Progetto GESTI.S.CO

Data:  06/06/19

Presentati a Villa Olmo gli obiettivi specifici

Protezione civile

Mercoledì 5 giugno 2019 a Villa Olmo sono stati presentati gli obiettivi specifici del progetto GESTI.S.CO - Gestione delle emergenze senza confini, di cui il Comune di Como è partner.

«Il progetto presentato oggi - ha spiegato il sindaco di Como Mario Landriscina - mette insieme i contesti italiano e svizzero per costruire un percorso che consenta ai due territori di aiutarsi reciprocamente nei momenti di difficoltà. Ho trovato molti spunti importanti che possono contribuire al governo del territorio in caso di emergenza e sono sicuro che questo progetto ci fornirà ottimi strumenti. Non dimentichiamo che la quotidianità già ci propone degli scenari dove entrano in gioco alcuni degli elementi analizzati oggi: penso ad esempio al trasporto merci, dato che ci troviamo su un asse di collegamento importante, o alla gestione dei grandi eventi. C’è molto da fare, nella prevenzione ma anche nella capacità di intervenire. Nello specifico stiamo lavorando sulla possibilità di muovere mezzi, uomini e tecnologie in modo strutturato e a sostegno reciproco con la Svizzera, creando relazioni e sinergie anche in questo ambito. Regione Lombardia si sta dimostrando disponibile così come il Cantone Ticino, e grazie al progetto Gestisco anche il Comune di Como avrà la possibilità di investire in questo settore».

Progetto GESTI.S.CO
Programma di cooperazione INTERREG V - A Italia Svizzera 2014 – 2020
ASSE 5, Obiettivo specifico 5.1

Il progetto “GESTI.S.CO” – le origini:
L’idea di “GESTI.S.CO” nasce dall’esercitazione “Odescalchi 2016” che ebbe luogo tra la Lombardia e il Canton Ticino, organizzata congiuntamente dalle Forze Armate italiane e svizzere e cui prese parte tutto il Sistema nazionale e regionale della Protezione Civile italiana e il sistema del Militare e della Protezione della Popolazione svizzera. Obiettivo della “grande manovra” fu testare la capacità di risposta del sistema di protezione civile in uno scenario transnazionale, durante la quale, si simulò un incidente ferroviario nella galleria di confine di “Monte Olimpino” (Como), e un secondo incidente, a Chiasso (Canton Ticino), dove un insieme di esplosioni ed incidenti provocavano danni in svizzera con ripercussioni (incendi boschivi) sulla Provincia di Como.
Nelle attività di debriefing conclusive emerse il forte bisogno di rafforzare la “Governance Transfrontaliera” per la gestione delle emergenze e rinforzare le buone prassi di mutuo soccorso consentendo ai due Sistemi di Protezione Civile (uguali negli scopi ma profondamente diversi negli assetti organizzativi) di conoscersi a tutti i livelli sia normativo, sia organizzativo attraverso lo studio reciproco delle prassi e dei protocolli, degli scenari di rischio e non ultimo delle modalità di pianificazione territoriale. Uno scambio di informazioni da realizzarsi in “tempo di pace” per rendere più fluida ed efficace la collaborazione italo svizzera e in particolare quella ticinese lombarda, nelle fasi critiche delle emergenze di confine.


“GESTI.S.CO” – lo sviluppo e gli obiettivi:

L’opportunità di finanziamento è stata colta con il “Programma Interreg IT-CH” presentando il progetto GESTI.S.CO che ha come area di intervento territoriale i comuni lombardi di confine delle Province di Como e di Varese con quelle delle Regioni del Canton Ticino ed è organizzato in macroazioni (WP) e attività per sviluppare i seguenti punti:

1. reciproca conoscenze - si vogliono mettere a confronto i rispettivi sistemi di Protezione Civile (italiano e Svizzero) per gli aspetti normativi e organizzativi, analizzare i rischi e gli scenari di eventi transfrontalieri sull’area di confine della provincia di Como;

2. costituzione di un team transfrontaliero di coordinamento “NUVRE - Nucleo Unitario di Valutazione e Risposta Emergenze transfrontaliere” - costituito congiuntamente da personale qualificato, formato e attrezzato, della protezione civile lombarda e ticinese avrà il compito, durante le emergenze nei territori di confine, di operare insieme sia per la valutazione dell’evento in corso e per i reciproci possibili riflessi sui rispettivi territori, sia quali “ufficiali di collegamento” per collegare le rispettive sale operative di ambo i lati del confine, consentendo una efficiente ed efficace relazione operativa;

3. adeguamento della pianificazione comunale di protezione civile (per gli Enti locali italiani di confine) – l’attività ha come obiettivo l’integrazione (oltre che l’aggiornamento) nella pianificazione locale anche dei rischi territoriali che possono aver origine o ricadute nei Comuni svizzeri confinanti;

4. scambio di buone pratiche - avvio di una collaborazione in tema di allerta meteo 1 con particolare alle previsioni a breve termine (con il coinvolgimento di ARPA LOMBARDIA e METEOSVIZZERA)

5. formazione congiunta degli operatori dei Sistemi - al fine di favorire l’ "amalgama" tra gli operatori italiani e svizzeri chiamati a pianificare e gestire le emergenze e consentire una migliore e più chiara comunicazione tra le parti, favorita dall’uso di una lingua comune, ma a volte confusi dai significati (in alcuni casi profondamente differenti) dato alle parole usate, che si tradurrà in programmi di formazione di differente livello per 20 operatori italo svizzeri che andranno a operare nel NUVRE, 50 operatori italo svizzeri delle Sale Operative, 100 tra Amministratori e Funzionari degli Enti Locali italiani di confine sulle tematiche di pianificazione per le emergenze transfrontaliere.

 

GESTI.S.CO – sviluppo e cronoprogramma

Il Progetto prevede:

2019
- il workshop di avvio mercoledì 5 giugno a Villa Olmo;
- analisi dei rispettivi sistemi normativi in tema di protezione civile; o Analisi dei rischi territoriali e scenari di evento;
- l’avvio della formazione degli operatori delle Sale Operative;
- l’avvio della formazione e selezione dei componenti del NUVRE;

2020
- sviluppo dei punti avviati nel 2019;
- costituzione e avvio all’operatività del NUVRE;
- analisi e scambio di buone pratiche in tema di previsioni meteo a breve termine
- addendum alle direttive regionali in tema di pianificazione di protezione civile mirata alle emergenze transfrontaliere;

2021
- sviluppo e messa in esercizio dei punti avviati nel 2020 e 2019;
- azioni di comunicazione rivolti ai cittadini dell’area di confine;
- integrazione degli accordi per lo scambio di osservazioni meteo in tempo reale;
- workshop di chiusura di progetto (nel mese di novembre/dicembre);

 

Aspetti di finanziamento del Progetto:
Il programma Interreg IT-CH 2014-2020è stato finanziato il 6 dicembre 2018. Il progetto, della durata di 36 mesi, prevede un budget complessivo di € 1.433.410,01 Euro (finanziato all’85% da UE e al 15% con fondi dello Stato Italiano) per la parte Italiana e di 369.964 CHF per la parte Svizzera (finanziato al 25% dalla Confederazione, 25% dal Canton Ticino, 50% partner).
I partner di progetto sono:

-  Regione Lombardia - U.O. Protezione Civile, capofila italiano - budget 570.000,01 €;
-  Repubblica Cantone Ticino – Dip. delle Istituzioni, capofila svizzero - budget 266.844 CHF;
-  Fondazione Politecnico, partner italiano - budget di 120.000 €;
-  Arpa Piemonte, partner italiano - budget 226.320 €;
-  Politecnico di Milano (Sede di Lecco), partner italiano - budget di 415.000 €;
-  Comune di Como, partner - budget di 102.090 €;
-  Scuola Universitaria Professionale della Svizzera Italiana, partner svizzero - budget di 102.120 €;
Il progetto prevede anche la collaborazione di ARPA Lombardia e Meteosvizzera.

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