Impianto di produzione energia frigorifera mediante pannelli solari termici presso la sede municipale di via Vittorio Emanuele e presso la biblioteca comunale di via Raimondi
Introduzione
1. Il progetto scaturisce dall’approvazione della Regione Lombardia del bando “per la
realizzazione di impianti solari termici al servizio di immobili di proprietà pubblica” del
13/11/06 n. 12570.
2. La finalità del bando, nell’ambito dell’Accordo di Programma Quadro Ambiente ed Energia
stipulato con il Ministero dell’ambiente, è di promuovere un’azione innovativa nel campo del solare
termico, specificatamente rivolta ai soggetti pubblici ed alla realizzazione di impianti ad impatto
significativo.
Le tecnologie utilizzate:
1. I pannelli solari risultano essere la fonte primaria di generazione del calore necessaria
allo sviluppo dell’energia frigorifera.
2. Da una fonte rinnovabile e totalmente gratuita, durante il periodo estivo dove l’i
rraggiamento risulta essere più intenso, i pannelli solari garantiscono la generazione dell’energia
termica necessaria agli assorbitori per la produzione frigorifera.
3. L'assorbitore a bromuro di litio rappresenta il sistema di condizionamento più versatile,
affidabile e rispettoso dell'ambiente disponibile oggi sul mercato.
4. Questo perché vengono utilizzati refrigeranti naturali e sistemi termici che utilizzano
carburanti fossili puliti, bio-combustibili, vapore, acqua calda, energia solare o fumi per dare
potenza al ciclo ad assorbimento.
5. Quando i fluidi evaporano, assorbono calore dall'ambiente.
6. Per esempio, versando una goccia di alcool su una mano, si ha una sensazione di freddo,
perché l'alcool assorbe calore dalla pelle.
7. L'evaporazione é il principio teorico di base per progettare molti apparecchi di
refrigerazione.
8. L'acqua evapora a 100°C a pressione normale (760 mm Hg), ma può evaporare a temperature
molto basse se é sotto vuoto.
9. Creando delle condizioni di pressione di 6 mm Hg in un recipiente a tenuta, l'acqua può
evaporare perfino a 4°C.
10. Il vapore di acqua si sposta nell'evaporatore e nell'assorbitore dove una soluzione di
bromuro di litio (che é un fortissimo assorbitore di acqua), assorbe in continuità il vapore di
acqua che arriva e mantiene le condizioni di bassa pressione nel recipiente
dell'evaporatore/assorbitore.
11. Tutti gli apparecchi di raffreddamento per assorbimento sono basati sulla teoria che
l'acqua sottrae il calore dal sistema di condizionamento dell'aria quando evapora in condizioni di
sottovuoto.
12. La soluzione di bromuro di litio assorbe il vapore (trasferendo il calore di assorbimento
all'acqua di raffreddamento), in una soluzione diluita che é pompata ad una pressione più alta alla
quale il calore (prodotto da vapore, acqua calda, fumi ecc.) viene utilizzato per far rievaporare
l'acqua.
13. La soluzione concentrata di bromuro di litio ritorna all'assorbitore ed il vapore d'acqua
nel condensatore per ricominciare il processo che si ripete in continuazione.
Descrizione dei Progetti:
1. Gli impianti solari termici, sono stati realizzati sulle copertura del Municipio e della
Biblioteca,allo scopo di permettere la migliore esposizione ai raggi solari.
2. I lavori, inizialmente, sono consistiti nella realizzazione di due strutture metalliche
per permettere, in Municipio, l’alloggiamento di 212 pannelli solari a 18 tubi ed in Biblioteca di
160 pannelli solari a 18 tubi.
3. In seguito, presso Municipio, sono state posizionate n°2 unità di assorbimento a bromuro
di litio per una potenza frigorifera complessiva pari a 480 kW, alle spalle dell’ex edificio CED,
mentre le torri evaporative sono state alloggiate sul piano di copertura accanto all’attuale
centrale termica
4. In Biblioteca invece, sono state posizionate n°4 unità di assorbimento a bromuro di litio
complete di torri evaporative per una potenza frigorifera complessiva pari a 280 kW.
5. Gli apparati di condizionamento esistenti sono stati interconnessi al nuovo impianto di
refrigerazione mediante una nuova centralizzazione allo scopo di servire tutte le unità attualmente
condizionate da frigoriferi elettrici locali.
6. Tutti i nuovi impianti realizzati sono contabilizzati e gestiti da un sistema di
regolazione automatica in grado di effettuare le attuazioni di potenza, asservimento e segnalazione
remota degli allarmi.
REFERENTI:
RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO : Ing. Antonio Ferro - e-mail:
ferro.antonio@comune.como.it
DIRETTORE DEI LAVORI: Arch. Luca Noseda - e-mail:
noseda.luca@comune.como.it