Misure temporanee per il miglioramento della qualità dell'aria

Cos’è

Durante il periodo invernale, oltre alle misure strutturali permanenti finalizzate alla riduzione delle emissioni inquinanti in atmosfera e al miglioramento della qualità dell'aria, vengono poste in essere le misure temporanee a livello locale che si attivano soltanto al verificarsi di episodi di accumulo del livello di PM10 in atmosfera.
Queste misure temporanee si applicano nei Comuni con popolazione superiore ai 30.000 abitanti appartenenti alle Fasce 1 (è il caso del Comune di Como) e 2 nel semestre invernale dal 1 ottobre al 31 marzo dell’anno successivo.
Le misure si articolano su due livelli in base al superamento continuativo del limite giornaliero per il PM10 (50 μg/m3) registrato dalle stazioni di riferimento (per più di 4 giorni 1° livello o per più di 10 giorni 2° livello).

Ordinanza sindacale n. 11 del 20/02/2020

Ordinanza sindacale n. 2 del 27/01/2020

 

Le misure temporanee omogenee di 1° livello vengono attivate dopo quattro (4) giorni consecutivi di superamento misurato nella stazione di riferimento del valore di 50 µg/m3 della concentrazione di PM10 e si applicano tutti i giorni della settimana, festivi compresi.

Le misure temporanee omogenee di 2° livello (aggiuntive rispetto a quelle di 1° livello) vengono attivate dopo dieci (10) giorni consecutivi di superamento misurato nella stazione di riferimento del valore di 50 µg/m3 della concentrazione di PM10 e si applicano tutti i giorni della settimana, festivi compresi.

 

Come funziona

La verifica per stabilire l’attivazione viene effettuata da Regione Lombardia nelle giornate di lunedì e giovedì (giornate di controllo) sui quattro giorni antecedenti. Le misure temporanee, da attivare entro il giorno successivo a quello di controllo (ovvero martedì e venerdì), restano in vigore fino al rientro determinato secondo le modalità individuate dalla d.G.R. n. 712/2018 ovvero controllo quotidiano che tenga anche conto delle previsioni meteorologiche per i giorni successivi.

I dati, monitorati e validati da ARPA Lombardia – con indicazione delle misure attive/non attive - vengono messi a disposizione da Regione Lombardia attraverso un applicativo pubblicato sul proprio sito istituzionale.


Misure di primo livello (superamento da 4 giorni della soglia di 50 microgrammi/metro cubo)

misure temporanee 1° livello completo-11. Vengono attivate dopo quattro (4) giorni consecutivi di superamento del valore di concentrazione media di PM10 di 50 µg/m3 (microgrammi su metro cubo) registrato dalle stazioni di riferimento a livello provinciale, sulla base della verifica effettuata nelle giornate di lunedì e giovedì (giornate di controllo) ed entrano in vigore il giorno successivo a quello di controllo (martedì e venerdì).

Esse sono:
a)    In aggiunta ai divieti disposti dalle Deliberazioni Giunta Regionale n. 7635/2008, n. 9958/2009, n. 2578/2014, n. 449/2018, n. 2055/2019 , si applica il seguente DIVIETO DI CIRCOLAZIONE:

DAL LUNEDÌ ALLA DOMENICA, TUTTI I GIORNI FESTIVI INCLUSI:
Dalle ore 8:30 alle ore 18:30, per i seguenti veicoli:
Veicoli privati alimentati a gasolio (diesel) di classe emissiva Euro 4;

DAL SABATO ALLA DOMENICA E NEI GIORNI FESTIVI SETTIMANALI:
­    Dalle ore 8:30 alle ore 18:30, per i seguenti veicoli:
Veicoli privati alimentati a gasolio (diesel) di classe emissiva Euro 0, Euro 1, Euro 2, Euro 3;
­    Dalle ore 8:30 alle ore 12:30, per i seguenti veicoli:
Veicoli commerciali alimentati a gasolio (diesel) di classe emissiva Euro 0, Euro 1, Euro 2, Euro 3;

Si mantengono le deroghe ed esclusioni previste dalle limitazioni strutturali invernali di cui all’Allegato 1 della DGR n. X/7095 del 18.09.2017, come modificato dalla D.G.R. n° XI/449 del 02/08/2018, con l’aggiunta dei veicoli speciali definiti dall’art. 54 lett. f), g) e n) del Codice della Strada, fatte salve le vigenti disposizioni comunali relative alle Zone a Traffico Limitato (ZTL) e alle modalità di carico-scarico.

b)    Divieto di utilizzo di generatori di calore domestici alimentati a biomassa legnosa (in presenza di impianto di riscaldamento alternativo) aventi prestazioni energetiche ed emissive che non sono in grado di rispettare i valori previsti almeno per la classe 3 stelle in base alla classificazione ambientale introdotta dall’Allegato 1 al D.M. 7 novembre 2017, n. 186. I parametri individuati dal suddetto Decreto ai fini della classificazione ambientale sono indicati dal costruttore dell’impianto a biomassa legnosa nella Certificazione ambientale del generatore di calore oppure vengono messi a disposizione dai costruttori stessi anche tramite il proprio sito internet;

c)    Divieto assoluto, per qualsiasi tipologia (falò rituali, barbecue e fuochi d’artificio, scopo intrattenimento, etc…) di combustione all’aperto;

d)    Introduzione del limite a 19°C (con tolleranza di 2°C) per le temperature medie nelle abitazioni e spazi ed esercizi commerciali;

e)    Divieto per tutti i veicoli di sostare con il motore acceso;

f)    Divieto di spandimento dei liquami zootecnici.

 

Misure di secondo livello (superamento da 10 giorni della soglia di 50 microgrammi/metro cubo)

Se per 10 giorni consecutivi viene misurato un livello di PM10 pari o superiore a 50 microgrammi/metro cubo entrano in vigore le misure temporanee omogenee “di secondo livello”: 

misure temporanee 2° livello completo-1Si applicano tutte le prescrizioni e i divieti indicati per le misure temporanee di primo livello con le seguenti estensioni:

g)    In aggiunta ai divieti disposti dalle Deliberazioni Giunta Regionale n. 7635/2008, n. 9958/2009, n. 2578/2014, n. 449/2018, n. 2055/2019, richiamati nella nota a piè pagina, si applica il seguente DIVIETO DI CIRCOLAZIONE:

DAL LUNEDÌ ALLA DOMENICA, TUTTI I GIORNI FESTIVI INCLUSI:
Dalle ore 8:30 alle ore 18:30, per i seguenti veicoli:
­    Veicoli privati alimentati a gasolio (diesel) di classe emissiva Euro 4;
Dalle ore 8:30 alle ore 12:30, per i seguenti veicoli:
­    Veicoli commerciali alimentati a gasolio (diesel) di classe emissiva Euro 4

DAL SABATO ALLA DOMENICA E NEI GIORNI FESTIVI SETTIMANALI:
­    Dalle ore 8:30 alle ore 18:30, per i seguenti veicoli:
Veicoli privati alimentati a gasolio (diesel) di classe emissiva Euro 0, Euro 1, Euro 2, Euro 3;
­    Dalle ore 8:30 alle ore 12:30, per i seguenti veicoli:
Veicoli commerciali alimentati a gasolio (diesel) alimentati a gasolio di classe emissiva Euro 0, Euro 1, Euro 2, Euro 3.

Si mantengono le stesse deroghe ed esclusioni previste al punto 1 lettera a).

h)    Divieto di utilizzo di generatori di calore domestici alimentati a biomassa legnosa (in presenza di impianto di riscaldamento alternativo) aventi prestazioni energetiche ed emissive che non sono in grado di rispettare i valori previsti almeno per la classe 4 stelle in base alla classificazione ambientale introdotta dal decreto attuativo dell’articolo 290, comma 4, del decreto legislativo 3 aprile 2006 n. 152 o, fino alla sua entrata in vigore e piena operatività, dalla D.G.R. n. 5656/2016.

  

Controlli

I controlli per la verifica del rispetto delle limitazioni alla circolazione dei veicoli sono effettuati dal Corpo di Polizia Locale.

 

Informazioni

Vai al sito di Regione Lombardia con tutti i provvedimenti per migliorare la qualità dell'aria

Vai alla pagina per il monitoraggio dei livelli provinciali di PM10

 

Normativa

Ordinanza sindacale n. 11 del 20/02/2020

Ordinanza sindacale n. 2 del 27/01/2020

Deliberazione di Giunta Regionale n. 712 del 30/10/2018

 Deliberazione di Giunta Regionale n. 449 del 02.08.2018

Deliberazione di Giunta Regionale n. 7095 del 18.09.2017

 Deliberazione di Giunta Regionale n. 5656 del 2016;

 Allegato n.1 alla DGR 5656 del 2016

 Allegato n.2 alla DGR 5656 del 2016

PRIA Piano Regionale degli Interventi per la qualità dell'Aria - Aggiornamento 2018

Provvedimenti regionali per il miglioramento della qualità dell’aria

Tratti stradali di collegamento del comune di Como e provincia esclusi dal blocco della circolazione per i veicoli inquinanti

Mappa delle strade con deroghe provincia di Como

Ultimo aggiornamento: 25 February 2020

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