Un nuovo quartiere, dove potranno risiedere 516 abitanti, con tanto verde e ben 130 posteggi pubblici, sorgerà all’altezza di via Scalabrini nr. 64, dove fino a poco tempo fa sorgevano gli stabili dell’ex Consorzio Agrario Provinciale, che ora si è trasferito in Comune di Olgiate Comasco.

Il piano di recupero della Soc. S.A.G.I. s.r.l. prevede la realizzazione di un complesso immobiliare, sulla superficie reale di 27.572 metri quadrati, di 4 edifici, ad altezza variabile con un numero massimo di nove piani fuori terra, aventi destinazione residenziale (volume pari 57.493 metri cubi), per un totale di 320 alloggi di piccolo/medio taglio per 516 abitanti stimati. I parcheggi privati delle autovetture sono previsti ai piani interrati collegati allo snodo del sistema viario di via Scalabrini che permette l’accesso ai parcheggi pubblici, e da questi agli ingressi dei parcheggi privati (complessivamente 352, dei quali 22 per gli esercizi commerciali) interrati, tutti collegati ai corpi scala degli edifici e commerciale. 8046,4 metri quadrati saranno invece destinati al verde pubblico ed ai percorsi ciclopedonali.

Il progetto prevede alcune novità dal punto di vista viabilistico. Innanzitutto la realizzazione di una nuova rotatoria con l’obiettivo di distribuire i flussi di traffico di via Scalabrini, anche in rapporto alla mini rotatoria già realizzata in corrispondenza del passaggio a livello lungo la linea ferroviaria delle FNM, e poi la realizzazione di 140 posti auto pubblici al servizio delle residenze e delle attività commerciali. Si procederà anche al recupero del Rio Cisterna (attualmente intubato ed interrato nel sottosuolo ad una profondità variabile tra i 2 ed i 2,50 metri). Il progetto prevede la realizzazione di un nuovo alveo artificiale di scorrimento dell’acqua. Inoltre verrà realizzata una pista ciclopedonale che possa collegare le due stazioni ferroviarie (FNM e Trenitalia) situate proprio lungo via Scalabrini.

Su un comparto industriale dismesso verrà realizzato un complesso immobiliare con destinazione prevalentemente residenziale. Su una superficie catastale di m² 5.605 verranno realizzate due palazzine di cinque piani, con sottotetto (altezza m. 2,29), che raggiungeranno un’altezza massima di 16 metri. 56 sono le unità immobiliari previste per una popolazione di 106 abitanti. Due unità immobiliari saranno destinate ad ospitare uffici. 71 sono i posti auto previsti: 61 ai due piani interrati degli edifici e dieci a raso. 2.959 m² sono destinati ad aree standard. A nord/est del complesso 1.185 m² saranno ceduti al Comune di Como per ospitare verde pubblico. Tale area verrà attrezzata con prato, alberature caduche e sempreverdi, passaggi pedonali ed aree di sosta e svago, illuminate, con accesso da via Repubblica Romana in seguito all’arretramento dell’attuale marciapiede. A sud/est del complesso 717 m² saranno ceduti al Comune per la realizzazione del posteggio pubblico da 10 posti auto e per la realizzazione di un nuovo marciapiede.


Il Consiglio Comunale ha approvato il progetto, redatto dall'architetto Simone Nava, che prevede il recupero di una palazzina industriale ormai in disuso in via I Maggio attraverso la realizzazione di un edificio a cinque piani e di un'autorimessa parzialmente interrata. Nell'edificio, di 1.368 metri cubi ed il cui piano terra sarà caratterizzato da un porticato, saranno realizzati otto appartamenti (due bilocali al primo ed al secondo piano, un trilocale ed un monolocale al terzo piano, due bilocali al quarto piano); l'edificio avrà balconi su tre dei quattro lati. L'autorimessa avrà la disponibilità di otto posti auto (267 metri quadri). Sei posti auto a raso verranno realizzati lungo via I Maggio dove si troveranno gli ingressi carraio e pedonale. Non sono previste aree standard in cessione, mentre sono pari a 252 metri quadri le aree di cui è stata chiesta la monetizzazione, che porteranno nelle casse comunali 30.240 euro. Il progetto sarà realizzato dalla ditta Re-Edil.