Bando morosità incolpevole

Cos'è

Il Bando morosità incolpevole è una misura a sostegno del mantenimento dell’alloggio in locazione per gli inquilini titolari di contratti di affitto sul libero mercato, che si trovano in condizioni di morosità incolpevole e sono soggetti a provvedimenti di sfratto.

Per morosità incolpevole si intende la situazione di sopravvenuta impossibilità al pagamento dei canoni d’affitto a seguito di perdita o riduzione del reddito familiare per licenziamento, mobilità, cassa integrazione, malattia, infortunio o decesso.

La misura, ai sensi di legge, è estesa anche ai Comuni dell’Ambito del Piano di Zona che provvedono alla gestione dei procedimenti in modo autonomo.

 

Come funziona

Le domande devono essere presentate al Settore Politiche Sociali, Via Italia Libera, 18/a, esclusivamente su appuntamento, partire dal 22 marzo 2017 fino ad esaurimento delle risorse disponibili e comunque entro il 31 dicembre 2017


 

Chi può partecipare

I destinatari della misura sono i cittadini residenti nel Comune di Como in possesso dei seguenti requisiti:

  • presenza di una situazione di morosità incolpevole determinata da una consistente riduzione di reddito;
  • I.S.E. non superiore a € 35.000,00.= o un valore I.S.E.E. (Indicatore della Situazione Economica Equivalente) non superiore ad € 26.000,00.=;
  • essere destinatari di un atto di intimazione di sfratto per morosità, con citazione per la convalida;
  • essere titolari di un contratto di locazione di unità immobiliare ad uso abitativo regolarmente registrato (sono esclusi gli immobili appartenenti alle categorie catastali A1, A8 e A9) e risiedere nell’alloggio oggetto della procedura di rilascio da almeno un anno;
  • cittadinanza italiana, di un paese dell’UE, ovvero, nei casi di cittadini non appartenenti all’UE, possedere un regolare titolo di soggiorno;
  • non essere titolari (né il richiedente né alcun componente del nucleo familiare) di diritto di proprietà, usufrutto, uso o abitazione nella provincia di residenza di altro immobile fruibile ed adeguato alle esigenze del proprio nucleo familiare.

 

Come si fa

La domanda, il cui modulo è disponibile in calce, deve essere presentata presso il Settore Politiche Sociali, Via Italia Libera, 18/a, esclusivamente su appuntamento (da fissarsi negli orari di apertura al pubblico o telefonando al n. 031-252630/622/648) e allegando la seguente documentazione (IN COPIA):

a. dichiarazione sostitutiva unica relativa al nucleo familiare (DSU) e attestazione I.S.E.E.;
b. documentazione comprovante le cause della situazione di morosità incolpevole:

  • licenziamento,
  • mobilità,
  • cassa integrazione,
  • mancato rinnovo di contratti a termine,
  • accordi aziendali e sindacali con riduzione dell’orario di lavoro,
  • cessazione di attività professionale o di impresa,
  • malattia grave,
  • infortunio o decesso di un componente del nucleo familiare;

c. atto di intimazione di sfratto per morosità con citazione per la convalida;
d. contratto di locazione;
e. per i richiedenti extracomunitari, copia del titolo di soggiorno, con scadenza non antecedente sei mesi dalla data di presentazione della domanda;
f. ulteriore documentazione attestante l’eventuale presenza dei requisiti costituenti criterio preferenziale.
g. dichiarazione del proprietario di disponibilità alla rinuncia o al differimento del provvedimento di rilascio dell’immobile e contestuale accettazione del contributo.

Può presentare domanda di contributo il titolare del contratto o altro componente il nucleo familiare maggiorenne e a ciò delegato e residente nell’unità immobiliare locata.
Per l’incapace o persona comunque soggetta ad amministrazione di sostegno, la domanda può essere presentata dal legale rappresentante o persona abilitata ai sensi di legge.

 

Ultimo aggiornamento: Wed Mar 22 12:02:43 CET 2017

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