Recupero aree dismesse ad Albate e CamerlataVIA CUMANOIl piano di recupero proposto dalla società Neck Ties Srl prevede la realizzazione di un complesso immobiliare ad Albate in via Cumano. Il progetto, che interessa una superficie complessiva pari a mq. 2.870,36, prevede la realizzazione di due edifici di cui il primo a destinazione esclusivamente residenziale (m³ 5.612,82), mentre il secondo è destinato in parte a residenze (m³ 576,829) e per il rimanente ad artigianato (m³ 2.420). La volumetria totale dell’intero complesso sarà quindi di 8.609,64 m³ per una monetizzazione complessiva di 153.279,60 euro (€ 120,00/mq). La parte del complesso immobiliare destinata a residenza è superiore al 72% dell’intero compendio immobiliare.
VIA ACQUANERAIl Piano di recupero è proposto dalla società Fratelli Festorazzi s.a.s. per la realizzazione di un complesso immobiliare in via Acquanera ad Albate. Il piano di recupero presentato interessa un appezzamento della superficie reale di 9580 mq e prevede la realizzazione di edifici residenziali per una volumetria complessiva di 21030,21 mc che comporterà un reperimento di aree per attrezzature pubbliche e di interesse pubblico di 5.591,5 mc corrispondenti a 26,5 mq/abitante insediabili di cui almeno 3798 mq reperibili all’interno del perimetro del Piano. In sostanza sorgeranno secondo il progetto adottato sui ruderi dell’ex industria 4 palazzine alte 15 metri da 5 piani più sottotetto per un totale di 66 appartamenti. Ad esse saranno asservite 117 posti auto in superficie e 124 in piano seminterrato. Le aree pubbliche saranno 3175 metri quadrati di verde e 42 posti auto pubblici in un contesto dove la viabilità subira importanti variazioni con la costruzione di due nuove rotatorie, un campo di calcio a 7, e una monetizzazione da versare nelle casse del Comune pari a 1718 metri quadrati. Al civico nr. 22 di via Acquanera verrà realizzato un complesso immobiliare da Centromoquette. L’area interessata è occupata da due fabbricati, a destinazione commerciale, edificati sul finire degli anni ’60. 5.943 sono i m³ destinati alle residenze (91,46% del totale del volume del complesso). Ad attività direzionale saranno destinati, invece, m² 66,58 ed all’attività commerciale m² 118.37. Il complesso prevede la realizzazione di tre corpi fabbricati, cui se aggiungono due laterali, di quattro piani fuori terra ed un corpo centrale di cinque piani. Il primo piano rialzato è previsto a destinazione commerciale (corpo a sud/est) e nel corpo centrale avrà sede l’unità direzionale e tre residenze. Il piano interrato verrà adibito ad autorimessa. L’area standard è pari a m² 1.748,55 destinata ad ospitare verde attrezzato ed un posteggio pubblico. Il complesso vanterà, complessivamente, 45 posti auto. Di questi: 15 esterni a raso (compreso un posto auto per disabili) e 30 coperti (autorimessa realizzata al pian terreno del complesso) cui vanno aggiunti sei posti asserviti, due per la direzione di Centromoquette e quattro per le attività commerciali. Il verde pubblico attrezzato sarà di m² 891,77 e si prevede la posa di un prato con passaggi pedonali in pietra che conducono ad uno spazio giochi dove verranno collocate 14 panchine, due altalene, 1 quadrato ed uno scivolo. L’area verde verrà completata con la messa a dimora di un acero verde, una magnolia sempreverde ed altre piante sempreverdi. Il lato del complesso che si affaccia su via Acquanera, lungo il marciapiede, risulterà protetto da un muro o un parapetto così da impedire ai bambini di attraversare la strada, e di una siepe in laurus.
VIA CANTURINAQuesto piano di recupero ad Albate, lungo via Canturina, prevede, al posto dell’ex fabbrica (presentato dalla cassa rurale di Cantù) la costruzione di 4 edifici da 9 piani lungo via Canturina all’angolo con la stazione ferroviaria. Degli 11mila metri di superficie ben 6.300 pari al 55% verranno ceduti dalla proprietà per realizzare opere pubbliche: una piazza lungo via Canturina grande come piazza Duomo di 32 metri per 85, un parcheggio pubblico di 44 posti auto di fronte alla stazione e il resto verde pubblico fruibile da tutto il quartiere.
VIA CANTURINA E VIA CUMANOCinque palazzine residenziali con sette appartamenti destinati al Comune
È passata in Consiglio Comunale l'adozione del piano di recupero e conseguente variante urbanistica, proposta dalla societa' Gamma Tre s.r.l. per la realizzazione di un complesso immobiliare in via Canturina e via Cumano a Camerlata. Il piano prevede la realizzazione di cinque palazzine residenziali (di cui quattro ad 11 piani, altezza effettiva m. 31,99, ed una ad otto piani, altezza m. 26,06), per 182 unità immobiliari, mentre l'edificio già esistente verrà destinato ad attività terziario/commerciali. Anziché un autosilo interrato pubblico in area già dotata di posti auto, la proprietà cederà 7 appartamenti al Comune da destinare a giovani coppie o anziani. Il complesso prevede la realizzazione di 195 box e 42 posti a raso per un totale di 237 posti auto. L'area standard prevista in cessione è di 7047 metri quadrati, di cui 2430 destinati a diventare giardino pubblico su via Cumano e 1709 su via Canturina; è prevista anche una pista ciclabile lungo via Cumano e via Canturina; infine 559 metri quadrati saranno destinati ad un filare alberato. L'area standard di cui, invece, si chiede la monetizzazione è di 4931 metri quadrati che consentiranno al Comune di incassare 561.378 euro. Via Muggiò
Il progetto, predisposto dall’ingegner Ferruccio Molteni, prevede la realizzazione di un complesso residenziale la cui volumetria di progetto è pari a 7211 metri cubi, e comporta una quantificazione di aree per attrezzature pubbliche e di interesse pubblico pari a 1296 metri quadrati. Il piano prevedeva una monetizzazione di 1153 metri quadri, per un corrispettivo di circa 190mila euro, ma l’accoglimento dell’emendamento presentato da Butti, Ajani e Lombardi (26 votanti, 26 favorevoli) comporterà invece la monetizzazione per intero, senza alcuna cessione di aree. Il progetto prevede la realizzazione di 30 appartamenti e di 64 posti auto. Albate Centro
Il progetto, predisposto dall’architetto Bruno Borghesani, prevede la trasformazione di un ex comparto produttivo in via Canturina (civico 192) in un complesso immobiliare con destinazione in parte commerciale e terziario e parte a destinazione residenziale. Il progetto interessa un appezzamento di terreno della superficie reale di mq. 11.313,87, ha una volumetria di progetto pari a mc. 24.890,49 di cui mc 22.012,83 residenziali e mc 2.877,66 direzionali — commerciali. Gli edifici che si affacciano sulla Canturina avranno un’altezza massima di 16,60 metri mentre i restanti quattro edifici all’interno del complesso avranno un’altezza massima di 19,80 metri. Sono circa 132 gli appartamenti che verranno realizzati, 169 i posti auto interrati riservati alle abitazioni, 4 le unità adibite al terziario-commerciale. Nell’ambito degli standard verranno realizzati una trentina di posti auto a destinazione pubblica e una piazza. L’importo relativo alla parziale monetizzazione delle aree destinate ad attrezzature pubbliche e di interesse pubblico o generale ammonta a 119.760,00 euro. |
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