del Sostegno all’Inclusione Attiva (SIA). In caso la domanda per l’accesso al SIA fosse in fase di istruttoria, l’accesso al contributo “una tantum” previsto in questo bando sarà sospeso fino all’esito dell’istanza SIA;
  • è beneficiario di sussidi di qualsiasi tipo erogati dal settore Politiche Sociali e Tempi della Città nell’anno 2017;
  • ha beneficiario di contributo economico “una Tantum” nel bando simile che è stato pubblicato nel mese di giugno 2017.

 

Come si fa

Per chiedere il contributo “una tantum” è necessario presentare domanda utilizzando il modulo allegato in fondo alla pagina.

La domanda va presentata all’ufficio Protocollo del settore Politiche sociali e Tempi della città in via Italia Libera 18/a entro le ore 12.00 di venerdì, 15 dicembre 2017.

Le domande possono essere presentate da un solo componente per nucleo familiare.

Devono essere compilate in modo completo e devono contenere la seguente documentazione obbligatoria:

  • fotocopia del documento d’identità del richiedente, in corso di validità;
  • eventuale certificazione di invalidità per ogni componente il nucleo familiare;
  • per cittadini stranieri non appartenenti all’Unione Europea: fotocopia del permesso di soggiorno;
  • attestazione ISEE ordinario o corrente (Indicatore Situazione Economica Equivalente) in corso di validità, aggiornata alla situazione di redditi e patrimonio del nucleo familiare cui si riferisce la domanda di partecipazione al contributo;
  • fotocopia delle fatture, in cui è specificato l’importo e il periodo di riferimento relativo al pagamento delle utenze di luce e/o acqua e/o gas della propria abitazione di residenza, per il periodo compreso dal 01/10/2016 al 30/09/2017;
  • fotocopia di tutti i pagamenti effettuati per le utenze di luce, acqua e gas riferite all’abitazione di residenza nel periodo sopra indicato;
  • prospetti relativi al consumo di energia elettrica dai quali si possa ricavare l’importo del canone TV eventualmente gravato sulle bollette per le quali si chiede il contributo;
  • nel caso di stabile con riscaldamento centralizzato: fotocopia delle ricevute di pagamento delle spese condominiali comprensive delle quote di riscaldamento nel periodo tra il 01/10/2016 e il 30/09/2017, allegando i conti di gestione consuntivo 2016 e preventivo 2017 da cui si possano ricavare le quote pro-capite;
  • nel caso di stabile in cui il pagamento dell’acqua viene conteggiato nelle spese condominiali: fotocopia delle ricevute di pagamento delle spese condominiali comprensive delle quote di acqua nel periodo tra il 01/10/2016 e il 30/09/2017, allegando i conti di gestione consuntivo 2016 e preventivo 2017 da cui si possano ricavare le quote pro-capite.

Le domande incomplete o prive di documentazione non saranno ammesse e non potranno accedere al contributo “una tantum”.

 

Come funziona

Il Comune effettuerà i controlli sulle domande presentate e le domande ammesse saranno valutate da una commissione tecnica, che compilerà la graduatoria per l’assegnazione del contributo.

I benefici verranno concessi in ordine di punteggio e, a parità di punteggio, in base alla data di presentazione dell’istanza come da protocollo, nei limiti delle risorse economiche previste per questo bando.

 

Normativa e modulistica

Bando

Domanda di partecipazione

Ultimo aggiornamento: Fri Oct 27 10:40:10 CEST 2017

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