Diffusione Coronavirus

Informazioni utili e aggiornamenti sui servizi messi a disposizione in questo periodo di emergenza sanitaria.

Tutti i giorni dalle ore 8.00 alle ore 20.00 è attivo il COC, Centro Operativo Comunale.

031.252770

coc.como@comune.como.it 

 

Ultimo aggiornamento: 13 March 2020

Centro Operativo Comunale

volantinoCOCIl Sindaco ha disposto l’attivazione del Centro Operativo Comunale (COC) da giovedì 12 marzo 2020 dalle ore 14.00.

Il tavolo di coordinamento è a servizio della popolazione tutti i giorni dalle ore 8.00 alle ore 20.00.

Le richieste di informazioni riguardanti l’emergenza epidemiologica possono pervenire al numero 031.252770 o alla mail coc.como@comune.como.it fino a cessata emergenza.

I cittadini possono contattare il COC anche per avere informazioni circa la consegna a domicilio dei farmaci e per avere i nominativi dei negozi di alimentari che effettueranno la consegne a domicilio.

Il tavolo sarà presidiato dal sindaco Mario Landriscina, dall’assessore alla protezione civile Elena Negretti, dal settore Polizia Locale e Protezione Civile, dal settore Servizi Sociali, dal settore Politiche Educative nonché dalle seguenti organizzazioni di volontariato: gruppo comunale di Protezione Civile di Como, Croce Rossa Italiana, Colline Comasche Onlus e VAB Lombardia.

Si invitano infine i cittadini al rispetto del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri che invita a limitare il più possibile gli spostamenti.

Autodichiarazione per gli spostamenti

È​ disponibile il nuovo modello di autodichiarazione per gli spostamenti, modificato sulla base delle nuove disposizioni introdotte dal DPCM 22 marzo 2020 ed aggiornato al 26 marzo 2020

Modello di autodichiarazione

Uffici comunali: i servizi garantiti

SERVIZI ESSENZIALI
Di seguito sono elencati i servizi essenziali del Comune di Como, e le rispettive modalità di contatto degli Uffici competenti


Gabinetto - Segreteria del sindaco
sindaco@comune.como.it
031.252270
031.252387 
9.00-12.30 e 14.00-17.00


Affari generali - Contratti
Assistenza agli organi/albo-messi/protocollo
affarigenerali@comune.como.it
ufficio.messi@comune.como.it
comune.como@comune.pec.como.it (anche da indirizzo email non certificato)
348.7704919 
9.00-12.30 e 14.00-17.00


Legale
Eventuali procedimenti con scadenze non differite
ufficio.legale@comune.como.it
349.7601860 
9.00-12.30 e 14.00-17.00


Stato civile-morti
Registrazioni atti di morte - autorizzazione alla cremazione e permesso di seppellimento
statocivile.morti@comune.pec.como.it
desantis.giuseppe@comune.como.it   
031.252469
031.252243   
Sportello front-office da lunedì a sabato 9.00-12.00

Stato civile-ufficio nascite
Registrazione atti di nascita
statocivile.nascite@comune.pec.como.it
031.252244   
031.252224
Sportello front-office da lunedì a sabato 9.00-12.00

Stato civile-ufficio cittadinanza
Giuramenti anticipati per gravi necessità
locascio.mariateresa@comune.como.it   
031.252224   
Sportello front-office da lunedì a sabato 9.00-12.00

Stato civile-ufficio matrimoni
Celebrazione matrimoni e atti di separazione/divorzio indifferibili  
statocivile.matrimoni@comune.pec.como.it   
031.252430
031.252433   
Sportello front-office da lunedì a sabato 9.00-12.00

Iscrizioni anagrafiche
Iscrizioni anagrafiche (solo emergenze)    
anagrafe.iscrizioni@comune.pec.como.it   
031.252374
031.252251
031.252217 
Attivi lunedì-sabato 9.00-12.00

Carte d'identità elettroniche
Emissione c.i.e. e carte d'identità solo in urgenza
boga.paologiovanni@comune.como.it   
031.252224   
Sportello front-office da lunedì a sabato 9.00-12.00

Sportello certificati
Emissione certificati anagrafici comprovati da grave urgenza
anagrafe.certificazioni@comune.pec.como.it   
031.252224 
031.252282 
Sportello front-office da lunedì a sabato 9.00-12.00

AIRE    
Trasmissione cartellini individuali ai Consolati per emissione carte d'identità    
anagrafe.aire@comune.pec.como.it
031.252224
031.252213  
Attivi lunedì-sabato 9.00-12.00

Ufficio elettorale
Attivo solo nel caso di eventuali consultazioni elettorali
elettorale@comune.como.it
031.252241   
Sportello front-office da lunedì a sabato 9.00-12.00


 

Patrimonio - servizi cimiteriali - ufficio cimiteri
Istruttoria pratiche cimiteriali urgenti
ufficio.cimiteri@comune.como.it
Sportello front-office da lunedì a venerdì 9.00-13.00, sabato 9.00-11.30
031.252299 attivo da lunedì a sabato 9.00-11.30

Patrimonio
Urgenze  E.R.P.
bernardi.pasqua@comune.como.it
031.252388 dalle ore 9.00 alle ore 14.00
Altre necessità
patrimonio@comune.como.it



Ambiente, parchi e giardini

Servizio smaltimento rifiuti speciali
ambiente@comune.como.it

Ambiente, parchi e giardini
Manutenzione parchi e giardini per interventi urgenti
parchigiardini@comune.como.it


Polizia Locale - Servizi sul territorio
Pronto intervento, sinistri stradali, controlli dpcm covid-19
031.265555
centrale.operativa@comune.como.it


Settore Servizi sociali
Servizi sociali e assistenziali

Punto unico di accesso ai servizi sociali per anziani, disabili e nuclei familiari in difficoltà
800.177.716 (lunedì, mercoledì e venerdì dalle 9.00 alle 11.00 per anziani, disabili e nuclei familiari; martedì dalle 9.00 alle 11.00 per famiglie con minori, per problematiche non di ordine economico)
puntounico@comune.como.it
servizisociali@comune.como.it

Politiche sociali - prestazioni
servizisociali@comune.como.it

Politiche sociali - ufficio tutele
031.252612
031.252653
servizisociali@comune.como.it

Politiche sociali - servizio disabili
031.252610
servizisociali@comune.como.it


Servizio Commercio e Attività Economiche
Gestione mercato annonario
marciano.antonietta@comune.como.it
031.252375 
da lunedì a venerdì 10.00-13.00

 

 

 
SERVIZI NON ESSENZIALI
Di seguito sono elencati i servizi del Comune di Como non essenziali, di norma aperti al pubblico ma attualmente chiusi per emergenza epidemiologica, e le rispettive modalità alternative di contatto

        
Ufficio spedizioni - Ritiro atti giudiziari (Casa comunale)
affarigenerali@comune.como.it


       
Ufficio ricezione atti (front office protocollo)
comune.como@comune.pec.como.it
Servizio postale


       
Ufficio notifiche - Deposito atti presso la Casa comunale
ufficio.messi@comune.como.it


   
Ufficio sinistri
comune.como@comune.pec.como.it


      
Ufficio Ristorazione Scolastica
031.265560
ristorazionescolastica@comune.como.it


   
Ufficio Asili Nido
asilinido@comune.como.it


          
Ufficio casa (per informazioni agli utenti)
031.252388
Attivo lunedì-venerdì 9.00-14.00


        
Polizia Locale - Ufficio infortunistica stradale e ordinanze
polizialocale.incidenti@comune.como.it
Tel. 031.252700 tasto 1


       
Polizia Locale - Ufficio verbali (Megasp)
call center 800.189.581
polizialocale.verbali@comune.como.it



Polizia Locale - Unità specialistica tutela del consumatore e delle attività produttive
centrale.operativa@comune.como.it



Polizia Locale - Unità Tutela del territorio e ambiente
polizialocale.territorioeambiente@comune.como.it
031.252700 tasto 5


          
Polizia Locale - Ufficio Permessi ZTL e occupazioni suolo pubblico
polizialocale.permessiztl@comune.como.it
031.252700 tasto 3


  
Polizia Locale - Unità acquisti bene e servizi
uabs.polizialocale@comune.como.it
031.252700 tasto 9


  
Tributi
santoli.claudio@comune.como.it
Tassa rifiuti
tassarifiuti@comune.como.it
ICI-IMU-TASI
ufficio.ici-imu@comune.como.it
Imposta di soggiorno
imposta.soggiorno@comune.como.it
Cosap, Imposta sulla pubblicità
ica.como@icatributi.it



Turismo
ufficioturismo@comune.como.it


              
Sport
assessoratosport@comune.como.it


  
URP
urp@comune.como.it
031.252415
031.252458


       
Appalti
L'ufficio può essere contattato tramite piattaforma SINTEL, oppure:
penolazzi.annalisa@comune.como.it
031.252371
spataro.doretta@comune.como.it
031.252312
ghioni.wilma@comune.como.it
031.252474



Servizio Cultura
cultura@comune.como.it


    
Servizio Musei
musei.civici@comune.como.it



Servizio Biblioteca
biblioteca@comune.como.it


    
Pinacoteca
pinacoteca@comune.como.it 


    
Villa Olmo
villaolmo@comune.como.it



Commercio
lucarella.elena@comune.como.it



Strade amministrativo/autorizzazioni
ufficio.strade@comune.como.it


    
Edilizia Privata
suap@comune.pec.como.it



SUAP
suap@comune.pec.como.it



Mobilità
suap@comune.pec.como.it



Urbanistica
suap@comune.pec.como.it


Tutela dell'Ambiente, Parchi e Giardini

Ufficio impianti termici    
impianti.termici@comune.como.it

Ufficio bonifiche    
ambiente@comune.como.it

Ufficio segreteria/presenze/contabilità
ambiente@comune.como.it

Ufficio parchi e giardini
parchigiardini@comune.como.it

Ufficio rifiuti/servizio di gestione utenti esterni
rifiuti@comune.como.it



Il centralino risponde al numero 031.2521

dal lunedì al venerdì dalle 09.00 alle 12.30 e dal lunedì al giovedì dalle 14.30 alle 17.00.

La Rete antiviolenza del Comune di Como è attiva

La Rete antiviolenza del Comune di Como, anche in questo momento di emergenza, è sempre attiva per continuare ad aiutare, in caso di bisogno, le donne vittime di violenza. Rimangono operativi, dunque, i servizi di supporto e ascolto telefonico del Cento Antiviolenza rispettando i normali orari di apertura. Qualora si ritenesse necessario e urgente fissare degli appuntamenti all’interno della sede verranno adottate tutte le misure di prevenzione, in osservanza alle nuove raccomandazioni di igiene contro il virus diramate dal Ministero della Salute.

Numero di riferimento 800.166.656 gratuito da telefono fisso e cellulare.
Permette di parlare con una operatrice nelle ore di sportello: lunedì 10.00-16.00 - martedì e giovedì 9.00-14.00 - mercoledì e venerdì 13.00-18.00, e ha una segreteria telefonica in funzione 24 ore su 24.

Sospensione e differimento dei canoni di locazione

Nella seduta di giovedì 26 marzo 2020 la giunta comunale ha deliberato di sospendere fino al 30 giugno 2020 i termini per il pagamento dei canoni di locazione e concessori dovuti dai conduttori di esercizi commerciali, disponendo che i versamenti siano effettuati, senza applicazione di sanzioni e interessi, con rateizzazione fino a un massimo di 5 rate mensili di pari importo a partire dal mese di luglio 2020, oppure pagando in un’unica soluzione entro il 31 luglio 2020.

La Giunta inoltre ha deliberato di differire di sei mesi, e comunque non oltre il termine del corrente anno, i termini di corresponsione dei canoni di locazione per gli alloggi ERP relativamente alle scadenze fino al 15 giugno 2020.

Sospensione termini procedimenti amministrativi ed effetti degli atti amministrativi in scadenza - proroga scadenza documenti di identità

Ai sensi dell'art. 103 comma 2° del Decreto Legge 17 marzo 2020 n. 18 tutti i certificati, attestati, permessi, concessioni, autorizzazioni e atti abilitativi comunque denominati in scadenza tra il 31 gennaio e il 15 aprile 2020, conservano la loro validità sino al 15 giugno 2020.

Quanto sopra ha valore quindi per i seguenti atti:
- Concessione per occupazioni di suolo pubblico
- Permessi di accesso alla ZTL
- Contrassegno parcheggio invalidi
- Autorizzazioni in deroga a transiti e divieti


Per quanto riguarda le sanzioni, tutte le scadenze (notifiche, termini di pagamento o di presentazione dei ricorsi) sono state fermate dal 10 marzo fino al 3 aprile 2020. Questo significa che il tempo a disposizione va ricalcolato fermando i giorni di decorrenza al 9 marzo e riprendendo a conteggiare dal 4 di aprile.

Il Decreto Legge ha disposto anche la proroga della validità fino al 31 agosto 2020 dei documenti di riconoscimento e di identità (specificati all’articolo 1, comma 1, lettere c), d) ed e), del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445) rilasciati da amministrazioni pubbliche, scaduti o in scadenza successivamente al 17 marzo 2020.
La validità ai fini dell’espatrio resta limitata alla data di scadenza indicata nel documento.


Decreto Legge 17 marzo 2020 n. 18
Misure di potenziamento del Servizio sanitario nazionale e di sostegno economico per famiglie, lavoratori e imprese connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19

Dote Scuola: aggiornamenti

A causa dell’emergenza sanitaria in corso, in ottemperanza al DPCM 11 marzo 2020 e ss. e alle ordinanze regionali e comunali in essere, Regione Lombardia ha introdotto alcuni aggiornamenti: consulta la pagina dedicata.

L'Informagiovani e il Cag non si fermano

Gli educatori della Cooperativa Lotta contro l’emarginazione, che gestisce l’Informagiovani, in accordo con il Comune di Como, hanno scelto di non farsi abbattere dalla quarantena e di inventare proposte e iniziative che continuino a creare esperienze di svago, solidarietà e cittadinanza per i comaschi di tutte le età.

LO SPORTELLO INFORMAGIOVANI
La formazione non va in quarantena: lo sportello Informagiovani è il servizio di orientamento del Comune di Como ed è attivo in modalità digitale per i ragazzi, per gli insegnanti e per gli educatori.
Non è necessario aspettare la fine di questo periodo per ricevere aiuto nel proprio percorso lavorativo e formativo, cercare nuove opportunità o approfondire le possibilità di studio o lavoro all’estero.
Attraverso la pagina Facebook o i numeri del servizio è possibile prenotare un colloquio on line per l’orientamento al lavoro, la scelta dell’università, o per conoscere le possibilità di viaggi di studio o lavoro all’estero (per quando l’emergenza sarà passata).
Vista l’emergenza in corso e la storica collaborazione dei servizi educativi del Comune con le scuole del territorio, è stato scelto inoltre di allargare il servizio offerto: sarà possibile accedere allo sportello anche per educatori e insegnanti, che riceveranno informazioni e assistenza sugli strumenti della scuola on line; questa opzione è stata attivata grazie alla collaborazione con il progetto La scuola continua.it, sostenuto dal ministero dell’Istruzione.

Sulla pagina Facebook dell’Informagiovani di Como saranno disponibili news su formazione e tempo libero, rilanciando le iniziative della Solidarietà Digitale e diffondendo quelle della associazioni e delle realtà giovanili comasche.
L’informagiovani produrrà anche video tematici informativi sui temi del lavoro e della formazione, anche con la collaborazione virtuale di tanti ospiti.
Per prenotare un colloquio si può scrivere un messaggio dalla pagina Facebook o chiamare i numeri 348.8568181031.5478324 da lunedì a venerdì dalle 10 alle 13.

La pagina Facebook dell'Informagiovani

 

IL CENTRO DI AGGREGAZIONE GIOVANILE OASI: ANIMAZIONE VIRTUALE E CITTADINANZA ATTIVA
Anche il centro di aggregazione Oasi, il servizio educativo del Comune di Como dedicato agli adolescenti, non ha cessato le sue attività: ogni settimana con i ragazzi del quartiere di Rebbio propone appuntamenti di gioco e incontro virtuale. Si cucinano insieme torte, crostate, pasta fresca, gnocchi, si fanno giochi di società appositamente preparati dagli educatori e anche un po’ di attività fisica.
In un momento in cui le reti sociali sono allentate, la scuola è chiusa, le attività sportive e aggregative o all’aperto non sono possibili, è ancora più importante un contatto con il personale specializzato del servizio che aiuti nell’organizzazione del tempo e resti in ascolto dei bisogni.
Ogni anno inoltre, il Cag organizza al parco Negretti una caccia alle uova con la partecipazione di oltre un centinaio di bambini e ragazzi del quartiere. Quest’anno non sarà possibile, ma i ragazzi con gli educatori prepareranno un’attività per i bambini, tutta virtuale e in connessione con la rete del territorio, che viene mantenuta viva dagli operatori che continuano a promuovere incontri online tra i tanti attori della rete associativa del quartiere di Rebbio, dall’oratorio, alle Acli.

Parchi e cimiteri chiusi

AGGIORNAMENTO

Il sindaco ha firmato un'ordinanza con cui viene prorogato fino al 15 aprile 2020 quanto disposto con l’ordinanza n.20 dello scorso 14 marzo: dalle ore 00.00 del 26 marzo 2020 al 15 aprile 2020 incluso è interdetto l'accesso a tutti i parchi e giardini comunali e sono chiusi al pubblico tutti e nove i cimiteri. È garantita l’erogazione dei servizi di ricevimento, inumazione e tumulazione delle salme.

Ordinanza nr.27 del 25 marzo 2020



Per ulteriormente contrastare la diffusione del Covid-19 e alla luce dei comportamenti irresponsabili registrati ancora nella giornata di venerdì 13 nei confronti del rispetto delle norme di sicurezza sanitaria, il sindaco ha firmato un’ordinanza che da sabato 14 marzo e fino al 25 marzo 2020 dispone la chiusura di tutti i parchi recintati e dei cimiteri cittadini.
Nei parchi non delimitati da recinzione è in ogni caso vietato l’assembramento ed è indispensabile rispettare le indicazioni del decreto del presidente del Consiglio dei ministri e raccomandate dalle istituzioni a tutti i livelli, a partire dalla distanza di almeno un metro dalle altre persone.

Verranno naturalmente garantiti i servizi essenziali per quanto riguarda i cimiteri. Si è deciso di procedere alla chiusura totale di questi luoghi a cui accedono molte persone anziane per preservare la loro incolumità in quanto rappresentano una fascia di popolazione particolarmente a rischio.
Il provvedimento è stato assunto di concerto con gli assessori al Patrimonio, ai Giardini e alla Protezione civile, in stretta collaborazione con i dirigenti dei settori coinvolti.

Ancora una volta il sindaco richiama tutta la cittadinanza ad adottare comportamenti maturi e responsabili, con particolare riferimento all'evitare di uscire di casa e di spostarsi, derogando esclusivamente per le necessità primarie e urgenti.

 

Ordinanza nr.20 del 14/03/2020

Evitare gli spostamenti non essenziali

Il Comune di Como ricorda che per i servizi urgenti riguardanti la fornitura di spesa e farmaci o altri beni primari è attivo il Centro Operativo Comunale tutti i giorni dalle ore 8.00 alle ore 20.00, contattabile al numero 031.252770 e all'email coc.como@comune.como.it.

Si invitano ancora una volta tutti i cittadini a evitare qualunque spostamento non necessario.

In particolar modo gli spostamenti non essenziali dovranno essere evitati nel weekend, anche e soprattutto nei classici luoghi di aggregazione come parchi e giardini, il lungolago, etc.

Soltanto con la collaborazione di tutti l'emergenza si potrà risolvere quanto prima, permettendoci di tornare alle normali abitudini.

Interventi di igienizzazione per strade e marciapiedi

Come da indicazioni della Regione, si procederà con la pulizia delle strade programmata con le spazzatrici ad umido ed evitando l’uso del soffiatore che solleva le polveri, mentre sono state sospese le operazioni di pulizia dove sarebbe stato necessario il divieto di sosta con rimozione forzata dei veicoli. I cartelli posizionati in precedenza sono stati rimossi.

Procede inoltre l’igienizzazione delle strade in città.
Fino ad oggi, lunedì 23 marzo 2020, sono stati fatti il centro e la convalle, i quartieri di Rebbio, Prestino e Lazzago. Da martedì 24 marzo 2020 si proseguirà con Albate, a seguire gli altri quartieri. Procede al contempo la sanificazione su punti specifici come panchine, pensiline, sottopassi. Gli interventi complessivamente proseguiranno fino ai primi giorni di aprile.

ZTL sospesa e parcheggi liberi: proroga sino al 15 aprile 2020

AGGIORNAMENTO

Il sindaco ha firmato l’ordinanza con cui viene prorogato fino al 15 aprile 2020 quanto disposto con l’ordinanza n.18 dello scorso 13 marzo: dalle ore 00.00 del 25 marzo 2020 e fino alle ore 23.59 del 15 aprile 2020 sono sospese:

  • le limitazioni di circolazione nell’ambito della Ztl Città Murata
  • le regolamentazioni relative agli stalli di sosta a pagamento e con limitazioni di permanenza (disco orario).

Ordinanza nr. 26 del 24/03/2020


Il sindaco, supportato da tutta la giunta comunale, per agevolare l’applicazione delle misure governative per il contenimento dell’emergenza sanitaria, tese a ridurre i contatti sociali e gli spostamenti e ad agevolare l’approvvigionamento di beni di prima necessità nelle vicinanze dell’abitazione e l’assistenza alle persone anziane, ha firmato un'ordinanza sindacale che dalle ore 14 di venerdì 13 marzo e fino al 25 marzo 2020 (incluso) prevede:

  • sospensione delle limitazioni di circolazione nell’ambito della Ztl della Città Murata;
  • sospensione delle regolamentazioni relative agli stalli di sosta a pagamento e con limitazioni di permanenza (disco orario);
  • proroga al 30 aprile 2020 della scadenza di tutti i titoli di accesso alla Ztl con scadenza compresa tra oggi, 13 marzo, e il 25 marzo 2020.

Ordinanza nr. 18 del 13/03/2020


 

AGGIORNAMENTO

Ai sensi dell'art. 103 comma 2° del Decreto Legge 17 marzo 2020 n. 18 tutti i certificati, attestati, permessi, concessioni, autorizzazioni e atti abilitativi comunque denominati in scadenza tra il 31 gennaio e il 15 aprile 2020, conservano la loro validità sino al 15 giugno 2020.

Quanto sopra ha valore quindi per i seguenti atti:
- Concessione per occupazioni di suolo pubblico
- Permessi di accesso alla ZTL
- Contrassegno parcheggio invalidi
- Autorizzazioni in deroga a transiti e divieti


Decreto Legge 17 marzo 2020 n. 18
Misure di potenziamento del Servizio sanitario nazionale e di sostegno economico per famiglie, lavoratori e imprese connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19

Consegna gratuita a domicilio della spesa

A fronte del peggioramento della situazione per l’ampliarsi dell’emergenza sanitaria, l’Amministrazione comunale, attraverso gli assessorati alle Attività produttive, al Commercio e alla Protezione civile, ha promosso e patrocinato l’iniziativa delle grandi distribuzioni di vendita e delle associazioni di categoria per la consegna gratuita a domicilio della spesa per gli over 65 anni, in modo che non sia necessario uscire di casa.

Gli assessori coinvolti, Marco Butti ed Elena Negretti, rispettivamente Commercio e Protezione Civile, desiderano esprimere un grande ringraziamento a Supermercato24, che ha aderito in pochissimo tempo alla richiesta del Comune di Como, coinvolgendo tre insegne, mettendo in campo iniziative fondamentali fino al 12 aprile. Siamo certi che insieme monitoreremo la situazione per eventuali estensioni ed ulteriori novità.

Di seguito le diverse proposte per aiutare i cittadini in questo momento.

 



ASSOCIATI CONFCOMMERCIO
I seguenti associati a Confcommercio sono già disponibili per il servizio a domicilio. Eventuali successive adesioni verranno comunicate tempestivamente.

Urzi Carmelo
Il Tagliere di Lelo alimentari/salumeria/gastronomia
Via Milano 145
É disponibile ad aderire all'iniziativa con consegna gratuita nei seguenti orari:
Dalle ore 14.00 alle 16.00 e dalle ore 19.15 alle 20.15
Tel. 335.8000494

Castiglioni Snc
Via Cesare Cantù, 9
Tel. 031.263388
siamo disponibili per il servizio ma solo alla mattina

Ballabio alimentari e C Snc
Via Villini 2
Tel. 031.2493189

ERRE ERRE MANAGEMENT S.R.L.S.
Teatro del Gusto
Via Odescalchi, 16
Tel. 031.262933

Panificio Beretta Tina Snc
Via Rusconi 24
Tel. 031.267096

Gatti Leopoldo & C. S.n.C.
Via Adamo del Pero, 30
Tel. 031270416


 

ASSOCIATI CONFESERCENTI
Gli associati di Confersercenti Como, presenti al mercato annonario, sono a disposizione per la consegna a domicilio della spesa previo contatto telefonico. Gli esercenti disponibili sono i seguenti:

- FABIANA CANTALUPPI FRUTTA E VERDURA 338.6412617
- GIORGIO ANZANI FRUTTA E VERDURA 347.0379776
- SAPORI MEDITERRANEI 329.2764511
- LUCA BELOTTI SAS FRUTTA E VERDURA 393.9309983
- CHESSARI PRIMIZIE DI SICILIA 388.4896740
- LA COCCINELLA FRUTTA E VERDURA 349.063123
- CIVATI SALUMI E FORMAGGI 3394174117
- F.LLI MARELLI PRIMIZIE FRUTTA E VERDURA 031.260660
- IL RAGAZZO DEL FORMAGGIO 340.6827298
- LA VIA DEL SALE SALUMI E FORMAGGI DROGHERIA 347.0177853
- CAFFÉ OSCAR PANE DOLCIUMI 328.7637135
- MACELLERIA EQUINA 345.5362856
- DAVIDE BRAMBILLA SALUMI E FORMAGGI 348.7240831
- LA BOTTEGA DELLE CARNI MACELLERIA 031.268416
- LE PERLE DELLA CAMPANIA – IL SUD A TAVOLA 393.9909714
- FRANCO BRIDAROLI FRUTA E VERDURA 327.0856279
- MACELLERIA MEDITERRANEA DI NAPOLITANO 031.268234
- DA QUINTO DI GIUSEPPINA PISCIOTTANO IN DE MATTEIS S.A.S. 031.263143 servizio a domicilio dalle 18.00 alle 20.30


 

BENNET
Bennet ha aderito all’iniziativa di Supermercato24 e fino al 12 aprile sarà operativo il servizio di spesa online con consegna per gli over 65 residenti in città. Il servizio non prevede costi di consegna per tutti i clienti over 65 delle città di: Torino, Milano, Como, Brescia e Varese, grazie alla partnership con Supermercato24.

Di seguito i dettagli dell’iniziativa, valida fino al 12 aprile:
Per usufruire del servizio occorre registrarsi o effettuare il login, al sito o all’applicazione mobile, di Supermercato24; scegliere Bennet come operatore; verificare la copertura del servizio inserendo l’indirizzo di consegna; fare la spesa; chiudere l’ordine ed effettuare il pagamento, inserendo il codice promozionale UNAMANOX65 e confermando la propria età.


 

CARREFOUR
- Attraverso servizio in partnership con Supermercato24
Fino al 12 aprile, facendo la spesa dall’APP o dal sito di Supermercato24 e selezionando “Carrefour”, le persone con più di 65 anni otterranno la consegna gratuita spendendo almeno 40€.

Inoltre, sempre in collaborazione con Supermercato24, è in fase di attivazione anche su Como un servizio di spesa telefonica pensato in particolare per gli over 65 che consentirà di fare la spesa al telefono e riceverla attraverso Supermercato24 da un punto vendita Carrefour. Anche in questo caso, per gli over 65 che fanno ordini di almeno 40 euro la consegna gratuita fino al 12 aprile.

- Attraverso il Carrefour Market (in fanchising) in viale Giulio Cesare a Como, che offre il servizio di consegna gratuita telefonando al numero 031.266735

- Attraverso sito carrefour.it
Per gli over 60, consegna gratuita della spesa online a prescindere dall’importo. Per attivare il servizio è sufficiente inviare un modulo di richiesta e autocertificazione dell’età accettando le condizioni del servizio e l'integrazione privacy: il beneficio verrà attivato sull'account del cliente. Da quel momento il cliente avrà diritto a una consegna gratuita al giorno indipendentemente dall'importo speso.
Oltre che per gli over 60, la consegna è gratuita a prescindere dall’importo per le persone diversamente abili, per le future mamme e per i neo genitori fino ad un anno di età della bambina o del bambino.
Si ricorda che la consegna degli ordini su carrefour.it è comunque gratuita per tutti per ordini superiori a 70€.


 

 

APICOLTURA COSTENARO G&C snc di Vertemate con Minoprio (CO)
Consegna a Como di miele, polline, pappa reale, propoli, il martedì
031.900759
costenaroapi@alice.it


 

CARTOLIBRERIA LOLA

Via Dottesio 23

 

COOP LOMBARDIA
Attraverso servizio in partnership con Supermercato24
Fino al 12 aprile, facendo la spesa dall’APP o dal sito di Supermercato24 e selezionando “Coop Lombardia”, le persone con più di 65 anni otterranno la consegna gratuita spendendo almeno 40€.


 

ESSELUNGA
Esselunga è impegnata in prima linea dall’inizio dell’emergenza, vicina ai clienti ed al servizio della comunità con diverse iniziative tra cui la consegna gratuita della spesa a casa dei clienti con più di 65 anni di età fino a al 12 aprile. Il servizio è disponibile accedendo al sito www.esselungaacasa.it e nei negozi con il servizio di consegna a domicilio.


 

IPERAL
Dal 16 marzo e fino al 12 aprile il negozio Iperal di Como sarà in grado di consegnare a casa dei clienti le spese on line fatte attraverso il sito iperal.it
Nei prossimi giorni saranno indicate le modalità di inoltro degli ordini e le informazioni sulla consegna.


 

SUPERMERCATO 24
Annullamento dei costi di consegna per tutti gli over 65, con auto-dichiarazione dell'età, fino al 12/4, per le spese online effettuate sulla nostra piattaforma sugli store Bennet, Coop Lombardia e Carrefour Italia, che aderiscono all'iniziativa.

Per utilizzare l’agevolazione inserire il codice sconto UNAIUTOX65, che annulla le spese di consegna (4,90€), non prevede un limite di volte di utilizzo, ed è valido su un carrello minimo di 40€.

Consegna a domicilio dei farmaci

L’Amministrazione comunale - assessorati al Commercio e alla Protezione civile, in accordo con Federfarma Como nella persona del presidente Attilio Marcantonio, comunica che è attivo il servizio per la consegna a domicilio dei farmaci sul territorio comunale e nel resto della provincia.

I cittadini interessati devono telefonare al numero verde gratuito 800 189 521, servizio attivo da lunedì a venerdì dalle ore 9 alle ore 17.30.
Il servizio è fornito dalle farmacie italiane aderenti a Federfarma e gode già del patrocinio del ministero della Salute.

Il servizio è disponibile anche telefonando al numero verde 800 065 510, attivo tutti i giorni della settimana e a tutte le ore, grazie all’accordo di collaborazione tra Federfarma e la Croce Rossa Italiana.


Il servizio è gratuito per le persone con più di 65 anni, quelle con sintomatologia da infezione respiratoria e febbre oltre 37,5°, non autosufficienti, sottoposte alla misura della quarantena, risultate positive al Covid-19. Per avere i farmaci bisogna avere la prescrizione medica.

 

Bar-tabacchi: chiarimenti

Considerate le ultime disposizioni del Governo e i chiarimenti richiesti da FIT all’ADM, si riportano di seguito alcune specificazioni per le attività bar-tabacchi.

I bar-tabacchi possono restare aperti a condizione che vi sia una inequivocabile chiusura dell’attività di bar (tramite affissione di cartelli e avvisi, apposizione di nastri o separazioni, rimozione della merce o utilizzo di teli coprenti, ecc).

Sono chiusi gli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande, posti all’interno delle stazioni ferroviarie e lacustri, nonché nelle aree di servizio e rifornimento carburante, con esclusione di quelli situati lungo le autostrade, che possono vendere solo prodotti da asporto da consumarsi al di fuori dei locali; restano aperti quelli siti negli ospedali e negli aeroporti, con obbligo di assicurare in ogni caso il rispetto della distanza interpersonale di almeno un metro.

Le tabaccherie devono essere chiuse in tre casi:
1. In presenza di provvedimento di quarantena a carico del titolare: il diretto interessato dovrà comunicare all’Ufficio ADM la chiusura della tabaccheria allegando copia del provvedimento di quarantena. Non c’è bisogno di autorizzazione di ADM e la chiusura non è computata come ferie.

2. Per impossibilità comprovata: il tabaccaio anziano o affetto da patologie croniche ovvero con stato di ridotte difese immunitarie o con sintomatologia da infezione respiratoria e febbre che non può farsi sostituire dal coadiutore, o nell’impossibilità, debitamente comprovata, di garantire in tabaccheria la distanza minima di almeno un metro tra i clienti, dovrà produrre istanza all’Ufficio ADM competente, fornendo una certificazione di quanto dichiarato per sé e per il coadiutore. La richiesta si intende immediatamente autorizzata da ADM, salvo diniego che dovrà pervenire entro due giorni. La chiusura non è computata come ferie.

3. In assenza di ragioni oggettive meritevoli di specifica valutazione, il titolare che intenda chiudere la tabaccheria dovrà inoltrare istanza di ferie secondo la prassi ordinaria. Considerate le difficoltà oggettive dovute all’emergenza, l’obbligo di acquisire il parere preventivo del Comune si ritiene automaticamente assolto attraverso l’invio contestuale dell’istanza ad ADM e Comune.

Tutte le suddette comunicazioni possono essere trasmesse via PEC dai diretti interessati o in alternativa, nel terzo caso indicato sopra, si può utilizzare il portale Impresainungiorno presso il Comune di Como e presentare l'istanza di ferie seguendo il percorso relativo alla vendita al dettaglio:  

1. Scelta settore: Commercio al dettaglio - in area privata - vicinato

2. avvio, gestione, cessazione: Comunicazione ferie.

L'Ufficio Suap del Comune provvederà a inoltrare la comunicazione di ferie all’Ufficio ADM competente.

Attenzione alle possibili truffe

A seguito dell’attivazione del Centro Operativo Comunale, alcuni anziani hanno riferito di aver ricevuto delle telefonate da parte di un numero sconosciuto che li informava che il Comune di Como avrebbe attivato un servizio di consegna di pizze a domicilio.

Tale informazione non è assolutamente veritiera.

 

I cittadini potranno ricevere tutte le informazioni per ricevere la spesa e i farmaci chiamando unicamente il numero 031.252770, attivo dalle 8.00 alle 20.00.


Qualora si presentassero presso il proprio domicilio sconosciuti, le persone potranno contattare il numero di emergenza 112 o la centrale operativa della polizia locale al numero 031.265555 per avere effettivo riscontro sulle intenzioni delle persone.

Nuovo procedimento in Impresainungiorno: sospensione temporanea dell'attività per un periodo non superiore ai trenta giorni consecutivi

***La procedura è utilizzabile solo per le attività escluse dal campo di applicazione del DPCM del 22 marzo 2020 e dell'Ordinanza regionale del 23 marzo 2020***

Per i Suap che adottano la piattaforma Impresainungiorno è stato creato un apposito procedimento che consente di comunicare, al solo Comune, una sospensione dell’attività non eccedente i trenta giorni consecutivi.
Il procedimento sarà disponibile dal 16 marzo 2020 per qualsiasi tipologia di attività censita nel portale, in modo da consentire al maggior numero possibile di Imprese di avvalersi di tale facoltà.

Dal punto di visto tecnico, si segnala che l’iter è stato sganciato dal canale obbligatorio della contestualità Suap-Camera di Commercio, in quanto la notizia della sospensione dell’attività per un periodo massimo di trenta giorni non deve essere obbligatoriamente comunicata al Registro delle Imprese.

Per sospensioni superiori ai trenta giorni consecutivi, per converso, il compilatore dovrà continuare ad avvalersi degli specifici procedimenti già attivi nel portale, che attivano un flusso di comunicazione contestuale ed obbligatoria verso il Comune e la Camera di Commercio.

Disponibilità alla consegna a domicilio

Il Comune di Como invita tutti i commercianti che volessero segnalare la propria disponibilità alle consegne di alimentari e altri beni primari a domicilio a scrivere all’indirizzo mail: coc.como@comune.como.it

L’esercente dovrà indicare un numero di telefono per essere contattato, il settore merceologico trattato, la propria disponibilità oraria.

Il Centro Operativo Comunale inoltrerà poi i dati ai cittadini che ne avranno necessità.

Disposizioni riguardanti piattaforma ecologica e ritiro ingombranti a domicilio

In ottemperanza alle misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da Covid-19 sono state disposte la chiusura del Centro di raccolta rifiuti di via Stazzi e la sospensione del servizio di ritiro ingombranti a domicilio fino allo scadere delle limitazioni imposte.

Disposizioni per il mercato mercerie e il mercato coperto

Considerato l’evolversi dell’emergenza sanitaria, è stata firmata l’ordinanza sindacale per la sospensione sino al 3 aprile (incluso) del mercato mercerie della città di Como, ad eccezione delle sole attività di vendita di generi alimentari previste.
Sarà possibile l’adozione di ulteriori e/o diversi provvedimenti in considerazione delle esigenze emergenziali o dell’emanazione di diverse disposizioni dagli enti superiori.


 

Al fine di rispettare le prescrizioni degli ultimi DPCM, è contingentata l’entrata al mercato coperto dal lato di via Mentana, con unica uscita dal lato di via Sirtori.
Per realizzare ciò Confesercenti ha dato la disponibilità dei propri operatori che verranno deputati al contingentamento all’ingresso.

Il numero di ingressi delle persone è valutato secondo le dimensioni del mercato al fine di evitare assembramenti e rispettare la distanza prevista.

Canone COSAP per occupazioni suolo pubblico

L’assessorato al Commercio e alle Attività produttive, a fronte del peggioramento dell’emergenza sanitaria, ha accolto l’istanza delle associazioni di categoria che hanno chiesto la rimodulazione delle scadenze COSAP di quest’anno per tutte le occupazioni di suolo pubblico, comprese quelle per le occupazioni con tavolini e sedie e per il mercato mercerie e annonario.

La Giunta comunale ha deliberato la proroga della prima data per il pagamento di tutte le diverse fattispecie del canone COSAP al 30 aprile 2020, e la proroga della data della seconda scadenza del 30 giugno 2020 al 31 luglio 2020. Rimane confermata la scadenza dell’ultima rata al 31 ottobre 2020.

#fermiamoloinsieme

tutela te proteggi gli altriLa campagna di comunicazione, promossa da Regione Lombardia, per contrastare il diffondersi del Coronavirus, ha l’obiettivo di mantenere alta la soglia di attenzione di tutti noi, ricordandoci quali sono le misure da adottare in questo periodo.
Si tratta di promuovere poche e semplici regole che, in alcuni casi, possono comportare delle piccole rinunce, ma il cui rispetto è di fondamentale importanza per limitare il diffondersi del virus.

MANTIENI LA DISTANZA

Se ti avvicini rischi il contagio. Tieniti lontano un metro dalle persone: il virus si propaga a distanza ravvicinata. Per tutelarti e proteggere gli altri è sufficiente seguire alcune semplici regole di base.

RIMANI A CASA

Se vai in giro rischi il contagio. Esci solo se è necessario e niente baci, strette di mano o luoghi affollati: è così che il virus si diffonde. Per tutelarti e proteggere gli altri è sufficiente seguire alcune semplici regole di base.

LAVATI LE MANI

Se non stai attento all’igiene, rischi il contagio. Lavati le mani con acqua e sapone per almeno 20 secondi, oppure usa un disinfettante a base alcolica al 60%: è così che si elimina il virus. Per tutelarti e proteggere gli altri dal contagio è sufficiente seguire alcune semplici regole di base.

METTI LA MASCHERINA

Se pensi che sia una misura eccessiva, rischi il contagio. La mascherina, se unita ad altre pratiche igieniche come il lavaggio frequente delle mani, aiuta a limitare la diffusione del virus: ne basta una, non serve sovrapporle. Per tutelarti e proteggere gli altri è sufficiente seguire alcune semplici regole di base.

TIENI A CASA CHI È PIÙ FRAGILE

Se non sei prudente anche per loro, rischiano il contagio. Le persone anziane e con patologie pregresse sono le più vulnerabili alle infezioni: ecco perché è bene tenerle lontane dal virus. Per tutelarti e proteggere gli altri è sufficiente seguire alcune semplici regole di base.


Aiutaci anche tu a diffondere questi messaggi condividendo la campagna e invitando chi ti sta accanto ad adottare comportamenti responsabili: solo collaborando insieme potremo fermare il contagio.

 

Consulta la pagina dedicata sul sito della Regione Lombardia

Coronavirus - ultimi aggiornamenti

Il Presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, ha disposto con Ordinanza regionale del 21 marzo, successivamente integrata dalle Ordinanze del 22 e 23 marzo, alcune ulteriori limitazioni ancora più stringenti per contrastare la diffusione del coronavirus.

Le disposizioni previste sono in vigore dal 22 marzo fino al 15 aprile, salvo variazioni dovute all'evoluzione dell’emergenza sanitaria, e sono state condivise con i sindaci dei capoluoghi della Lombardia, ANCI Lombardia, UPL e con il Tavolo del Patto per lo Sviluppo.

Di seguito le principali misure previste, integrate con le disposizioni nazionali in vigore:

  • il divieto di assembramenti di più di 2 persone nei luoghi pubblici. Deve comunque essere garantita la distanza di almeno un metro. In caso di violazione è prevista una sanzione amministrativa di euro 5.000,00;
  • sono sospese le attività commerciali al dettaglio, tranne le attività di vendita di generi alimentari e di prima necessità (individuate nell’allegato 1 dell’Ordinanza del 21 marzo ed elencate di seguito), sia nell’ambito degli esercizi commerciali di vicinato, sia nell’ambito della media o grande distribuzione e nei centri commerciali, purché sia consentito l’accesso alle sole attività di prima necessità; In ogni caso deve essere garantita la distanza di sicurezza interpersonale di un metro.
  • la sospensione di tutti i mercati settimanali scoperti, per tutti i prodotti (alimentari e non);
  • la sospensione delle attività dei servizi alla persona (fra cui parrucchieri, barbieri, estetisti) non elencate all'allegato 2 dell'ordinanza del 21 marzo;
  • la sospensione delle attività artigianali non legate alle emergenze o alle filiere di prodotti o servizi essenziali;
  • la chiusura delle attività degli studi professionali, salvo quelle relative ai servizi indifferibili e urgenti o sottoposti a termini di scadenza;
  • la chiusura di tutte le strutture ricettive (Hotel, alberghi, b&b, etc.):gli ospiti già presenti nella struttura dovranno lasciarla entro le 72 ore successive all’entrata in vigore dell’ordinanza del 22 marzo. La chiusura si applica anche ai residence, agli alloggi agrituristici e alle locazioni brevi per finalità turistiche. Le strutture possono restare aperte per esigenze collegate alla gestione dell’emergenza (pernottamento di medici, isolamento di pazienti, ecc.), compreso il regolare esercizio dei servizi essenziali. È consentito nelle strutture ricettive il soggiorno delle seguenti categorie:
    - personale in servizio presso le stesse strutture;
    - ospiti che vi soggiornano per motivi di lavoro in uno dei servizi per cui non è disposta la chiusura o la sospensione dell’attività;
    - personale viaggiante di mezzi di trasporto;
    - ospiti costretti a prolungare il soggiorno per cause di forza maggiore che non consentano il trasferimento nei termini suindicati;
    - soggetti aventi residenza anagrafica nelle stesse strutture;
    - soggetti che assistono persone malate o ricoverate in strutture sanitarie;
    - soggetti che hanno stipulato, antecedentemente al 22/3/2020, un contratto con la struttura ricettiva per il soggiorno nella struttura stessa.
    Possono restare aperte anche le strutture e gli alloggi per studenti universitari e le strutture per il soggiorno a fini assistenziali e solidaristici.

  • il fermo delle attività nei cantieri edili. Possono continuare i lavori: i cantieri legati alle attività di ristrutturazione sanitarie e ospedaliere ed emergenziali, oltre a quelli stradali, autostradali e ferroviari;
  • la chiusura dei distributori automatici «h24» che distribuiscono bevande e alimenti confezionati;
  • il divieto di praticare sport e attività motorie svolte all’aperto, anche singolarmente, se non nei pressi delle proprie abitazioni;
  • l’obbligo - se si esce con il cane - di rimanere entro i 200 metri da casa;
  • la chiusura di parchi, ville, aree gioco e giardini pubblici.

 

Ai supermercati, alle farmacie, nei luoghi di lavoro, a partire dalle strutture sanitarie e ospedaliere nonché agli Enti e Amministrazioni pubbliche, si raccomanda a cura del gestore/titolare di provvedere alla rilevazione della temperatura corporea.

Si desidera evidenziare come il sistema camerale metta a disposizione delle Imprese e delle Pubbliche Amministrazioni appositi strumenti gratuiti di controllo, accessibili da portali pubblici e senza necessità di registrazione.
Qualora si intenda ricercare il codice Ateco generico, anche mediante una singola parola chiave, si consiglia di consultare l’apposita Banca dati curata da Infocamere, che contiene altresì l’elenco completo e navigabile di tale classificazione.
Nel caso in cui si debba accertare il codice Ateco di una specifica attività imprenditoriale, si invita invece a consultare la banca dati “Registro Imprese”, nella quale tale informazione è disponibile tra quelle a titolo gratuito, previa digitazione della ragione sociale della ditta individuale o società ricercata.

Consegna pasti a domicilio
• l’attività è espressamente consentita dall’Ordinanza del Presidente N. 514 del 21/03/2020, che al punto 9 recita: “Resta consentita la sola ristorazione con consegna a domicilio nel rispetto delle norme igienico-sanitarie e di protezione personale sia per l’attività di confezionamento che di trasporto.”;
• l’aggiunta dell’attività di consegna in proprio a domicilio da parte di imprese che giàesercitano attività di produzione e somministrazione di pasti (oggetto di precedente SCIA alle autorità competenti) non è soggetta ad alcun ulteriore adempimento
amministrativo);
• l’OSA dovrà aggiornare il piano di autocontrollo inserendo questa modalità di consegna, utilizzare mezzi di trasporto e contenitori – MOCA idonei e fornire ai clienti le necessarie informazioni sugli ingredienti, in particolare gli allergeni eventualmente presenti;
• l’OSA dovrà gestire la cucina con il solo personale asintomatico necessario per effettuare questa attività, rispettando la distanza di 1 metro, sia tra il personale di cucina sia che al momento della consegna, o indossare una mascherina; tale
personale, nel caso di comparsa di sintomi, dovrà ovviamente smettere di lavorare.

 

Con Decreto del Ministro dello Sviluppo Economico del 25/03/2020 è stato modificato il contenuto dell’Allegato 1 del DPCM del 22 marzo scorso. È stato pertanto riformulato l’elenco dei Codici Ateco che, ove posseduti da un’Impresa, consentono alla medesima di proseguire la propria attività, in deroga al vincolo generalizzato di sospensione, fatte salve le modalità di lavoro “agile”, imposto dal predetto Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, ovvero da altri provvedimenti adottati per contenere l’epidemia causata dal virus COVID-19.
Il Decreto ministeriale è entrato in vigore dal 26/03/2020.
Le attività imprenditoriali che non rientrano nella deroga disposta in base alle nuove declaratorie Ateco sono obbligate a completare le operazioni di chiusura fisica delle proprie sedi, ivi compresa la spedizione delle merci in giacenza, entro il 28/03/2020.
Per le attività commerciali al dettaglio, di ristorazione e di servizi alla persona continuano ad applicarsi le disposizioni contenute nel DPCM dell’11 marzo 2020, vigente sino al prossimo 3 aprile, nonché, con riferimento al territorio lombardo, nelle Ordinanze del Presidente della Regione nn. 514 del 21/03/2020 e 515 del 22/03/2020, valide sino al 15 aprile prossimo.
Il già citato DPCM del 22/03/2020 permane in vigenza nelle parti non oggetto di modifica da parte del Decreto ministeriale in esame.


Il Decreto del Consiglio dei Ministri del 22 marzo prevede, inoltre, il divieto di trasferimento o spostamento ad altro Comune, con mezzi di trasporto pubblici o privati, salvo che per comprovate esigenze lavorative, di assoluta urgenza o per motivi di salute. Rimane consentito il rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza. Divieto valido fino al 3 aprile.


Si ricorda che è possibile contattare il numero 1500 per richieste di informazioni e il numero verde 800 894 545 solo se si ritiene di avere dei sintomi della malattia.

Si rimanda alla Gazzetta Ufficiale per tutti gli altri atti del Governo recanti misure urgenti per il contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19



Scarica il modulo per l'autorichiarazione degli spostamenti (aggiornato al 26 marzo 2020).



DPCM 1 aprile 2020



Decreto-Legge 25 marzo 2020, n. 19



Decreto del Ministro dello Sviluppo Economico del 25/03/2020



Ordinanza regionale del 23 marzo 2020



Ordinanza regionale del 22 marzo 2020



DPCM del 22 marzo 2020



Ordinanza del Ministero della Salute e del Ministero dell’Interno del 22 marzo 2020



Ordinanza regionale del 21 marzo 2020

Allegato 1: attività di vendita di generi alimentari e di prima necessità

Allegato 2: attività inerenti i servizi alla persona



Ordinanza del Ministero della Salute del 20 marzo 2020


Disposizioni DPCM 11 marzo 2020

Allegati 1 e 2 DPCM 11 marzo 2020 con codice ATECO



Disposizioni DPCM 9 marzo 2020



Disposizioni DPCM 8 marzo 2020
 - Misure per la Lombardia ed il territorio nazionale



Disposizioni DPCM 4 marzo 2020



Disposizioni DPCM 1 marzo 2020



Ordinanza Coronavirus del 23 febbraio 2020


 

 

Consulta la pagina dedicata sul sito della Regione Lombardia

 

Coronavirus: indicazioni e comportamenti da seguire

Previeni l'infezione seguendo alcune semplici regole

 

 

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