La Regione, per il tramite del Comune mette a disposizione, per l'eliminazione delle barriere architettoniche negli edifici privati, un contributo a titolo di rimborso spese.
La richiesta di contributo è presentata su modello fac simile messo a disposizione dall'ufficio.
- Presentazione della domanda in marca da bollo di Euro 14,62 all'archivio del Comune entro il primo marzo di ogni anno
- Certificato medico attestante l'handicap.
- Copia del verbale ASL attestante l'invalidità.
- Dichiarazione sostitutiva dell'atto notorio indicante l'ubicazione dell'immobile ove
risiede il richiedente e su cui si vuole intervenire, con indicazione del Comune, della via o
piazza e del n°. Civico, nonché del piano e dell'interno qualora si tratti di appartamento che
occupi una porzione dell'immobile.
Devono inoltre essere descritti succintamente gli ostacoli alla mobilità correlati
all'esistenza di barriere o di assenza di segnalazioni. L'interessato deve inoltre indicare che le
opere non sono già esistenti o in corso di esecuzione. Deve altresì dichiarare se per le medesime
opere siano stati già concessi altri contributi.
- Preventivo di spesa
L'Ufficio:
- previo avviso della Regione di liquidazione riferito all'anno in cui si sono svolti i lavori
effettua sopralluogo per il tramite del Dirigente del Settore, di un Addetto dell'Ufficio ed un
Tecnico Comunale
- procede alla verifica delle fatture
- liquida la spesa a mezzo mandato di pagamento intestato all'interessato.
Se la somma stanziata è superiore a quella sostenuta procede alla restituzione alla
Regione.