Concorso internazionale di progettazione per la riqualificazione dei Giardini a Lago

Data:  19/04/17

Online il bando sulla piattaforma Concorrimi. Scadenza: 20 giugno

Bandi Lavori pubblici

È online al link http://comoriqualificazionegiardinialago.concorrimi.it/ il bando di concorso pubblico per la redazione dello studio di fattibilità tecnica ed economica relativo alla riqualificazione dei Giardini a Lago. Il Finanziamento dell’intero progetto è assicurato da tre annualità della tassa di soggiorno, concordato con gli albergatori, e in parte anche dal programma di intervento di Regione Lombardia su Como “Riflessi di luce sul lago” collegato all’iniziativa “L’anno del turismo e le capitali d’arte - progetto Cult City”.

Il vincitore del concorso riceverà un premio di € 14.495,94 (al lordo di IVA e ogni altro onere di legge). Con tale pagamento, come stabilito dall'art. 152 comma 5 del D.Lgs. 50/2016, la proprietà del progetto vincitore viene acquisita dall'Ente banditore.

Al concorrente risultato secondo classificato è riconosciuto un premio di € 4.500,00 (al lordo di IVA e ogni altro onere di legge). Al concorrente risultato terzo classificato è riconosciuto un premio di € 3.500,00 (al lordo di IVA e ogni altro onere di legge).

Ciascuno dei successivi 2 (due) concorrenti riceverà un rimborso spese per la partecipazione di € 1.000,00 (al lordo di IVA e ogni altro onere di legge).

Il Comune di Como si riserva di decidere se avviare le successive fasi di progettazione relative al progetto: solo in questo caso al vincitore del concorso verrà affidato, con procedura negoziata senza bando, l’incarico per la redazione della progettazione definitiva/esecutiva, della direzione lavori e del coordinamento in fase di progettazione e di esecuzione di un primo lotto (eventuali successivi lotti verranno progettati internamente alla stazione appaltante) per un corrispettivo massimo pari a € 92.417,26 al netto di IVA e ogni altro onere di legge.

Il bando sulla piattaforma Concorrimi.it è finalizzato a individuare la migliore proposta progettuale tra quelle presentate e per garantire anonimato e condizioni uniformi di partecipazione alle procedure concorsuali.

La scelta delle proposte progettuali verrà fatta sulla base dei seguenti criteri di valutazione:

  1. Qualità del progetto nel suo complesso (inclusi Viale Vittorio Veneto, Viale Puecher e Piazzale Somaini) con riferimento al suo inserimento nel sistema degli spazi urbani circostanti e alla funzione di collegamento tra il Centro Storico e il Chilometro della Conoscenza. (25 punti)
  2. Qualità delle scelte progettuali per la riqualificazione dell’ambito urbano attraverso l’utilizzo della luce e dell’illuminazione, elementi qualificanti per la complessiva valorizzazione paesaggistica, ambientale e monumentale. (25 punti)
  3. Qualità del progetto nella specificità delle scelte del verde, dei materiali, delle finiture e delle soluzioni di arredo, inclusa la segnaletica, per garantire l’accessibilità fisica, percettiva, sociale, culturale. (25 punti)
  4. Fattibilità realizzativa, facilità di manutenzione, funzionalità e durabilità delle opere (25 punti)

 

L’assessore al Verde, Parchi e Giardini Daniela Gerosa commenta che: “Con questa iniziativa si concretizza un altro tassello della riqualificazione di uno degli spazi verdi più importanti della città, un progetto che consentirà di far rinascere uno degli affacci a lago più amati e ricucirà idealmente il percorso che va dalla città fino a Villa Olmo. Per la terza volta questa giunta sceglie di bandire un concorso di architettura per lo studio di fattibilità, e stavolta utilizzando una modalità di presentazione delle proposte online utilizzando la piattaforma Concorrimi, con l’aspettativa di attrarre un ampio numero di progettisti e architetti paesaggisti, così da avere proposte qualificate tra le quali selezionare. Sappiamo che è un ambito di intervento delicato, con alcune criticità ma anche molto attrattiva e con tante potenzialità paesaggistiche, storiche, culturali. Ai progettisti che si confronteranno abbiamo dato precise indicazioni ed abbiamo posto al centro il tema della Luce come filo conduttore dell’esperienza del visitatore nella nostra bella città. I progettisti si troveranno a confronto su temi difficili come valorizzare la 'cittadella razionalista', progettare soluzioni che consentano la sorveglianza e migliorino la sicurezza di uno spazio pubblico vasto e complesso, dare un assetto definitivo allo spazio per gli eventi estivi vicino al lago.”

Al bando è infatti allegato uno Documento Preliminare alla Progettazione relativo ai lavori di riqualificazione dei Giardini a Lago, redatto dal Settore Mobilità e Trasporti – Parchi e Giardini per un importo complessivo di € 1.500.000,00, che individua le finalità, i contenuti e le indicazioni generali del progetto, la storia dell’area, i vincoli paesaggistici, ambientali e monumentali di cui tenere conto nella progettazione, la zona che sarà interessata agli interventi e anche le criticità attualmente presenti nell’area, evidenziate in questi punti:

  • perdita di un senso di unitarietà dell’area, dovuta al disordinato affastellarsi di attività commerciali e di servizio inserite tra monumenti, aree ludiche e spazi verdi;
  • fenomeni di vandalismo e microcriminalità, con conseguente degrado di arredi e strutture ludiche, alcune delle quali peraltro di vecchia concezione;
  • carente manutenzione delle pavimentazioni, nonché impermeabilizzazioni eccessive con pavimentazioni in conglomerato bituminoso;
  • inadeguatezza degli impianti di illuminazione pubblica, di irrigazione e del sistema superficiale di raccolta e smaltimento delle acque meteoriche;
  • presenza di esemplari arborei a fine ciclo vegetativo e/o degradate.

 

La progettazione richiesta dovrà, di conseguenza, tenere conto di tutti i seguenti ambiti:

  1. ambito SOCIALE: la zona riqualificata dei giardini dovrà favorire la socializzazione, tramite l’individuazione di tre aree: una ‘intergenerazionale’, ubicata nelle adiacenze della grande fontana e nell’area giochi, un’altra denominata “giovani”, per favorire l’incontro dei giovani negli gli spazi adiacenti al Tempio Voltiano e al Monumento ai Caduti e infine l’area di relax dove tutti i cittadini, ma in particolare i più anziani, possono trovare, all’ombra degli alberi, uno spazio più tranquillo presso il quale sostare, cogliendo eventualmente l’occasione per incontrare altre persone, leggere un buon libro o più semplicemente godersi qualche momento di serenità.
  2. ambito CULTURALE: è riferito alla ricchezza culturale costituita dai monumenti presenti nei Giardini a Lago, dal Tempio Voltiano al Monumento ai caduti,dalle opere razionaliste al Monumento alla Resistenza Europea fino a Life Electric.
  3. ambito PAESAGGISTICO-AMBIENTALE: I Giardini a Lago offrono scorci sulla città e sul lago, ai monti Bisbino e Brunate e alla dorsale del Baradello e costituiscono nel contempo un prezioso “polmone verde”.
  4. ambito TURISTICO I Giardini a Lago sono posti lungo il principale itinerario che collega Piazza Cavour con Villa Olmo e il Chilometro della Conoscenza. Esistono anche altri percorsi da valorizzare mediante idonea segnaletica e cartellonistica per offrire al turista altri “punti di vista” sulla città e il contesto ambientale.
  5. ambito SPORTIVO: da considerare, oltre allo Stadio Sinigaglia, principale impianto calcistico di Como, la storica pista per il pattinaggio a rotelle e l’Hangar sede della scuola di volo per idrovolanti.

I macro obiettivi del progetto complessivo sono i seguenti:

  1. valorizzare i diversi elementi (verde, monumenti, edifici di pregio, paesaggio, attività commerciali, ecc.) in una visione unitaria del comparto;
  2. valorizzare l’ambito dei Giardini attraverso l’utilizzo della luce e dell’illuminazione, elemento qualificante della progettazione paesaggistica, come previsto dal programma di intervento “Riflessi di luce sul lago”, con le seguenti finalità:
    • luce come sicurezza, per allontanare criminalità e degrado;
    • luce come scenografia, per valorizzare in maniera innovativa il patrimonio artistico e culturale presente, primo fra tutti il Tempio Voltiano;
    • luce come opera d’arte, per ospitare installazioni permanenti e temporanee di light design (corpi illuminanti, sculture luminose ecc.), di ricerca illuminotecnica e di creatività legata al mondo della luce.
  3. estendere la riqualificazione anche alle aree pertinenziali e adiacenti ai giardini, facendo sì che il progetto costituisca un fattore di crescita sociale, culturale, ambientale, turistica ed economica per l’intera città;
  4. recuperare la funzionalità delle aree a verde nell’ambito di un riordino generale, prevedendo la conservazione di piante di pregio e l’inserimento, laddove necessario, di nuovi esemplari arborei, arbustivi e tappezzanti;
  5. caratterizzare quest’area verde mediante la riqualificazione degli elementi di arredo urbano e l’installazione di arredi ludici di nuova concezione e sicuri, nonché di segnaletica adeguata al contesto, scritta in più lingue, atta a veicolare in maniera efficace le informazioni necessarie a cittadini e turisti.

I Giardini a Lago sono un punto di incontro privilegiato per cittadini comaschi di tutte le età e per i turisti. Tale composita ‘estrazione’ dei fruitori, diversi per età, gusti, sensibilità e abitudini dovrà condurre a una più puntuale riprogettazione degli spazi, diversificandoli per funzioni.

 

Pagine collegate

Chiedilo all'URP