Riqualificazione dell'area ex Ticosa

Storia della Ticosa
Il progetto
Un quartiere multifunzione con innovativi sistemi di produzione di energia e uso di
materiali che richiamano anche nei colori la tradizione architettonica della città che dagli
antichi accampamenti romani passa attraverso la corrente razionalista.
IL NUOVO QUARTIERE COME IL BORGO ANTICO. Edifici da due e tre piani con materiali
caratteristici del borgo antico di Como con altezze non continue e “torri” che caratterizzano anche
il paesaggio cittadino sono gli elementi architettonici prospettati e su cui sarà importante l’i
nfluenza del borgo medioevale come del razionalismo.
UN QUARTIERE PER CHI ARRIVA DAL LAGO. Il nuovo quartiere nella sua parte residenziale sarà
destinato a nuove famiglie che dai paesi rivieraschi si trasferiscono sempre più in centro a Como.
Ampie metrature a prezzi concorrenziali e con accorgimenti tecnologici all’avanguardia. Lo sviluppo
demografico è stato stimato come positivo e giustifica così il nuovo insediamento che sarà comunque
multifunzionale con 2.000 parcheggi nel sottosuolo e commercio di vicinato, fitness e
servizi.
MENO SMOG E RUMORE. Smog e rumore attuale secondo gli studi scientifici lungo via Grandi
sono il vero problema del quartiere. L’interramento di Via Grandi sarà la soluzione a beneficio
dell’intero quartiere. Oggi, soprattutto la notte, Via Grandi genera rumore oltre i limiti di legge
per venti volte la norma. Con l’interramento il problema sarà risolto. Così come sarà gestito senza
più semafori anche il flusso di auto oggi stimato in 13721 veicoli dalle 7.45 alle 8.45 e 11836
dalle 17.30 alle 18.30 di ogni giorno feriale sull’asse davanti alla fabbrica.
UN QUARTIERE ECOLOGICO. Teleriscaldamento, pompe calore che sfruttano la falda e pannelli
solari con l’uso di materiali isolanti faranno dell’area un quartiere modello per i consumi
energetici a bassi costi con un risparmio del 40% e bollette più economiche per i residenti.
IL SOTTOSUOLO DA BONIFICARE. Secondo le ultime analisi fatte eseguire da Multi-D dalla
società Sinesys e non ancora condivise ufficialmente con gli Enti di riferimento fino ad un metro e
mezzo e quindi con valori di superficie, il sottosuolo dell’ex fabbrica è contaminato da metalli e
idrocarburi che presuppongono la bonifica comunque su parametri appena superiori ai livelli di
legge. Problemi si sono verificati anche per le falde comunque con presenza di metalli non generati
dall’ex fabbrica ma dalla composizione geomorgofologica del terreno. Attenzione verrà data al
fenomeno della subsidenza che in loco risulta comunque inferiore nei parametri ai livelli medi
della convalle. Le procedure sono in corso per concludere il piano di caratterizzazione e quindi
procedere ai primi scavi.
I RIFIUTI. Nel breve periodo i rifiuti che saranno asportati dal terreno equivalgono a
168mila metri cubi la cui sorte è legata all’esito finale delle analisi. Mentre a quartiere attivo
si stima un +1,3% di produzione complessiva di rifiuti l’anno in città.
LE OPERE PUBBLICHE. Opere pubbliche a beneficio della città stimabili tra i 20 e i 36
milioni di euro oltre ai 14 milioni di euro che il Comune incasserà per il valore dei terreni. La
stima, ancora a “maglie larghe”, è però molto attendibile nel valore minimo ed emerge con sempre
maggior precisione dall’approfondimento che i tecnici comunali e Multi-D stanno eseguendo in queste
settimane sui contenuti del piano integrato che dovrà poi essere esaminato dall’esecutivo in via
definitiva e quindi dalla commissione urbanistica per approdare in consiglio comunale. Un lavoro
che ha radici nei criteri dettati dalla gara vinta dalla multinazionale olandese. A seconda del
progetto i costi potrebbero variare dai 10 a 20 milioni di euro. Sempre sul fronte viabilistico
sarà realizzato un autosilo pubblico interrato i cui posti auto varieranno tra i 600 e 800 con un
valore monetario stimabile tra i 4 e i 6 milioni di euro. Previsto anche il restauro della
Santarella come sede museale, operazione quantificabile tra i 2 e i 3 milioni di euro. Per uffici
pubblici Multi-D metterà a disposizione superfici al lordo per 3500 metri quadrati dal valore
variabile di 3/5 milioni di euro. Infine la superficie pubblica a verde fruibile da tutti sarà
quantificabile in circa 20mila metri quadrati per un valore monetario tra gli 1 e i 2 milioni di
euro. Opere pubbliche il cui valore varierà tra i 20milioni di euro e i 36milioni di euro.
La V.A.S. area ex Ticosa:
Parte la procedura di Valutazione Ambientale Strategica (V.A.S.) del piano integrato di
intervento relativo all’area ex Ticosa.
Il Rapporto Ambientale in allegato analizza l’impatto del nuovo quartiere che sorgerà in
Ticosa, prendendo in considerazione tutti gli aspetti del nuovo insediamento dal rumore, al
traffico, dalla qualità dell’aria alla viabilità, dal sottosuolo al paesaggio a partire da una
fotografia dell’esistente. Sono stati invitati a discutere il documento i rappresentanti di
Provincia, Regione, Autorità di Bacino, Asl, Arpa, Direzione regionale dei Beni culturali e
paesaggistici della Lombardia, Parco Spina Verde, WWF, Legambiente, Città possibile e Italia
Nostra.
A proporre la trasformazione dell’area i tecnici di MULTI D. Il documento ambientale studia
gli effetti della proposta di recupero che ancora non prevede la soluzione viabilistica su due
livelli, una soluzione ancora allo studio nei dettagli e che sarà presentata soltanto in sede di
dibattito.
- Prima conferenza di V.A.S.: 31 marzo 2008 - ore 10 Sala Stemmi;
- Seconda conferenza di V.A.S.: 6 maggio 2008 - ore 10 Sala Stemmi ;
- Terza conferenza di V.A.S.: 9 giugno 2008 - ore 10 Sala Stemmi
Ufficio VAS
Nella pagina è visionabile e scaricabile una parte dei documenti redatti dal Comune in merito
agli atti di pianificazione urbanistica per i quali si è attivata la procedura di V.A.S area ex
Ticosa.
A causa della “pesantezza” del documento, non è possibile inserire sul Portale il Piano
integrato di intervento, pertanto previa richiesta, si potrà riceverlo su supporto informatico
telefonando al numero 031 252230 dal lunedì al venerdì dalle ore 10 alle ore 12 oppure scrivendo
una e-mail all’indirizzo
vascomo@comune.como.it.
Per quanto concerne il Rapporto Ambientale, è scaricabile la versione aggiornata. La prima
versione è disponibile su richiesta.
Il Forum di discussione:
Affinchè i processi di partecipazione nell’ambito delle V.A.S. abbiano successo si è scelto di
coinvolgere non solo le categorie di settore e le associazioni ma anche i singoli cittadini e
proprio attraverso il Forum on line di “e21”, il Comune si impegna a sviluppare nuove opportunità
per la partecipazione via rete allargando il dibattito a tutti coloro che intendano apportare
contributi utili alla formazione dei nuovi strumenti di pianificazione territoriale.
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