Misure permanenti per il miglioramento della qualità dell'aria

Nel semestre invernale, come ogni anno, sono in vigore le misure strutturali permanenti finalizzate alla riduzione delle emissioni inquinanti in atmosfera e al miglioramento della qualità dell'aria.
In particolare sono in vigore i provvedimenti di limitazione della circolazione per i veicoli più inquinanti. Le limitazioni sono state disposte con le dd.G.R. n. 7635/08, n. 9958/09, n. 2578/14, 7095/17, 449/18 (che ha approvato l’aggiornamento del PRIA, Piano Regionale degli Interventi per la qualità dell'ARIA) e dalla recente d.G.R. n. 2055/2019, che estende a tutto l'anno le limitazioni alla circolazione per i veicoli euro 3 diesel e avvia il progetto MoVe-In (Monitoraggio Veicoli Inquinanti), che prevede la possibilità di monitorare le percorrenze dei veicoli tramite l’installazione a bordo di un dispositivo (c.d. “scatola nera”) in grado di fornire a Regione Lombardia i dati di percorrenza reale, al fine di introdurre nuove modalità di controllo per limitare le effettive emissioni prodotte dai veicoli stessi. 

Alle limitazioni strutturali e permanenti si aggiungono le misure temporanee a livello locale che vengono attivate al verificarsi di episodi di accumulo del livello di PM10 in atmosfera.

 

Misure strutturali permanenti per la limitazione del traffico veicolare

AUTOVEICOLI EURO 0 BENZINA E DIESEL ED EURO 1, 2 E 3 DIESEL
A seguito delle nuove disposizioni introdotte con la delibera di Giunta Regionale n. 2055 del 31/07/2019 sono in vigore tutto l’anno le limitazioni permanenti per gli autoveicoli Euro 0 benzina e diesel e Euro 1, 2 e 3 diesel. Pertanto le limitazioni per queste tipologie di veicoli sono in vigore:

  • dal lunedì al venerdì, escluse quelle festive infrasettimanali,
  • dalle ore 7.30 alle ore 19.30,
  • permanentemente tutto l’anno.


MOTOCICLI E CICLOMOTORI A DUE TEMPI
Per i motocicli e ciclomotori a due tempi Euro 0 vige il divieto di circolazione permanente su tutto il territorio regionale (tutto l'anno, 24 ore su 24).

Le limitazioni per motocicli e ciclomotori a due tempi Euro 1 sono in vigore:

  • dal lunedì al venerdì, escluse quelle festive infrasettimanali,
  • dalle ore 7.30 alle ore 19.30,
  • dal 1 ottobre fino al 31 marzo di ogni anno

 

Per esclusioni e deroghe, consulta la pagina dedicata di Regione Lombardia.

I Comuni non possono concedere deroghe speciali e personali al di fuori di quelle previste dai provvedimenti regionali.

Ai sensi dell'art. 13, comma 3, della l.r. 24/2006 il fermo della circolazione non si applica:

  • alle autostrade;
  • alle strade di interesse regionale R1, come individuate dalla classificazione funzionale definita ai sensi della l.r. 9/2001, art. 3, con delibera di Giunta regionale n. 19709 del 3 dicembre 2004 e successivi aggiornamenti;
  • ai tratti di collegamento tra strade di cui ai precedenti punti, agli svincoli autostradali ed ai parcheggi posti in corrispondenza delle stazioni periferiche dei mezzi pubblici ricadenti all'interno della zona interessata dalle limitazioni alla circolazione.


Consulta i tratti stradali di collegamento del comune di Como e provincia esclusi dal blocco e la mappa delle strade con deroghe della provincia di Como.


Provvedimenti per la limitazione delle emissioni inquinanti in ambito civile – Installazione e utilizzo dei generatori di calore a biomassa legnosa

A seguito della sottoscrizione dell’ Accordo del Bacino Padano, e delle dd.G.R. attuative n. 7095/2017 e n. 7696/2018, nonché dalla d.G.R. n.449/18 di aggiornamento del PRIA, sono state stabilite nuove disposizioni per l’installazione e l’utilizzo dei generatori di calore a biomassa legnosa.

In particolare dall'1/1/2020 è in vigore su tutto il territorio regionale:

- il divieto di nuova installazione di generatori di calore alimentati da biomassa legnosa aventi emissioni superiori a quelle individuate dal DM n. 186 del 7/11/17 per la classe “quattro stelle" (obbligo di installazione di generatori ad almeno 4 stelle);

- il divieto di utilizzo di generatori di calore alimentati da biomassa legnosa aventi emissioni superiori a quelle individuate dal DM n. 186 del 7/11/17 per la classe “ tre stelle” (divieto di utilizzo per i generatori a 0 o 1 o 2 stelle);

- dal 1° ottobre 2018, nei generatori di calore a pellet di potenza termica nominale inferiore ai 35 kW, l’obbligo di utilizzo di pellet di qualità che rispetti le condizioni previste dall’Allegato X, Parte II, sezione 4, paragrafo 1, lettera d), parte V del decreto legislativo n. 152/2006, e che sia certificato conforme alla classe A1 della norma UNI EN ISO 17225-2 da parte di un Organismo di certificazione accreditato, da comprovare mediante la conservazione obbligatoria della documentazione pertinente da parte dell’utilizzatore.

 

Disposizioni inerenti la combustione in loco di residui vegetali agricoli e forestali

Relativamente alla combustione di residui vegetali si richiama la norma statale vigente (D.Lgs n. 152/06 - Testo Unico Ambientale) che prevede in generale il divieto di combustione rientrando nella disciplina dei rifiuti. Deroghe dall’applicazione di tale disciplina sono stabilite dall’art.182, comma 6 bis, del Testo Unico Ambientale per finalità agricole e tramite processi o metodi che non danneggiano l'ambiente né mettono in pericolo la salute umana.

Le disposizioni regionali introdotte con LR n. 31/08 (come modificata dalla LR 38/15) prevedono la possibilità di effettuare la combustione in loco dei piccoli cumuli di tali residui (inferiori a 3 metri steri per ettaro) nei territori dei Comuni posti ad una quota superiore ai 300 m (200 m nel caso di Comunità montane).

Nei Comuni posti a quota inferiore vigono le disposizioni stabilite dalla delibera di Giunta regionale n. 7095/2017 che prevedono il divieto di combustione dal 1 ottobre al 31 marzo di ogni anno.

Solo per alcuni casi limitati, previa comunicazione al Comune e rispettando specifiche modalità e condizioni indicate dalla delibera, la combustione in loco di residui vegetali agricoli o forestali in piccoli cumuli può essere eseguita dal proprietario o dal possessore del terreno per soli due giorni all’interno del periodo dal 1 ottobre al 31 marzo di ogni anno nelle zone impervie o non raggiungibili dalla viabilità ordinaria e con modalità atte ad evitare impatti diretti di fumi ed emissioni sulle abitazioni circostanti.

Tale deroga non è comunque applicabile qualora sia stata attivata l’Ordinanza sindacale n. 2 del 27/01/2020 per il miglioramento della qualità dell’aria, al verificarsi di episodi di accumulo del livello di PM10 in atmosfera” .

Tutte le informazioni inerenti il divieto di combustione in loco di residui vegetali agricoli e forestali sono contenute nell'allegato 3 della d.G.R. n. 7095 del 18 settembre 2017.

 

Informazioni

Vai al sito di Regione Lombardia con tutti i provvedimenti per migliorare la qualità dell'aria

 

Normativa

Deliberazione di Giunta Regionale n. 2055 del 31.07.2019

Allegato 1 alla DGR n. 2055 del 31.07.2019

 Allegato 2 alla DGR n. 2055 del 31.07.2019 (Progetto MoVe-In)

Deliberazione di Giunta Regionale n. 449 del 02.08.2018

Deliberazione di Giunta Regionale n. 7095 del 18.09.2017

 Deliberazione di Giunta Regionale n. 5656 del 2016;

 Allegato n.1 alla DGR 5656 del 2016

 Allegato n.2 alla DGR 5656 del 2016

PRIA Piano Regionale degli Interventi per la qualità dell'Aria - Aggiornamento 2018

Provvedimenti regionali per il miglioramento della qualità dell’aria

Tratti stradali di collegamento del comune di Como e provincia esclusi dal blocco della circolazione per i veicoli inquinanti

Mappa delle strade con deroghe provincia di Como

Ultimo aggiornamento: 25 February 2020

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